La maestria del Boccaccino ripaga con gli interessi il coraggio della diocesi di Cremona che gli ha dedicato la prima mostra monografica
Boccaccio Boccaccino, Sacra Famiglia con un pastore (1500-1501 circa), Modena, Galleria Estense. È una delle opere esposte al Museo diocesano di Cremona all'interno della mostra “Il Rinascimento di Boccaccino” fino all'11 gennaio 2026
Boccaccio Boccaccino, nome che quando si sente pronunciare fa ridere, è un importante pittore del Rinascimento dell’Italia padana, zona compresa tra l’Emilia, la Lombardia, Ferrara e Cremona. Oggetto di studi di insigni storici dell’arte, vanta tra i suoi esegeti niente meno che Mario Soldati, versatile rappresentante della cultura italiana del Novecento. Regista di innumerevoli film degli anni Quaranta e Cinquanta, vedi Malombra, scrittore raffinato, giornalista e soprattutto intellettuale refrattario a qualunque schieramento politico, lontano dal potere delle cosche e delle dinastie letterarie, Mario Soldati, che avevo saputo essersi laureato in Storia dell’arte a Roma da uno dei suoi figli, Michele, mio compagno di classe al liceo Berchet di Milano, fece una tesi nel 1927 su Boccaccio Boccaccino, uno studio d’avanguardia, concentrandosi sul pittore padano che nel 1927 era praticamente ignoto.
Ho appreso con una certa emozione questo episodio della biografia di Soldati, leggendo il c...
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