Rassegna ragionata dal web su: il nuovo leader della Cdu tedesca Friedrich Merz, gli interessi “romani” che lottano contro l'elezione di Draghi al Quirinale e molto altro ancora
Il nuovo presidente della Cdu tedesca Friedrich Merz (foto Ansa)
Il nuovo presidente della Cdu tedesca Friedrich Merz (foto Ansa)
Su Leggo si scrive: «Ci siamo. È tutto pronto». Ma che cosa state pensando? Stanno parlando di Sanremo, non del Quirinale.
Sul Sussidiario Antonio Fanna scrive: «“Il paese, la stampa, perfino la Cei si chiedono che cosa aspettiamo, perché non lo votiamo. E il motivo è semplice”, confida al Sussidiario un grande elettore centrista. “È che il Parlamento serve, serve a fare le leggi, e non si può trattarlo così”». Il pensiero lineare (in questo caso l’astratta difesa delle prerogative di un Parlamento allo sbando) ha sempre un grande fascino: Guglielmo di Occam ce l’ha insegnato. Ma quando un percorso è a zig zag e tu tiri diritto, non è impossibile finire in un burrone.
Su Atlantico quotidiano Federico Punzi scrive: «Un premier che praticamente pone al Parlamento una questione di fiducia non su un decreto o una manovra di bilancio, ma sulla propria elezione al Colle: o me, o il diluvio, ovvero la caduta del governo. Le dis...
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