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La preghiera del mattino di Lodovico Festa

O la separazione delle carriere o il caos

Di Lodovico Festa
04 Novembre 2025
La riforma della giustizia non è solo una battaglia di destra, le toghe non devono schierarsi, che nostalgia per Togliatti. Rassegna ragionata dal web
Cerimonia d'inaugurazione dell'anno giudiziario della Cassazione
Cerimonia d'inaugurazione dell'anno giudiziario della Cassazione (foto Ansa)

Sulla Nuova bussola quotidiana Ruben Razzante scrive:  «I sostenitori della riforma ritengono che questo possa contribuire a disinnescare il potere delle correnti all’interno della magistratura, fenomeno che negli ultimi anni ha minato la fiducia dei cittadini nel sistema giudiziario, anche a seguito dei casi emersi dal "caso Palamara". Secondo i promotori, separare le carriere significa spezzare l’automatismo che consente oggi a un magistrato di passare dal ruolo di pm a quello di giudice e viceversa, favorendo così una maggiore trasparenza e coerenza del percorso professionale. L’opposizione teme invece che la riforma possa tradursi in una subordinazione del pubblico ministero all’esecutivo, riducendone l’autonomia. La discussione si sposterà ora nel Paese, con il referendum confermativo che si terrà in primavera. Sarà una campagna destinata a polarizzare ulteriormente il dibattito politico: da un lato il centrodestra, che presenterà la riforma come un passo necessario per modernizza...

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