Cattaneo e i numeri del buon governo lombardo. «E puntiamo a fare ancora meglio»

Cento milioni di euro a supporto dell’occupazione. Sedicimila famiglie sostenute col Buono Famiglia. E un bilancio regionale sempre in regola. Intervista al candidato Pdl per Varese

Raffaele Cattaneo è candidato del Pdl al Consiglio regionale della Lombardia nella circoscrizione di Varese. Per la Regione lavora fin dal 1995: prima come direttore dell’Ufficio di Gabinetto della Presidenza, dal 2005 come consigliere regionale e assessore alle Infrastrutture e Mobilità. Da assessore si è fatto promotore dell’integrazione dei trasporti. «Nel complesso, la nostra amministrazione di centrodestra, che ha guidato la Regione in questi anni, ha dimostrato di fare politica producendo risultati tangibili e positivi, sia da un punto di vista del bilancio sia da quello della qualità dei servizi».

ASSESSORE ALLE INFRASTRUTTURE. «Durante il mio mandato, è nata la prima autostrada in Italia a quattro corsie, con il potenziamento della A4 da Milano a Bergamo, la tangenziale nord-est di Varese, sono stati completati i lavori di ampliamento dell’autostrada A9 Lainate-Como. Finalmente sono stati inaugurati i lavori per la realizzazione dell’Autostrada Pedemontana e della Brebemi». «Non abbiamo tralasciato – aggiunge Cattaneo -, gli investimenti per il rilancio del servizio ferroviario regionale. Fra il 2001 e il 2009, cioè anche prima del mio mandato, sono stati investiti 831 milioni di euro per l’acquisto di 103 nuovi treni, di cui 78 a due piani, e 16 locomotive». Completeremo le opere avviate, «potenziando il trasporto pubblico locale, con l’acquisto di nuovi treni per i pendolari».

RISPOSTA ALLA CRISI. Cattaneo pensa che la giunta di centrodestra abbia risposto adeguatamente alla crisi, «facendo il possibile, anche se si poteva forse fare meglio»: «Fra il 2008 e il 2009 abbiamo stanziato più di 100 milioni di euro per supportare l’occupazione. Con il Buono Famiglia, nel 2009, che prevedeva un contributo di 1.500 euro annui, abbiamo sostenuto più di sedicimila famiglie a basso reddito, per uno stanziamento complessivo nel 2009 pari a 26 milioni di euro, che nel 2010 sono arrivate a 27 milioni di euro. Tutto questo mantenendo il bilancio regionale a posto, come certificato dalla Corte dei Conti». «In particolare sulla Sanità, i magistrati della Corte hanno più volte sottolineato come la solidità dei conti sia dovuta alla capacità programmatoria e all’efficienza gestionale dell’amministrazione pubblica lombarda che da anni è guidata dal centrodestra».

PROGETTO PER IL FUTURO. «Con Roberto Maroni, al centro della nostra azione ci saranno, in continuità con quanto realizzato in questi anni, la difesa della vita, il sostegno alla famiglia e alla libertà di scelta educativa». Per Cattaneo la caratteristica che ha contraddistinto il governo della Regione Lombardia, oltre alla salute dei conti, è il capacità di tradurre in azione politica i propri obiettivi programmatici: «Continueremo su questa strada. Raddoppieremo il Fondo Nasko per aiutare le mamme in difficoltà che non vogliono rinunciare alla gravidanza, estenderemo il Fattore Famiglia lombardo ai tributi e alle tariffe regionali, e aumenteremo il Buono Scuola, fino (è il nostro obiettivo) a coprire l’intera retta delle scuole paritarie».

LAVORO, IMPRESE E SANITÀ. Cattaneo allarga il discorso anche su un altro fronte: «Ci sarà un impegno deciso anche per aumentare l’occupazione è introdurre la Dote Lavoro per tutta la vita professionale». «Vogliamo difendere le imprese aumentando gli incentivi e le detrazioni per le aziende che assumono giovani under 30. Per quanto riguarda la sanità, vogliamo confermare la parità tra pubblico e privato del modello lombardo intensificando i controlli e l’attenzione alle fasce più deboli, oltre alla valorizzazione del terzo settore e il contributo insostituibile delle realtà no profit».