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L’Arabia Saudita non accoglie migranti, ma si offre di costruire in Germania 200 moschee per i profughi musulmani

settembre 18, 2015 Redazione

I sauditi pensano a diffondere l’islam in Europa, invece che ad aiutare i siriani. La monarchia assoluta islamica dispone di 100 mila tende con aria condizionata, ma non accoglie nessuno

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I paesi arabi, come Qatar o Arabia Saudita, si sono rifiutati di accogliere anche solo un migrante, nonostante le ingenti disponibilità economiche. La paura che entrino nei loro regni terroristi dello Stato islamico è troppo grande. E del resto, i profughi, specie quelli siriani, non hanno nessuna intenzione di andare a vivere nella Penisola arabica, preferendo l’Europa e le libertà che garantisce.

DIFFONDERE L’ISLAM. Riyad però non se l’è sentita di abbandonare del tutto i musulmani che fuggono dalla guerra in Siria, che la stessa Arabia Saudita fomenta, finanziando e armando milizie jihadiste. E così ha pensato di prendere due piccioni con una fava: aiutare i profughi e diffondere l’islam in Europa.

200 MOSCHEE. Per questo, come riportato dal tedesco Frankfurter Allgemeine, che cita il giornale libanese Al Diyar, ha offerto ad Angela Merkel di pagare per la costruzione di 200 moschee in Germania. Così, attacca il quotidiano tedesco, con la scusa di aiutare i rifugiati, l’Arabia Saudita cerca di estendere la sua influenza anche in Occidente. Non si sa quale sia stata la risposta tedesca.

100 MILA TENDE. E dire che i monarchi assoluti sauditi ne hanno di posto in casa: dispongono infatti di oltre 100 mila tende (nella foto), al momento inutilizzate, dotate di aria condizionata, che servono ogni anno per accogliere i pellegrini che si recano alla Mecca. Ma per i pellegrini che scappano dalla guerra non c’è neanche un buco libero.

Foto Ansa


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7 Commenti

  1. Luca P. says:

    Questa è la dimostrazione palese di 2 punti importanti:
    1) una parte del mondo mussulmano sta cavalcando la situazione per islaminizzare l’occidente.
    2) il cristianesimo, pur con i suoi tanti limiti, ha partecipato alla nascita di un occidente imperfetto ma democratico, libero e ancora con un minimo di “pietas” verso tutti … l’ISLAM, nonostante i petrodollari, non è riuscito a fare altrettanto … è per questo che i mussulmani Siriani preferiscono l’Europa all’Arabia Saudita (che per un cattolico fervente sarebbe come dire che preferisce l’Afganistan al Vaticano!).

  2. AlessandroT says:

    Spero l’offerta sia stata rispedita al mittente. Non si tratterebbe infatti solo della costruzione di luoghi di culto ma anche degli imam che dovranno dirigere la preghiera e predicare nel sermone del venerdì oltre che il “catechismo” per i bambini e ragazzi musulmani. Gli effetti nefasti dell’interpretazione wahhabita fondamentalista e integralista dell’Islam sono sotto gli occhi di tutti! Questa ideologia è stata diffusa in tutto il mondo come “unico e vero” Islam a spese di tutte le altre correnti magari mistiche come il sufismo o tolleranti come gli aleviti turchi o i bektashi albanesi.
    Intanto i profughi cristiani vivono in condizioni disperate e rischiano la vita per fuggire agli estremisti in Levante e in Africa: nessuno stato occidentale si preoccupa di creare corridoi umanitari o anche solo intervenire in loro difesa a Qamishli città cristiania circondata da un lato dallo stato islamico dall’altro dalla Turchia.
    Si dice che sarebbe “discriminatorio” dare la priorità ai cristiani ma è anche vero che il diritto internazionale qualifica il genocidio di una comunità religiosa come crimine contro l’umanità, un intervento a tutela di una comunità minacciata di genocidio è legittimo e anzi imposto alla comunità internazionale. I politicanti se ne facciano una ragione, nel mirino degli estremisti ci sono in primo luogo gli yazidi e poi i cristiani, gli alawiti, gli ebrei e gli sciiti. Ricordo inoltre che la nostra costituzione garantisce l’asilo anche a chi è perseguitato per la sua fede religiosa.
    L’argomento politicamente corretto della “non discriminazione” in base al quale le comunità religiose che fuggono da quei territori non dovrebbero godere di tutela prioritaria non regge alla luce di queste considerazioni. Ovviamente non sto dicendo che anche molti sunniti non siano perseguitati e meritino l’asilo ma come gruppo nel complesso non possono essere paragonati ai cristiani o agli yazidi in quanto gli estremisti non intendono sterminare il loro gruppo o schiavizzarne le donne per fare prostitute ad uso e consumo dei militanti. Nel secondo caso infatti l’equazione yazida cristiano=perseguitato dovrebbe essere automatica mentre nel primo dimostrata adducendo argomenti concreti: opposizione eventualmente armata allo stato islamico che porti al pericolo di morte per sé e per i propri familiari

  3. Filippo81 says:

    I vertici dell’arabia saudita come al solito vogliono farci credere che la sete si estingue col prosciutto crudo, come è nel loro stile. La cosa tragicomica è che i vertici europei sicuramente, ma anche tanti altri comuni cittadini del nostro Continente sono a favore di questa iniziativa ,in nome del “dialogo” e della “libertà religiosa”, facendo finta di non sapere che le Moschee e le annesse scuole coraniche non sono semplici luoghi di culto, ma luoghi di indottrinamento politico , spesso legati all’islamismo.Tra l’altro in Arabia saudita è vietato costruire Chiese Cattoliche o Ortodosse,ma naturalmente i nostri xenofili diranno che “bisogna pur rispettare le culture altrui “….. !

