Essere Maurizio Lupi o non esserlo? Dubbio amletico o omonimia?

Il nome circola da giorni su tutte le prime pagine dei quotidiani italiani per una vicenda di rimborsi in Piemonte. Ma esiste anche un altro Maurizio Lupi, che col primo non ha nulla a che fare. E che lo spiega così

Accade che il nome “Maurizio Lupi” termini sulle prime pagine dei quotidiani. Si tratta dell’ambientalista di centrodestra (a sinistra nella foto), consigliere della Regione Piemonte, al centro di un “caso rimborsi”. Esiste, però, anche un altro Maurizio Lupi (a destra nella foto), sempre di centrodestra, ma vicepresidente della Camera in quota Pdl che, col primo Lupi, ha a che vedere solo per nome e cognome. Questo secondo ha pubblicato sul suo sito un divertito post per spiegare di essere Maurizio Lupi, ma anche di non esserlo.

Eccolo di seguito:

«Tanti amici me lo stanno segnalando: ci mancava anche il caso di omonimia con il consigliere che ha nome e cognome identici ai miei e che si trova in mezzo all’indagine per i rimborsi della Regione Piemonte. Ma come vedete non sono io…

Ci chiamiamo entrambi Maurizio Lupi: questa è l’unica certezza. Ma lui è consigliere dei Verdi-Verdi in regione Piemonte. Io sono eletto in Lombardia nelle liste del Popolo della libertà e attualmente ricopro la carica di vice presidente della Camera dei Deputati a Roma.

Mettiamola un po’ sul ridere: io sono Maurizio Lupi ma non il Maurizio Lupi dei Verdi Verdi del Piemonte. Però sono Maurizio Lupi. Ora ci credete che il problema dell’uomo è che non sa più chi è??».