I due californiani accusati di filmare violenze sui loro 21 figli, di cui 19 ottenuti con maternità surrogata. La fucilazione di Nidal Hasan in diretta streaming
I volti di Guojun Xuan e Silvia Zhang mostrati dai telegiornali americani: i due californiani di origini cinesi sono accusati di violenze sui loro 21 figli, 19 dei quali nati da maternità surrogata
Vicino a Los Angeles c’è una località dal nome antico, Arcadia. Evoca il paesaggio idealizzato dei pastori, della musica, dell’amore e di una vita sottratta alla corruzione della civiltà. L’associazione tra il richiamo classico e i fatti è stridente.
Nella loro grande villa di Arcadia, una ricca coppia di origini cinesi ospitava 21 figli, 19 dei quali nati da maternità surrogata, sottoponendoli a sessioni di “apprendimento” e abusi da parte di sei tate. Il tutto sarebbe avvenuto sotto la sorveglianza di telecamere attraverso cui i genitori assistevano ai maltrattamenti dei bambini. È questa la cornice delineata dalle indagini in corso su quella che è stata definita la «casa degli orrori». La coppia è stata arrestata e si proclama innocente, il procuratore incaricato definisce la vicenda «un caso senza precedenti».
A monte dei supposti abusi fisici subiti dai bambini dopo la nascita, c’è l’abuso originario: come può una coppia accedere così tante volte alla maternità surrogata senza ch...
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