La fede non è una cosa psicologica: è stare in una reale relazione

Ebbene sì, non sono soddisfatto del mio essere cristiano. Per troppi anni ho vissuto in una società che pone Dio in una posizione ridicola all’interno della propria vita. E va a finire che anch’io corro questo rischio. Vedo molti che si rallegrano per piccole cose ma soprattutto si affliggono per tante cose di cui non vale proprio la pena. Insomma la vita, fuori di una visione di fede, diciamolo pure, è una vita “sballata”. «Voglio una vita spericolata», cantava una nota canzone, ebbene mi pare che molti vivono in maniera pericolosa per sé. Altro che Steve McQueen!
Parto dalla mia esperienza. A un certo punto ho deciso di basare la mia vita su scelte di fede. Non mi fermo ai dettagli. Sta di fatto che quando mi metto davanti al Signore, per un po’ soffro dell’agitazione interiore comune a tutti. Poi a un tratto mi fermo e mi rendo conto che mi sto muovendo come in un tubicino mentre attorno a me c’è uno splendore di luce e un calore di amore.
Vedo che tutti gli acciacchi, le ...

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