Corea del sud, naufraga traghetto, a bordo 325 studenti

L’incidente al largo del porto di Icheon, su 459 persone a bordo si contano 3 morti, 55 ferite e 293 persone ancora disperse. In corso le operazioni di salvataggio nel tratto di mare che ha acque molto fredde

È naufragato in Corea del sud un traghetto che trasportava 459, la maggiorparte (325) studenti liceali in gita. L’incidente è avvenuto nel porto di Incheon e risultano almeno 3 morti e 55 feriti, mentre finora sono state salvate 164 persone e 293 risultano ancora disperse.

COME AL GIGLIO. L’inchiedente è avvenuto alle nove del mattino ora locale (ieri notte per l’Italua), in una zona dove quotidianamente salpano centinaia di traghetti: quello di Incheon ricorda drammaticamente il naufragio della Costa Concordia al largo dell’Isola del Giglio, con il tragetto sud coreano che si è “adagiato” su un fianco proprio come la nave da crociera italiana. Sono ancora sconosciute le cause dell’incidente, anche se secondo alcune testimonianze riportate dai media coerani, sembrerebbe che il traghetto possa aver colpito delle rocce. Nella zona inoltre al momento dell’incidente c’era una fitta nebbia. «Abbiamo sentito un gran rumore, e il traghetto si è inclinato all’improvviso» ha raccontato uno dei superstiti ad una tv locale. Un altro testimone ha spiegato: «Abbiamo sentito uno schianto, i motori si sono spenti e tutto ha cominciato ad oscillare».

ACQUE GELIDE. Proseguono con la massima urgenza le operazioni di salvataggio. La guardia costiera ha inviato 34 unità navali militari e civili e 18 elicotteri. Dalle immagini trasmesse dalle tv si vede la nave inclinata su un fianco e decine di persone che si sporgono all’esterno, aggrappandosi come possono alla fiancata della nave con addosso i giubotti di salvataggio, mentre dagli elicotteri vengono calate delle corde nel tentativo di aiutarli. L’acqua in quella zona è molto ghiacciata, misura appena 12 gradi, e sembra che resistere più di pochi minuti in mare sia quasi impossibile.