Le critiche al Pd della Schlein, quelle al trasformismo campano del M5s, la simpatia per Meloni. Al leader di Azione vanno fatte delle proposte. Ecco quali. Rassegna ragionata dal web
Il leader di Azione Carlo Calenda. Sullo sfondo un’immagine di Giorgia Meloni (foto Ansa)
Sul Sussidiario Vincenzo Caccioppoli scrive:
«L’opposizione ha presentato cinque testi differenti, ottenendo il parere contrario del Governo su tutte le risoluzioni eccetto quella di Azione. Sul documento sottoscritto dal gruppo di Calenda, il ministro degli Affari europei, Tommaso Foti, aveva chiesto alcune modifiche nelle premesse e negli impegni. Riformulazioni che sono state accolte prima che il testo passasse al voto. E il gruppo di Azione a sua volta aveva votato a favore della risoluzione di maggioranza. Questo voto, anche se non rappresenta una clamorosa novità (Calenda già ad inizio ottobre aveva preparato una risoluzione sull’accordo di pace di Trump in Palestina, votata dal governo e – udite udite – pure da Matteo Renzi), è un altro importante indizio sul fatto che l’interlocuzione tra gli emissari di FdI e Azione potrebbe effettivamente portare a qualcosa di più concreto. Ma il dialogo non è una novità. Molti infatti ricorderanno quando il 29 marzo scorso, in maniera piutt...
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