I due principali candidati alle primarie del Pd, Elly Schlein e Stefano Bonaccini (foto Ansa)
I due principali candidati alle primarie del Pd, Elly Schlein e Stefano Bonaccini (foto Ansa)
Su Atlantico quotidiano Stefano Magni scrive: «Che succede a Milano? Quel che avviene anche in quasi tutte le grandi città occidentali, con pochissime eccezioni. Succede che: la borghesia più istruita, la nuova classe dirigente, l’elettorato più attivo, è uscito da università di sinistra e, lavorando, non ha cambiato idea. Anche nei decenni scorsi, infatti, le università sfornavano laureati comunisti o comunque di sinistra, ma lavorando cambiavano idea. La grande novità della nuova generazione è che l’utopismo insegnato o inculcato nelle università paga anche sul lavoro. Perché le nuove professioni richiedono sempre più doti relazionali e sempre meno doti pratiche, tecniche. Nelle relazioni pubbliche vince chi condivide una vision più attraente nei salotti che contano. Per questo avanza una nuova classe padrona, un nuovo elettorato urbano, molto più ideologico che produttivo. Per fortuna (nos...
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