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Dopo le promesse elettorali, nel mondo della sinistra antagonista milanese sono tanti i disillusi e i segnali di malumore aumentano. Il rapporto col Leonkavallo, le baruffe coi No Tav e gli sgomberi. «Pisapia deve ancora dimostrare che il vento è cambiato per davvero per le donne, i bambini e gli uomini rom di Milano».
Il ministero guidato da Paola Severino ha appena consegnato una bozza per la modifica del processo civile, che prevede una corsia preferenziale per le cause sui licenziamenti e una sentenza con valore immediato in primo grado. Intanto si corre per approvare in tempi record le modifiche al codice penale e all'emendamento Pini per la responsabilità civile dei magistrati.
In vista delle elezioni amministrative del prossimo 6 maggio, capita che la Lega Nord si allei con la Destra di Storace (Cantù), mentre Fli si scopre sulla stessa linea di Diliberto (Parma). Rutelli appoggia il candidato leghista (Verona) mentre a Taranto c'è un sindaco di sinistra che gode dell'appoggio dell'Idv. E anche dell'Udc.
Senza spendere una parola, la Cgil ha già incassato il giro di vite nella flessibilità in entrata. Nessun governo “di sinistra” se la sarebbe sentita di dare ai contratti “atipici” una simile botta di aumenti contributivi. Vedremo che cosa s’inventa, Monti per evitare che la malaparata si tramuti in un pessimo segnale ai mercati mondiali.