  4. Ivan says:

    L’Arabia Saudita è per l’islam (sunnita) quanto di più simile sia il Vaticano per il cristianesimo. E’ pertanto un punto di riferimento serio e autorevole, ovvero rappresenta veramente l’islam.
    L’articolo illustra bene, quindi, di cosa parliamo quando parliamo di islam…
    Sarebbe ora di aprire gli occhi e cominciare a ragionare su come limitare l’espansione dell’islam nel mondo, se vogliamo continuare a vivere in modo libero e moderno (e, per chi vuole, cristiano).

  5. beppe says:

    nella mia città , con i problemi che si agitano ogni giorno, è stato costituito un gruppo di esperti per dialogare con gli islamici.( con la partecipazione , ad es. – di paolo branca, quello che accusò magdi allam di islamofobia) ma non sento nè curia nè comune parlare dei cristiani perseguitati e respinti nel loro viaggio della speranza verso l’europa. una vera vergogna.

    • Ale says:

      Magdi Allam era musulmano quindi se dice quello che dice sull’islam lo dice perché l’ha conosciuto ed ammette di essersi convertito al cristianesimo dopo aver capito che Islam e pace sono incompatibili . Branca e’ un soggetto indecifrabile, difende a spada tratta l’Islam e non da’ risposte riguardo a temi quali Asia Bibi . Infine vorrei invitarvi a guardare ed ascoltare il video Ius Musica su You Tube ed a leggere la pagina Facebook dell’Iman di Cinisello Balsamo che scrive ” chi è musulmana e non indossa il velo , niqab, e’ come il virus dell’HIV mentre è più rispettabile chi non è musulmana ..come il virus dell’influenza..” L’ha scritto un mesetto fa… Insomma paragona i musulmani cosiddetti “moderati” a virus letali da combattere per non soccombere , l’HIV come altro può essere interpretato?! E noi, non musulmani, siamo comunque Virus ma dell’influenza. Questi termini secondo voi invitano a vederci di buon occhio, a stringere amicizia con noi e con i cosiddetti musulmani “moderati” ?! A casa mia contro il virus dell’influenza si fa il vaccino e da quanto appurato su libri contro l’HIV bisogna essere spietati perché non ci si convive in salute.. Ora le cose sono due o ammetti di essere incapace di usare termini e similitudini adeguate, in quanto così facendo devi renderti conto che non lasci libertà alle donne musulmane di scegliere tra velo o non velo oppure non ti frega alcunché di favorire l’integrazione ed il dialogo paragonando noi a virus dell’influenza ed i musulmani moderati a virus dell’HIV .. Quindi mi chiedo questo signore insegna l’amore ed il rispetto tra musulmani e non musulmani nella sua moschea?! Infine come detto Ius Musica, di un cantante italo-egiziano, che canta “…era un immigrato ora è un assassino..col bazuka sul tettino da nord a sud succederà un casino..” quasi a legittimare che “quella gente ignorante…cioè gli italiani ” Lo hanno indotto alla violenza. Io, mi sbaglierò, ma l’ho interpretata così e visti i fratelli Chouchi in Francia come faccio a dire che sono stupide paranoie , le mie?! Come faccio a fidarmi?! Dobbiamo proprio farne venire altri?! Io non conoscevo l’imam di Cinisello ma dopo la sua video intervista al FattoQuotidiano, consultabile on line..ecco m’e’ venuta la pelle d’oca per tali perle di saggezza e per aver saputo che è un Imam e parla ad ampie platee di musulmani. Mi dite come faccio a credere che possano esistere musulmani cosiddetti “moderati” visto che tra loro dicono di doverli considerare come Virus dell’HIV e quindi implicitamente da combattere ?! Inoltre ritengo offensivo che ci paragonino al virus dell’influenza …visto che negli stessi giorni sedicenti islamisti avevano hacherato il sito dell’Accademia della Crusca con scritte inquietanti .. “Siete Umani?”…

  6. Ale says:

    Jihad John era un tenero bambino di 6 anni quando fuggii dal Kuwait con la famiglia per andare in UK come rifugiati politici..eppure è diventato un tremendo tagliagole come tutte le 2G andate ad ingrossare le file dell’ISIS . Oggi sembrano teneri e innocenti ma poi crescono peli barba e un credo religioso che, abbiamo già appurato in tante storie, e’ incompatibile con il modus vivendi occidentale. Le famose Sure “uccidi il cristiano e l’ebreo” sono nel Corano, “dissimula se in svantaggio, non stringere con loro amicizia” e’ roba che sta nel Corano. Hanno voglia di dire “..va interpretato..l’Islam e’ pace..” e altre barzellette. Noi abbiamo il Vangelo dove Cristo ha detto “porgi l’altra guancia” , ” ama il prossimo tuo come te stesso” ecc. quindi sarà inevitabile per noi soccombere quando saranno maggioranza in Europa…il 2030. Previsione del gruppo islamico Belgian Sharia.

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