Il presidente francese Emmanuel Macron (foto Ansa)
Il presidente francese Emmanuel Macron (foto Ansa)
Su Strisciarossa Pier Virgilio Dastoli scrive: «Il sostegno del Ppe al governo Meloni, espresso prima e dopo le elezioni del 25 settembre, potrebbe preludere ad un accordo politico fra i popolari di Manfred Weber e il gruppo dei Conservatori e riformisti di Giorgia Meloni e del premier polacco Mateusz Morawiecki, se non addirittura all’adesione di Fratelli d’Italia al Ppe. Se si confermasse nel tempo l’attuale trend di crescita di Fdi e di calo progressivo della Cdu anzi, potrebbe anche darsi il caso che la formazione di Meloni diventasse, dopo le elezioni europee nel 2024, la più forte componente nazionale del Ppe. Questa intesa tra i popolari e la destra si potrebbe consolidare in una “candidatura di coalizione di centrodestra” Ppe-Ecr con la scelta dell’attuale presidente del Pe Roberta Metsòla come Spitzenkandidatin in un quadro politico mutato nel Consiglio europeo dove i leader del Ppe e dell’Ecr sarebbero ora la maggioranza. Ch...
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