Giorgia Meloni ospite a Porta a porta, sullo sfondo Mario Draghi (foto Ansa)
Giorgia Meloni ospite a Porta a porta, sullo sfondo Mario Draghi (foto Ansa)
Su Dagospia da un articolo di Stefano Feltri per Domani: «Giorgia Meloni sta diventando Luigi Di Maio senza neppure attraversare la fase dei proclami dal balcone o delle richieste di impeachment per il presidente della Repubblica».
Sul Domani, quella buca delle lettere costruita per raccogliere i rancori di un Carlo De Benedetti mandato ormai a quel paese persino dai figli, ci si interroga se fa più male accusare l’odiata (peraltro al pari di un’enorme altra quantità di “cialtroni” che non baciano più la pantofola dell’Ingegnere) Giorgia Meloni di fascismo o di draghismo.
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Su Fanpage si scrive: «Letta con i candidati via Zoom parla del Rosatellum e dei possibili risultati in Parlamento: “La destra può ottenere il 70 per cento dei seggi con il 43 per cento dei voti. Ma con un 4 per cento in più al Pd lo scenario può cambiare. Abbiamo 17 giorni per evitare che l’allarme democratico sia reale”».
Enrico Lett...
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