L’offerta di Intesa, l’arrocco di Lovaglio, le strategie di Mediobanca e le mire di Generali. Mps resta lo snodo del maxi risiko in corso nella finanza italiana. E noi semplici correntisti cosa dobbiamo aspettarci?
Foto Ansa
C’è un report, redatto qualche giorno fa dagli analisti di Mediobanca, che tratteggia uno scenario a dir poco ambizioso per il sistema bancario europeo. Secondo gli esperti di piazzetta Cuccia, i vertici di Unicredit, una volta conquistata la tedesca Commerzbank, dovrebbero guardarsi intorno per dare vita a una “Jp Morgan europea”, una superbanca capace di competere con i colossi globali del credito: tra tutte le possibili combinazioni, quella ideale vedrebbe le nozze tra l’istituto di piazza Gae Aulenti e lo spagnolo Banco Santander e la partecipazione, se possibile, anche dei francesi di Crédit Agricole.
Il sogno dei guru di Mediobanca è verosimilmente destinato a rimanere tale. Però è indubbio che in questa fase storica la spinta per le aggregazioni sia quanto mai forte. In Italia tiene banco ormai da mesi il destino del Monte dei Paschi di Siena, il più antico istituto ancora in attività al mondo, che dopo aver rischiato il fallimento ed essere praticamente risorto dalle ceneri gra...
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