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Sponsorizzate aborto, contraccezione, campagne Lgbti. Cosa ci imporrà l’Europa tra cinque giorni

ottobre 16, 2013 Leone Grotti

Cosa dice nel dettaglio il documento che sarà approvato i prossimi 21 e 22 ottobre al Parlamento europeo e che obbligherà tutti a dare «opinione positiva» su alcune tematiche. E che vuole limitare la «libertà di coscienza»

I prossimi 21 e 22 ottobre al Parlamento europeo sarà votata una risoluzione che, in caso di approvazione, inviterà fortemente, per non dire obbligherà, gli Stati membri a garantire a tutti, anche giovanissimi, aborto, contraccezione, fecondazione assistita, corsi obbligatori a scuola sull’identità di genere e contro la discriminazione delle persone LGBTI, su cui sarà obbligatorio dare «un’opinione positiva», e limitazione dell’obiezione di coscienza. Tutto in nome di nuovi «diritti umani».

FECONDAZIONE PER SINGLE E LESBICHE. Nel dettaglio la risoluzione 2013/2040(INI), basata sul documento A7-0306/2013, «riconosce che la salute e i diritti sessuali e riproduttivi costituiscono un elemento fondamentale della dignità umana di cui occorre tener conto nel contesto più ampio della discriminazione strutturale e delle disuguaglianze di genere» e di conseguenza «invita gli Stati membri a tutelare la salute sessuale e riproduttiva». Partendo da qui, gli Stati membri dovranno «offrire scelte riproduttive e servizi per la fertilità in un quadro non discriminatorio e (…) garantire l’accesso ai trattamenti per la fertilità e alla procreazione medica assistita anche per le donne senza un partner e le lesbiche».

LIMITARE OBIEZIONE DI COSCIENZA. L’accesso all’aborto «deve essere universale, (…) legale, sicuro e accessibile a tutti». Di conseguenza il testo esprime preoccupazione perché «l’aborto è spesso evitato o prorogato da ostacoli che impediscono di accedere a servizi adeguati, come l’ampio ricorso all’obiezione di coscienza». Per questo «gli Stati membri dovrebbero regolamentare e monitorare il ricorso all’obiezione di coscienza nelle professioni chiave». Il documento manifesta anche «preoccupazione per il fatto che il personale medico sia costretto a rifiutarsi di prestare servizi per la salute sessuale e riproduttiva e relativi diritti negli ospedali e nelle cliniche di stampo religioso in tutta l’UE».

ABORTO SENZA IL CONSENSO DEI GENITORI. Per quanto riguarda gli adolescenti, se la risoluzione sarà approvata, gli Stati membri dovranno «ricorrere a vari metodi per raggiungere i giovani, quali campagne pubblicitarie, marketing sociale per l’uso dei preservativi e altri metodi contraccettivi, e iniziative quali linee verdi telefoniche confidenziali». Soprattutto, aborto e contraccezione dovranno essere forniti senza discriminazione «rispetto al genere, allo stato civile, alla disabilità, all’orientamento/identità sessuale e accessibili senza il consenso dei genitori e dei tutori».

EDUCAZIONE SESSUALE PRO LGBTI. Dovranno essere «obbligatori» corsi di «educazione sessuale a scuola» che includano «la lotta contro gli stereotipi, i pregiudizi, tutte le forme di violenza di genere e violenza contro le donne e le ragazze, fare luce sulla discriminazione basata sul genere e sull’orientamento sessuale, e denunciarla, e sulle barriere strutturali all’uguaglianza sostanziale, in particolare all’uguaglianza tra donne e uomini e tra ragazze e ragazzi, oltre che porre l’accento sul rispetto reciproco e la responsabilità condivisa». Inoltre «l’educazione sessuale deve includere la fornitura di informazioni non discriminatorie e la comunicazione di un’opinione positiva riguardo alle persone LGBTI, così da sostenere e tutelare efficacemente i diritti di giovani LGBTI».

RIEDUCAZIONE DEI MEDICI. Gli Stati membri dovranno anche «sviluppare e attuare programmi e corsi di educazione e formazione post-laurea obbligatori sui temi riguardanti la salute sessuale e i diritti riproduttivi indirizzati agli studenti di medicina e agli operatori sanitari». In generale, «in materia di salute sessuale e riproduttiva e relativi diritti», sempre bisogna tener conto delle particolari esigenze di «lesbiche, bisessuali o transessuali, bambini e giovani, persone LGBTI».

