Fondi Nasko. «Il Centro aiuto alla vita Mangiagalli è senz’altro un’anomalia, ma solo positiva»

Dichiarazione del presidente Fondazione IRCCS in merito al dibattito sui Fondi a tutela delle nascite. «Mi auguro possa essere tutelata e riconosciuta per il servizio sociale pubblico che evidentemente rende»

In relazione al dato fornito settimana scorsa dall’assessorato regionale alla Famiglia, secondo cui, nel 2012, il Cav Mangiagalli ha assorbito il 40% del totale del fondo Nasko e che questo rappresenta un dato anomalo, tengo a fare una precisazione.

Il Cav Mangiagalli è un’associazione di volontariato che da 30 anni è presente al Policlinico di Milano. E’ aperta tutto l’anno, agosto compreso, tutti i giorni. Per poter offrire – oltre al sostegno psicologico e materiale alle donne incinta che sono in difficoltà – anche i servizi sanitari indispensabili per le mamme ed i neonati, dal 2000 gestisce il consultorio familiare accreditato “Genitori Oggi”. I bambini che il Cav Mangiagalli ha aiutato a nascere sono oltre 16.663. Nel 2013, il Cav Mangiagalli ha incontrato 1.107 donne al primo trimestre di gravidanza e ha attivato 341 progetti Nasko. Tutti i dati sopra elencati esprimono senz’altro un’anomalia del Cav Mangiagalli, ma solo positiva, che mi auguro possa essere tutelata e riconosciuta per il servizio sociale pubblico che evidentemente rende.

Prof. Giancarlo Cesana

Presidente Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico