Caro Renzi, se rimoduli il bonus 80 euro in base al numero dei figli, non solo fai una cosa buona, ma risparmi pure

Il costo preventivato per il bonus legato al reddito è di dieci miliardi. Modulando quegli 80 euro a favore dei figli non solo non aumenterebbe la spesa ma si risparmierebbero 625 milioni di euro. I conti del Forum delle famiglie

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tabella-80euro-figliSecondo notizie di stampa il governo avrebbe deciso di abbandonare l’ipotesi di rimodulare il bonus di 80 euro perché troppo costoso: qualcuno in Parlamento ha anche detto che sarebbe anche “troppo complicato”. «Una conclusione decisamente affrettata e che ci lascia insoddisfatti e senza senza parole» commenta Francesco Belletti, presidente del Forum delle associazioni familiari. «Sarebbe bastato prendere in prestito dall’Istat un po’ di dati sulla composizione delle famiglie e fare due conti per evitarsi una figuraccia.

«Il costo preventivato dal governo nel 2015 per il bonus legato unicamente al reddito è di dieci miliardi. Modulando quegli 80 euro a favore dei figli non solo non aumenterebbe la spesa ma, rispetto ai dieci miliardi, si risparmierebbero 625 milioni di euro. Basterebbe dare 20 euro in meno a single e coppie senza figli e 10/20 euro in più per ogni figlio a carico, via via a crescere fino ad arrivare a più 40 euro alle famiglie con 3 o più figli.

«Il governo potrebbe addirittura permettersi un ulteriore gesto di generosità e innalzare la soglia di reddito entro la quale concedere il bonus alle famiglie con figli, che era pure una richiesta avanzata dal Forum. Una “generosità” che costerebbe 620 milioni di euro, e anche con questo costo aggiuntivo avanzerebbero 5 milioni di euro rispetto allo stanziamento.

«Così la manovra sugli 80 euro sarebbe anche coerente con l’altra misura interessante della manovra, gli 80 euro per il bonus bebè: entrambe infatti sosterrebbero finalmente la genitorialità, dando priorità alle famiglie con figli. In tal modo si farebbe, per una volta, un intervento fiscale che garantisce l’equità secondo i carichi familiari, troppo spesso calpestata nel nostro Paese, che, conviene ricordarlo, a livello europeo ha una delle percentuali più alte di minori che vivono in povertà, per il solo fatto di vivere in una famiglia numerosa. «Inoltre sostenendo le famiglie con figli, si produce ricchezza e si investe – anche economicamente – sul futuro» conclude Belletti. «Rinnoviamo al presidente Renzi la nostra offerta di lavorare con i tecnici del ministero per verificare l’esattezza di queste cifre, per sostituire questi dati alle frettolose affermazioni che perigliosamente si aggirano sulle veline di Palazzo Chigi e nelle aule del Parlamento».

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