De Girolamo: «Presento un esposto per captazione illecita di conversazioni registrate»

Il ministro ha dato mandato ai suoi avvocati anche di chiarire eventuali responsabilità sulla divulgazione delle registrazioni ai media. Renzi la sfida: «Idem si è dimessa». Solidarietà da Ncd

Il ministro dell’Agricoltura, Nunzia De Girolamo, inizia all’attacco la mattina che vedrà la presentazione della mozione di sfiducia da parte del Movimento cinque stelle nei suoi confronti. «Predisporrò un esposto in relazione alla captazione illecita di conversazioni registrate abusivamente e alla loro divulgazione attraverso i mezzi di informazione» ha fatto sapere, dopo aver incontrato i suoi avvocati, Gaetano Pecorella e Angelo Leone, a cui ha dato il mandato di «chiarire le responsabilità di tutti coloro che con atti e fatti gravemente lesivi della mia privacy hanno tentato di ledere la mia immagine e la mia onorabilità». In primis il direttore amministrativo dell’Asl di Benevento, Felice Pisapia, che ha registato le conversazioni dell’allora deputata Pdl. Il ministro non è indagata, ma le intercettazioni sono state versate agli atti dell’inchiesta proprio dall’avvocato di Pisapia, che invece è sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di residenza. Nelle conversazioni si parla di pressioni per la gestione di appalti per il 118 e per il bar dell’ospedale Fatebenefratelli di Benevento.

«MA IDEM SI È DIMESSA». Intanto però il segretario del Pd Matteo Renzi ha incalzato via twitter: “Si è dimessa, dimostrando uno stile completamente diverso. Tocca al premier Letta decidere del destino dei ministri. È evidente che può chiedere le sue opinioni ai partiti, ma la scelta dei collaboratori spetta al capo dell’esecutivo”.

SOLIDARIETA’ POLITICA. Tutto Nuovo centrodestra difende compattamente il suo ministro, così dopo le parole di Alfano che la scagiona completamente, anche il ministro alle Riforme Gaetano Quagliariello ha fatto sapere che «La collega Nunzia -è vittima di un meccanismo contorto dove sfugge il nodo di fondo: la violazione della privacy di un privato cittadino». Roberto Formigoni, senatore Ncd a Radio 24 ha condannato duramente le intercettazioni carpite da Pisapia. «Si può configurare l’attacco come un atto di barbarie politica. Tanto più perché la magistratura nulla contesta al ministro, considerando che le registrazioni sono state compiute in una casa privata da una persona non autorizzata».