L’Africa sarà l’unico Continente giovane del mondo

Secondo il Wsj «nel 2050 un essere umano su quattro vivrà nel Continente Nero». Una società giovane e più intraprendente

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africa-donne-bambini-shutterstock

Mentre in tutti gli altri continenti si assiste a un crollo, in Africa è «in corso il maggior incremento demografico della storia moderna». A dirlo è il Wall Street Journal che ha spiegato che nel Vecchissimo Continente la popolazione è ormai di 1,2 miliardi di persone e che nel 2050 raddoppierà a 2 miliardi e mezzo. Significa che un essere umano su quattro vivrà in Africa.

UN MILIONE DI ABITANTI. Come fa notare il quotidiano americano, nonostante le pressioni delle Ong e le politiche di pianificazione familiare, la povertà e le guerre, le nascite non sono diminuite. La responsabilità, secondo il Wsj, è da attribuire al «paese conservatore», per cui ad esempio nell’area metropolitana di Kano, a Nord della Nigeria, le donne che hanno usato i contraccettivi l’anno scorso «non riempiono nemmeno un cassetto dell’archivio dell’ospedale più grande della città».
Sempre in Nigeria, nel 2050 ci saranno 399 milioni di cittadini, che supereranno quelli americani. Viene presa ad esempio la città di Lokoja, che oggi conta circa 100 mila abitanti, ma che secondo le Nazioni Unite è «solo una delle 43 città africane che passeranno la soglia di un milione di persone nei prossimi 15 anni», mentre «un secolo fa l’Africa aveva solo una città di un milione di persone: il Cairo».

FUORI DALLA POVERTA’. Mentre gli altri continenti conteranno sempre più pensionati che lavoratori, la media d’età degli africani nel 2050 «sarà di 28 anni e circa 1,3 miliardi di persone qui sarà abbastanza giovane e abbastanza vecchia per avviare un’impresa, educare se stessa, costruire nuove abitazioni, intraprendere una carriera e dare alle aziende agricole e alle fabbriche mondiali un motivo per crescere». Un fenomeno questo che «ha già spinto l’America Latina e l’Asia dell’Est a uscire dalla povertà».

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