Il principe Harry nel mirino di un terrorista

Il principe Harry torna a vedersela con le minacce di attentato alla sua vita. La sua sicurezza era già stata messa in pericolo durante la sua missione in Afghanistan, quando i terroristi islamici avevano attaccato la base in cui si trovata. Tornato in patria, dopo un paio di mesi a guidare elicotteri, Harry aveva anche pericolosamente dichiarato di avere ucciso dei guerriglieri, non in modo esplicito, ma dicendo alla stampa che aveva «preso una vita per salvarne un’altra».

SITI SOSPETTI. Ora il tabloid Sun racconta che lo scorso 23 maggio un cittadino britannico, convertito all’islam, è stato arrestato perché stava progettando un attentato ai danni del principino. Ashraf Islam era pedinato da tempo dalla polizia, visto che si stavano monitorando parecchi siti di ispirazione terrorista, nel quale, per esempio, c’erano consigli utili per sequestrare le persone.
L’uomo adesso rischia fino ai dieci anni di carcere. Dopo l’attentato contro il soldato Lee Rigby, crudelmente assassinato a colpi di machete, il livello di sicurezza intorno al principe Harry era già stato innalzato. Ora le guardie del corpo dovranno prestare ancora più attenzione.