Cosa prevede la legge elettorale che ora tornerà alla Camera, i dubbi del centrodestra, i sondaggi e "il Vannacci di sinistra". Rassegna ragionata dal web
Il tabellone elettronico del Senato con il risultato della votazione del disegno di legge sulla Riforma elettorale, Roma, 15 settembre 2026 (Foto Ansa)
È stata approvata dalla maggioranza al Senato, e ora dovrà tornare alla Camera per il defintivo via libera, la nuova legge elettorale, lo “Stabilicum”. Ecco come Tgcom24 descrive la legge:
«Proporzionale con premio di governabilità, preferenze ma con capilista bloccati, soglia di sbarramento e nome del candidato premier indicato dalla coalizione (ma non sulla scheda elettorale). [...] Prevede un premio di governabilità che scatta qualora una coalizione ottenga almeno il 42 per cento dei voti validi sia alla Camera sia al Senato: in questo caso il raggruppamento politico ottiene 70 deputati e 35 senatori in più, con lo scopo di garantire una maggioranza stabile in entrambi i rami del Parlamento. Se invece nessuna coalizione raggiunge la soglia del 42 per cento, la legge elettorale rimane un proporzionale puro senza premio. Le liste singole e le coalizioni sono tenute a presentare un "listone" a livello circoscrizionale, da cui saranno scelti i 70 deputati e 35 senatori del premio. In s...
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