I motivi dell’attacco di Usa e Israele, la reazione scomposta del regime di Teheran, il sostegno solo “verbale” offerto dalla Russia all’alleato. Rassegna ragionata dal web
Bombardamenti israelo-americani su Teheran, 1 marzo 2026 (foto Ansa)
Su Startmag si scrive:
«Ecco che cosa hanno detto il presidente americano Donald Trump e il premier israeliano Benjamin Netanyahu nel giorno dell’attacco sferrato contro l’Iran.
“Distruggeremo i loro missili, raderemo al suolo la loro industria missilistica e annienteremo la loro Marina. Ci assicureremo che l’Iran non abbia mai il nucleare. Il regime imparerà che non bisogna sfidare la forza delle forze armate americane. Abbiamo cercato ripetutamente di raggiungere un accordo. Ci abbiamo provato”. Parole del presidente americano Donald Trump poco dopo la notizia dell’attacco che gli Usa e Israele hanno sferrato contro l’Iran.
“L’ora della vostra libertà è vicina. Quando avremo finito, prendete il controllo del vostro governo, starà a voi farlo”, ha affermato Trump, in un video postato su Truth, rivolgendosi al popolo iraniano. “Questa sarà, probabilmente, la vostra unica possibilità per generazioni. Per molti anni avete chiesto aiuto all’America, ma non l’avete mai ottenuto. Ora avet...
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