Carceri, 11 mila detenuti in più. Nel 2011 ci sono stati 66 suicidi

Presentato oggi il Rapporto sugli istituti penitenziari. Continua l’emergenza sovraffollamento (maglia nera per la Lombardia). 186 i decessi, di cui una sessantina per suicidio

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 Sono oltre 11 mila in più, rispetto alla capienza regolamentare, i detenuti che occupano i 206 istituti penitenziari italiani che non dovrebbero ospitare più di 45.742 persone. Al 29 febbraio 2012, invece, la popolazione carceraria nazionale contava 66.632 persone. I dati emergono dal Rapporto sullo stato dei diritti umani negli istituti penitenziari e nei centri di accoglienza e trattenimento per migranti in Italia, condotto dalla Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani del Senato e presentato questa mattina presso il carcere romano di Regina Coeli.

Analizzando la situazione regionale, si evince che è la Sicilia il territorio col maggior numero di istituti di pena (27) ma è in Lombardia che si registra il divario più ampio tra capienza regolare (5.384) e presenze nei 19 penitenziari (9.388).

Nel corso del 2011 sono stati 186 i decessi verificatisi nei 206 istituti penitenziari italiani, 66 dei quali per suicidio. L’età media dei detenuti che si sono tolti la vita è di 37,8 anni, 45 di loro erano italiani, solo 2 donne .

Questa mattina alla trasmissione Radio anch’io il vicepresidente del Csm Michele Vietti ha rilevato che «non si può pensare che tutto venga sanzionato con il carcere, va prevista una graduazione di misure alternative, come anche la messa alla prova».

 

 

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