Gad Lerner risponde ad Amicone, ma non fa nomi

Gad Lerner risponde alla [link url=https://www.tempi.it/lettera-di-amicone-a-gad-lerner-che-repubblica-non-ha-pubblicato]lettera di Luigi Amicone con un sms[/link]: «Mi conosci abbastanza per sapere che non sono in malafede». E il direttore replica.

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“Sfido Gad Lerner a dimostrare che il  virgolettato che costituisce il pilastro centrale dell’ipotesi del suo articolo (Cl divisa tra buoni e cattivi, tra carroniani e formigoniani), virgolettato che così recita: «Carron ha sofferto tanto negli ultimi anni per la deturpazione che alcune figure di spicco infliggono alla natura del movimento, finita in ombra» non sia farina del suo sacco piuttosto che, come sostiene Gad, di «dirigenti ciellini a lui (di Carron) più vicini”. Così il direttore di Tempi Luigi Amicone aveva risposto a Gad Lerner e al suo articolo “Il cerchio di Formigoni e la penitenza di Cl” in una lettera a Repubblica (non pubblicata).

Sulla Repubblica di sabato Lerner ha ribattuto così alla replica di Antonio Intiglietta: «Mi spiace ma non mi sono inventato nulla, né i fatti né le parole che ho riportato testuali». Ha poi inviato un sms a Luigi Amicone, che con l’autorizzazione di entrambi pubblichiamo: «Ciao Luigi, la risposta che ho dato oggi su Repubblica alla lettera di Intiglietta valeva anche per te. Con molta insistenza un amico che gli è vicino (a Carron, ndr) mi ha parlato della sofferenza di Carron, che del resto egli stesso dichiara nella lettera. Puoi dissentire da me ma mi conosci abbastanza per sapere che non sono in malafede, non invento e non sintetizzo abusivamente il pensiero altrui».

All’sms, il direttore di Tempi ha risposto così: «Grazie, ne prendo atto. Mi dispiace per quel mio amico che invece di portare le sofferenze su di sé, ne fa carico a un giornale. Peccato per noi e grazie per il chiarimento a te».

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