«Grazie per il vostro fiume di messaggi». Lettera di Formigoni

«Solo il Signore potrà svelare la Verità di quello che ci accade, e prego che sveli presto la Sua Verità, e che trionfi presto su tutti gli avversari, suoi e nostri»

Pubblichiamo di seguito una lettera di Roberto Formigoni, ex governatore lombardo oggi detenuto nel carcere di Bollate. Per scrivere a Tempi: redazione@tempi.it. Per scrivere direttamente a lui: Carcere di Bollate, via Cristina Belgioioso, 120, 20157 Milano – Italia. Siate intelligenti e prudenti in quel che scrivete nei messaggi. Che siano testimonianze d’affetto, lasciate perdere altre considerazioni. Noi provvederemo ogni mese a mandargli Tempi con una copia dei vostri messaggi.

Cari amici di Tempi, e cari amici che attraverso Tempi mi fate avere splendidi messaggi di solidarietà, amicizia, amore alla verità!

Grazie!

Grazie di cuore a voi e a tutti coloro che ogni giorno, davvero ogni giorno, mi scrivono direttamente qui lettere, cartoline, telegrammi, mail, un fiume di messaggi che da due mesi non si è interrotto, mai!

Trenta, quaranta missive ogni giorno. Gli addetti al controllo mi hanno detto (scherzando) che dovrei pagare un supplemento, io ho risposto (scherzando) che dovrebbero assumere una guardia in più.

Almeno un’ora al giorno è dedicata alla lettura della vostra corrispondenza, non mi perdo un rigo, alcune testimonianze vostre sono straordinarie. Poi rispondo ai pochissimi tra voi che riesco, e mi scuso con i tantissimi a cui non riesco a rispondere.

Solo il Signore potrà svelare la Verità di quello che ci accade, e prego che sveli presto la Sua Verità, e che trionfi presto su tutti gli avversari, suoi e nostri.

Grazie a tutti, ciao.

Roberto