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Sulla Nuova Bussola quotidiana Luca Volontè scrive: «Il Partito democratico si trova ora di fronte a un momento di verità e a una prospettiva spaventosa. Ha un candidato scelto dai voti delle primarie popolari in tutto il paese, senza che abbia avuto alcun avversario reale e che si è dimostrato, con la prestazione di giovedì, totalmente inadatto a svolgere il proprio mandato per i prossimi anni. I dem sono in preda al panico e, mentre lo stesso Biden, la sua vice Kamala Harris ed il suo possibile sostituto, il governatore della California Gavin Newsom, si sono affrettati dichiarare che la prestazione del presidente in carica è stata sostanzialmente buona, altri chiedono a Biden di ritirarsi dalla corsa per poter scegliere un altro candidato. Le regole del partito rendono quasi impossibile sostituire i candidati senza il loro consenso, figuriamoci sostituirli con qualcun altro. Tuttavia, lo statuto del Comitato nazionale democratico prevede alcune disposizioni nel caso in cui il candid...
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