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30 Commenti

  1. Italo Sgrò scrive:

    Pensavo di trovare il solito commento di Bifocale o di Remo con abbondanti link ad articoli “scientifici” che dimostrerebbero la validità della teoria del gender e quanto sia bello essere gay, trans, lesbo e quant’altro. Si sono stancati di stancarci?

  2. Giovanni scrive:

    Io mi preoccuperei se la UE chiedesse che l’educazione sessuale deve includere la fornitura di informazioni discriminatorie e la comunicazione di un’opinione negativa riguardo alle persone LGBTI, (o qualunque altra categoria) così da non sostenere e non tutelare efficacemente i diritti di giovani LGBTI (o di qualunque altra categoria)

  3. mike scrive:

    la colpa è anche dei cattolici che non sanno reagire. inutile buttare la colpa solo sull’europa. se lì qualcuno rivuole il paganesimo dove sono i cattolici? e poi, secondo me, qualche colpa deve avercela anche la gerarchia ecclesiastica. per me stanno facendo la figura di coloro che si sono fatti fregare bene bene. possibile che in europa ora dominano gli anticristiani? una volta l’europa era cristiana, col tempo non più o molto meno. pare incredibile che in vaticano siano stati beffati così. negli ultimi decenni dove stavano? non vedevano che le nuove leve politiche, i leader di oggi, erano di altro modo di pensare? comunque sui cattolici o presunti tali non escludo sorprese. e parlo per esperienza. ossia gente che conosco col tempo mi ha sorpreso, ragionano in modi che mai avrei creduto. per cui aspettiamoci sorprese. e mi sa poi che ormai è inutile piangere o lamentarsi. certo che fare? i buoi non sono usciti tutti dalla stalla ma ci siamo molto vicini. alla fine pensi solo un miracolo…

    • beppe scrive:

      le nuove leve politiche? prova a confrontare i lupi , i mauro i volontè ( con tutti i lor limiti) e i vari francescini, letta, solo per restare in ambito ”cattolico”. se poi saliamo su per li rami, e incontri un prodi e una bindi, apriti cielo! con tali PADRI NOBILI altro che europa cristiana.

      • Giovanni scrive:

        La cosa che mi pare significativa è che per queste persone (e anche per molti qui) la comune fede religiosa è meno significativa della posizione politica. Essere di destra o di sinistra è più importante che essere cristiani.

      • Giovanni scrive:

        Quello che mi pare significativo è che perle persone che citate, come per molti che scrivono qui la comune fede religiosa è meno significativa dell’opinione politica. Quello che li distingue (essere di destra o di sinistra) fa premio su ciò che li unisce, essere cattolici. Segno che la laicità è sata largamente interiorizzata nella nostra società.

        • mike scrive:

          è questo commento quello esatto dei due. poi magari mi permetto di fare una piccola correzione: non è la laicità ma la mentalità di sinistra che è stata largamente interiorizzata nella nostra società.

      • mike scrive:

        ammetto che non so o non ricordo tutto dei vari politici italiani. comunque, rimembrando qualcosa, credo di aver capito e ti do ragione.

  4. Francesco scrive:

    “gli Stati membri dovranno «offrire scelte riproduttive e servizi per la fertilità in un quadro non discriminatorio e (…) garantire l’accesso ai trattamenti per la fertilità e alla procreazione medica assistita anche per le DONNE senza un partner e le lesbiche». ”

    Macche’ “quadro non discriminatorio”, voglio procreare anch’io (sono un maschio, XY per intenderci)

    Grazie, Tempi !!!

  5. francesco taddei scrive:

    ecco dove sta il mio antieuropeismo: nella contrarietà all’imposizione delle cose dall’alto, nel constatare che il ppe di popolare non ha nulla, perchè sono solo dei signorsì senza ideali nè unità, piegati ai diktat dell’eurocrazia e nell’oppormi a gente come mauro che chiede più europa. credo che il modello da seguire sia quello svizzero, assai diverso della direzione seguita dai popolari.

