Gioia Tauro, operazioni smaltimento armi chimiche siriane

All’alba è attraccata al porto calabrese il cargo danese Ark Futura, e poi è iniziato il trasbordo dei 78 container contenenti 800 tonnellate di gas siriani sulla nave statunitense Cape Ray, che le neutralizzerà in alto mare

È arrivato all’alba di oggi al porto di Gioia Tauro (Rc) il cargo danese Ark Futura che trasporta le armi chimiche siriane da neutralizzare in alto mare. Poco dopo è iniziato il trasbordo delle armi sulla nave Cape Ray, battente bandiera statunitense e che materialmente si occuperà delle operazioni di neutralizzazione: a dare il via sono stati gli ispettori dell’Opac, dopo esser saliti a bordo di Ark Futura e aver ispezionato tipo, quantità e imballaggi delle armi chimiche.

AREA OFF LIMITS. I container vengono agganciati dalle gru e poi adagiati su muletti, che li trasferiscono sulla Cape Ray. Sono in tutto 78 i container contenenti gas dismessi dall’esercito siriano, per un totale di 800 tonnellate di agenti chimici. L’area portuale è interamente circondata per un perimetro di oltre un chilometro dalle forze dell’ordine, per evitare l’accesso ai non addetti ai lavori: anche lo spazio aereo e quello marittimo sono interdetti, e controllati solo dalle forze di polizia italiane.