Germania, principale gruppo musulmano non andrà alla marcia contro il terrorismo

La manifestazione che si terrà oggi a Colonia è stata organizzata dai musulmani, ma secondo il Ditib «stigmatizza i musulmani stessi»

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Demonstration on Al Quds day in Berlin

Oggi migliaia di musulmani sfileranno a Colonia, in Germania, per denunciare il terrorismo e sottolineare pubblicamente che gli attacchi non sono fatti «in nostro nome». Ma alla marcia dove verrà scandito il motto “Nicht Mit Uns” non parteciperà la principale organizzazione islamica di Germania.

MARCIA DI RAMADAN. Elencando una lunga serie di attentati, soprattutto durante il mese sacro del Ramadan, gli attivisti musulmani Lamya Kaddor e Tarek Mohamad hanno voluto organizzare la «Marcia di Ramadan per la pace per inviare un messaggio potente contro la violenza e il terrore. Infatti, in modo perverso, i terroristi hanno scelto proprio questo momento speciale per compiere i loro misfatti atroci».

«CONTRO I MUSULMANI». La più grande organizzazione islamica di Germania, l’Unione turco-islamica per gli affari religiosi (Ditib), ha chiesto però a tutti i suoi membri di restare a casa e di non partecipare. Secondo il portavoce, «pretendere l’organizzazione di manifestazioni musulmane “anti-terrorismo” significa stigmatizzare i musulmani e dare l’impressione che il terrorismo internazionale abbia a che fare con le nostre comunità e moschee».

10 MILA PARTECIPANTI. Sempre secondo Ditib, «non si può chiedere ai musulmani che digiunano per il Ramadan di camminare sotto il sole per ore» e poi «abbiamo già preso le distanze dai terroristi innumerevoli volte». Dunque non parteciperanno alla marcia ma «pregheremo per la pace nelle nostre moschee». Nonostante l’importante defezione, gli organizzatori si aspettano almeno 10 mila partecipanti, tra i quali anche cristiani e rappresentati dei principali partiti politici.

Foto Ansa

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •