Il capogruppo del Pd in Senato Francesco Boccia con la segretaria del partito Elly Schlein (foto Ansa)
Il capogruppo del Pd in Senato Francesco Boccia con la segretaria del partito Elly Schlein (foto Ansa)
Su Dagospia si riprende un’intervista di Stefano Cappellini per La Repubblica dove Dario Franceschini dice: «Nessuno ha la bacchetta magica, nemmeno Schlein. Mi rattrista un po’ che le lezioni del passato non bastino mai. Tutti i leader del Pd, sottoscritto compreso, hanno subìto dal primo giorno una azione di logoramento. Allora dico: fermiamoci. Il risultato di queste amministrative non può diventare un alibi per iniziare una normalizzazione di Schlein. Lasciamola lavorare libera, non bisogna ingabbiarla».
I ragionamenti sul “passato che non passa”, sul fenomeno che Carlo Marx chiamava del “morto che afferra il vivo”, possono aiutarci a inquadrare la personalità di Dario Franceschini, un politico che invece di costruire scelte coerenti con la sua formazione morotea, usa le tattiche correntizie tradizionali della vecchia Dc per consolidare il proprio potere, e così da leader dei rif...
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