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Emergenza caldo. Emergenza caldo a luglio, vabbè

Di Emanuele Boffi
20 Luglio 2023
I quotidiani sono pieni di titoli sulla calura estiva "che uccide". È colpa dei giornali di destra, dice il Guardian. O di una ragione un po' bollita?
Turisti sotto la Mole Antonelliana con un ventaglio per cercare refrigerio dal caldo, Torino, 19 luglio 2023 (Ansa)
Turisti sotto la Mole Antonelliana con un ventaglio per cercare refrigerio dal caldo, Torino, 19 luglio 2023 (Ansa)

Finirà per sfinirci tutti. Non il caldo, ma l'allarmismo sulle "temperature fuori controllo". La «chiacchiera sul caldo», come l'ha chiamata Giuliano Ferrara sul Foglio.

Una ciarla che si è spinta molto in là nel caso della eurodeputata francese di sinistra Manon Aubry che ha proposto di ribattezzare «ogni ondata di calore» con «il nome di chi ne è responsabile, a cominciare dalle aziende fossili». Insomma, dovremmo dire che "fa un caldo Total" o che che è "un'estate Shell" o che l'Italia è stata "colpita da una calura Eni". Sono le grandi aziende energetiche le responsabili dei termometri impazziti (ma contro i padroni noi useremo la Cig, ci ha ricordato il compagno Landini: «Non si può morire di caldo»).
È colpa dei giornali di destra
Forse tutto questo dovrebbe farci solo sorridere e pensare che il caldo ha dato la testa a molti, soprattutto agli ambientalisti più fegatosi, quelli che vorrebbero spiegarci che se l'asfalto in città ribolle e l'ascella ulula è colpa nos...

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