  6. riequilibrio scrive:

    “…contro la discriminazione”!
    “…tutelare la salute sessuale e riproduttiva”!
    “…lotta contro gli stereotipi, i pregiudizi, tutte le forme di violenza di genere e violenza contro le donne e le ragazze”!
    “…rispetto reciproco e responsabilità condivisa”!
    “…informazioni non discriminatorie”!

    UNA VERA SEQUENZA DI ORRORI! Come potete tollerarlo? Cominciate subito con le messe riparative!

    • Il cavaliere oscuro scrive:

      Bisognerebbe fare delle Messe per “riequilibrare” il tuo cervello, magari!

      • riequilibrio scrive:

        fate pure tutte le messe che volete – l’importante è che cominciate a pagarvele da soli

        • Gmtubini scrive:

          Le messe ce le paghiamo già da soli, mentre voialtri gli aborti e gli altri abomini che fate ce le fate pagare a noi con le tasse che ci estorcete.
          Non trovi che sarebbe meglio che tu ti astenessi, ogni tanto, dal ribadire cotanta sciocca insipienza?

          • riequilibrio scrive:

            ti ricordo sommessamente – anche se meriteresti ben altro tono – che la chiesa ogni anno costa alla collettività almeno quanto una finanziaria – a fondo perduto, però.

            ti do una notizia: sono contrario all’aborto – ma mi danno fastidio i figli di un preservativo bucato.

            • Edo scrive:

              Vaglielo dire a loro, se hai il coraggio, magari anche a tuo figlio: “Guarda, secondo me tu non avresti dovuto nascere perché non eri voluto, sei stato un errore o un incidente, sei colpa del preservativo bucato, mi dai fastidio o (come ha detto la new entry del sito) perché hai fatto soffrire tua madre (che prima si è divertita, anzi ha fatto quel c…o che voleva, poi però si è accorta dell’errore e allora voleva “rimediare” togliendoti di mezzo: ah la responsabilità individuale, che brutta espressione”).

              • riequilibrio scrive:

                l’aborto è legge dello stato, e come tale non si contrasta con le omelie – o stracciandosi le vesti.
                se non vi piace, raccogliete le firme per un referendum abrogativo.

                • Anonimo scrive:

                  Una legge può essere modificata e abrogata anche con una semplice maggioranza parlamentare, la quale, per tua norma e regola, può essere eletta anche convincendo gli italiani a suon di omelie e di vesti stracciate.
                  Oppure tu ritieni lecite solo quelle pagliacciate ridicole che certi cretini chiamano “gay pride”?

            • Gmtubini scrive:

              Sommessamente io ti ricordo che con “chiesa” con l’iniziale minuscola si intende solo un edificio consacrato al culto cristiano, e dubito fortemente che un edificio, per quanto sontuoso, possa costare quanto una finanziaria (che, tra l’altro, ora non si chiama neanche più così).

            • Ben scrive:

              Ma che vaccate vai dicendo? Ma sei seria?

  7. Edo scrive:

    Oh raga, ma da dove è uscita sta Maria (in) Calore? Ma li attiriamo tutti noi?
    “Però non puoi avere la più pallida idea di cosa voglia dire, a livello psicologico ed energetico, crescere una persona che non volevi nella tua vita, ed essere cresciuto da una persona che non ti vuole, perché è stato imposto da qualcun altro. Si insinuano dei sensi di colpa, dei rancori allucinanti, ci si scarica addosso colpe e per aver rovinato la vita all’altro individuo. Le madri che rifiutano i figli tendono a dominarli ed indebolirli per farli sentire in colpa, per scaricare loro tutto lo schifo e la responsabilità. Sai che marciume energetico provoca qualcosa del genere? Che problemi e violenze può creare?” Ma stai parlando di te stessa?

    • Assoluto scrive:

      Se una donna può uccidere il proprio figlio e lo Stato giustifica e autorizza tale crimine, allora tutto è perduto… Chi non vuole riconoscere questo dramma ha già un posto prenotato all’Inferno

  8. Ben scrive:

    L’UE è una dittatura alla pari di Unione Sovietica e la Germania nazista

  9. ste scrive:

    Ricordo ancora quando i Giovanni Paolo II si batteva per le radici cristiane nelle comunità europea! E adesso che i nostri valori sono calpestati e sbeffeggiati.. perché in Vaticano non si alza più la voce verso l’europa??

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