L’albero di Natale dei terroristi


Le fotografie di questo albero di Natale hanno preso a circolare tramite i social network una settimana fa. L’albero in questione è stato “svelato” al pubblico nei primi giorni di dicembre presso la Al-Quds University, l’ateneo palestinese di Gerusalemme, alla presenza di un vescovo greco ortodosso e del mufti di Betlemme Abdul-Majid Ata Amarna.

Presentato come una sorta di monumento ai «108 martiri uccisi dall’occupazione israeliana», l’albero ha scatenato reazioni scandalizzate in Israele perché tra le foto che sostituiscono le tradizionali palline decorative ci sarebbero i volti di diversi terroristi, alcuni dei quali coinvolti nella cosiddetta «Intifada dei coltelli» ancora in corso.

Appesa all’albero, secondo il gruppo Facebook pro-Israele StandWithUs, ci sarebbe anche l’immagine dello sceicco Ahmed Yassin, fondatore di Hamas, e l’intera trovata appare «particolarmente ironica visto che molti di questi terroristi non si farebbero problemi di alcun tipo a uccidere Gesù in persona, siccome era un ebreo nella terra di Israele».

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