Da settimane Stati Uniti, Russia e Ucraina hanno più volte manifestato la volontà di porre fine alla guerra con trattative di pace. Ma le azioni sul campo svuotano di senso qualsiasi dichiarazione
Intervista a Markéta Gregorová, eurodeputata della Repubblica Ceca e membro della Commissione per il commercio internazionale. «Dipendere da Baku non è meno pericoloso che dipendere da Putin»
Ankara firma un memorandum d’intesa con il governo ad interim di Tripoli per sfruttare le risorse energetiche nelle acque del Mediterraneo rivendicate da altri Paesi. La rabbia dell'Unione Europea
«Il governo di Kim Jong-un vuole ricordare a Usa e Giappone che può colpire quando vuole. Ma lo scopo è più difensivo che offensivo». Intervista a Jim Hoare, primo diplomatico a rappresentare la Gran Bretagna a Pyongyang
Due articoli del Times rivelano gli aspetti pericolosi del supporto Usa: da un lato la rabbia dell'amministrazione Biden per l'uccisione di Darya Dugina da parte di Kiev, dall'altro la vendita spesso illegale di armi al governo Zelensky da parte di contractor privati
Varsavia ha chiesto formalmente la riapertura del dossier dei danni di guerra, calcolati in 1.300 miliardi di dollari, ma Berlino dice di no. Le ragioni storiche dietro alla richiesta
I Ventisette continuano a litigare sul tetto al prezzo del gas, mentre la Commissione smentisce di aver mai proposto un piano di emissioni comunitarie per far fronte ai rincari
Domani si terrà il primo summit a Praga con 44 paesi invitati. La Francia vuole così impedire l'allargamento dell'Ue oltre i Ventisette e minare i progetti geopolitici di Regno Unito e Polonia. E in futuro, chissà, fare a meno della Nato