Il M5S chiude (di nuovo) al Pd: «Nessuna alleanza. A Napolitano chiediamo un governo Cinque Stelle»

Ennesimo rifiuto dei grillini ad ogni alleanza con “la ditta” Bersani. «Se Napolitano accetta un governo 5 stelle deve accettare 20 punti di programma non un nome». Confermata l’intenzione di far scegliere on line il nome per il candidato al Colle

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Il rifiuto (non certo il primo) da parte del Movimento 5 Stelle a una alleanza di governo col Partito Democratico è arrivato in serata, con la conferenza stampa tenuta dai capigruppo del Movimento Roberta Lombardi (Camera) e Vito Crimi (Senato). Nessun seguito, dunque, alle aperture in questo senso fatte in giornata da Ivan Catalano, eletto nella circoscrizione Lombardia 2. In serata la pietra sopra ce l’ha messa lo stesso Beppe Grillo, che in un tweet inequivocabile ha promesso le proprie dimissioni in caso di un voto di fiducia dei parlamentari del M5S «a chi ha distrutto l’Italia».

NESSUN REFERENDUM. Al termine di una riunione di cinque ore a Roma con tutti gli eletti, Roberta Lombardi e Vito Crimi hanno affermato: «Al presidente Napolitano chiederemo un governo del M5S. Se Napolitano accetta un governo 5 stelle deve accettare 20 punti di programma non un nome. Prima viene il programma, poi il nome». Per quanto riguarda l’elezione del presidente della Repubblica, Crimi ha confermato che il Movimento sta mettendo a punto una piattaforma per consentire agli iscritti di scegliere on line il nome del candidato.

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