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La preghiera del mattino

Greta Thunberg, le violenze di piazza e la “causa universale”

Di Piero Vietti
19 Ottobre 2026
L'attivista svedese prende parte alle proteste degli studenti francesi, dietro a cui non c'è solo il disagio dei giovani, ma movimenti organizzati della sinistra globale che odiano l'Occidente. Rassegna
Greta Thunberg e Francesca Albanese al Festival Marea Village. Napoli 10 Ottobre 2026
Greta Thunberg e Francesca Albanese al Festival Marea Village a Napoli, il 10 Ottobre 2026 (foto Ansa)

Scrive Joanna Williams sul Telegraph:

Greta ci ricasca. La piccola attivista svedese, nota soprattutto per aver criticato i leader mondiali per non aver dato seguito alla sua lista di richieste ambientali, è ora apparsa in Francia. L’obiettivo “Net Zero” è ormai superato, ora l’attenzione si sposta sulla protesta degli studenti francesi. E così la nostra eroina è stata avvistata al centro dell’azione, mentre si univa ai manifestanti in una scuola nella periferia parigina di Saint-Denis. Avrà anche sette anni in più e l’argomento di cui si occupa sarà anche cambiato, ma il messaggio di Thunberg è incredibilmente familiare. […] Le idee ripetute di Greta, pronunciate a distanza di sette anni, mettono a nudo la vacuità del suo attivismo. […] Gli ultimi anni hanno dimostrato che Greta Thunberg non è un’ambientalista, ma un'attivista per una causa universale: quella causa in continua evoluzione e di moda che motiva i manifestanti perenni. Gli attivisti passano da una rivendicazione apparen...

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