Cicoria e orecchiette per la cerimonia delle nozze di Sofia Coppola

Ieri si è celebrato il matrimonio tra la figlia del famoso regista Francis Ford Coppola e Thomas Mars, cantante della band elettropop Phoenix. Al ricevimento occhi puntati sul menù: cicoria, orecchiette e polipetti insieme alla torta ai frutti di bosco e ai fuochi d’artificio finali

Il suo nome sarà forse uno dei più digitati su Google degli ultimi due giorni. Azzedine Alaia infatti era certamente uno stilista di nicchia fino allo scorso sabato, quando Sofia Coppola ha scelto una sua creazione color glicine, corta al ginocchio, come abito adatto al suo secondo matrimonio con Thomas Mars, il cantante della band elettropop Phoenix, superfrancese.

Tutti avevano scommesso che sarebbe stato lo stilista Marc Jacobs, grande amico di Sofia, a vestire la sposa e invece alla fine l’ha spuntata questo stilista di origine tunisine, che ha collaborato per tanti anni con la maison Dior e Thierry Mugler. Mars faceva la sua bella figura in completo blu, come il padre della sposa in abito bianco di lino, che con l’aria felice, alla fine della cerimonia, si è messo a urlare «bacio bacio» come se si trattasse di una normale coppia di sposini, sotto gli occhi un po’ imbarazzati dei due. Che il giorno prima erano stati immortalati come una normale famiglia, sulla spiaggia in Basilicata, con le bambine Romy e Cosima, teli, mare e secchielli.

Ad aver fatto il giro del mondo è stato più il menù del ricevimento, tenutosi a Bernalda, nella dimora storica della famiglia Coppola, che i nomi dei vip presenti. Il filo conduttore erano le specialità locali, come la cicoria, i polipetti e le orecchiette, per finire con una torta ai frutti di bosco, accompagnata da fuochi d’artificio. Unica nota da vip dell’intera giornata.