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Sputi, insulti e minacce di morte ai rifugiati cristiani. L’odio religioso arriva fino in Germania

settembre 30, 2015 Redazione

Anche nei centri di accoglienza sul suolo tedesco le minoranze religiose subiscono i soprusi degli estremisti islamici. Le testimonianze raccolte da Die Welt

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Con una lunga inchiesta pubblicata su internet domenica 27 settembre, il quotidiano Die Welt ha raccontato come insieme alle centinaia di migliaia di profughi provenienti in questi mesi dal Medio Oriente si stia trasferendo in Germania anche uno dei principali motivi del loro gigantesco esodo: l’odio religioso. Le denunce e gli episodi di scontro e di persecuzione si sono moltiplicati nei centri di accoglienza per i richiedenti asilo, e non è una bella notizia per un paese che si prepara a ricevere un milione di profughi nei prossimi dodici mesi.

«NON POSSO DIRE CHI SONO». Die Welt raccoglie per esempio la testimonianza di Said, un iraniano arrivato in Germania a piedi attraverso la Turchia e assegnato a una struttura del Land Brandeburgo, vicino al confine con la Sassonia, che ospita prevalentemente rifugiati siriani, in maggioranza musulmani sunniti. «In Iran – dice Said – i guardiani della rivoluzione hanno arrestato mio fratello in una chiesa domestica clandestina, io sono sfuggito ai servizi segreti. Pensavo che in Germania avrei potuto finalmente vivere la mia fede, invece nel mio centro di accoglienza non posso dire apertamente che sono cristiano, altrimenti vengo minacciato».

«MINACCIANO DI UCCIDERMI». «Durante il Ramadan – prosegue il rifugiato iraniano – mi svegliano prima dell’alba e mi dicono che posso mangiare solo prima che sorga il sole. Se mi rifiuto, mi dicono che sono un “kafir”, un infedele. Mi sputano addosso. Mi trattano come un animale. E minacciano di uccidermi». Al quotidiano tedesco Said ha detto di avere chiesto aiuto agli addetti alla sicurezza del centro, che però non hanno mosso un dito. «Anche loro sono tutti musulmani», spiega.
Iraniano come Said è Reza Rahmani, che quando non ha più potuto nascondere la propria appartenenza religiosa all’interno del centro di accoglienza in cui risiedeva, sul suolo tedesco, ha preferito andarsene perché là dentro «come cristiano non sono al sicuro».

LA SHARIA COME LEGGE. I casi di Reza e Said non sono affatto isolati, spiega a Die Welt Gottfried Martens, pastore della chiesa evangelico-luterana di Berlino che ha aperto ai profughi il dormitorio in cui sono ora ospitati anche i due iraniani intervistati. Martens racconta che nella sua comunità ci sono circa 600 afghani e iraniani, la maggior parte dei quali sono stati battezzati da lui personalmente. «Quasi tutti hanno gravi problemi nei loro centri», all’interno dei quali secondo il religioso prevale «la visione dei musulmani rigidi: “Dove siamo noi, regna la sharia, regna la nostra legge”». I cristiani, continua il pastore, non hanno accesso alle cucine, e chi non prega cinque volte al giorno rivolto verso la Mecca subisce intimidazioni. Soprattutto i convertiti dall’islam. I cristiani, dice Martens, «cominciano a domandarsi: cosa succederà quando i rifugiati musulmani integralisti lasceranno i centri? Noi in quanto cristiani dovremo nasconderci anche in futuro in questo paese?».

LE STESSE URLA DELL’ISIS. Die Welt riporta anche altre testimonianze ed episodi emblematici. Un giovane cristiano siriano ha denunciato di aver subito minacce in un centro di prima accoglienza a Gießen, secondo lui tra i profughi si nascondono anche i tagliagole del califfo Al Baghdadi: «Urlano gli stessi versi del Corano che strillano i miliziani dello Stato islamico prima di tagliare le teste alle persone», dice. A Ellwangen, nel Baden-Württemberg, durante il Ramadan è scoppiata una gigantesca rissa tra musulmani, cristiani e yazidi.

RITORNO A MOSUL. «Particolarmente drammatico», scrive il quotidiano tedesco, è il caso di una famiglia cristiana arrivata in Germania dall’Iraq e smistata in un centro di Frisinga, in Baviera. Il padre ha parlato davanti alle telecamere della Bayerischer Rundfunk di botte e minacce ricevute da parte di estremisti islamici siriani. «Urlavano contro mia moglie e hanno picchiato mio figlio. Dicevano: ti uccideremo e berremo il tuo sangue». Costretti a vivere come reclusi, hanno deciso di tornare a Mosul. Ma nella città irachena caduta nelle mani dell’Isis oltre un anno fa non c’è posto per i cristiani, così la famiglia si è rassegnata a riparare a Erbil, nel Kurdistan iracheno già da mesi in piena emergenza profughi.

L’ILLUSIONE INFRANTA. «Dobbiamo sbarazzarci dell’illusione che tutti quelli che arrivano qui siano attivisti dei diritti umani», dice sempre a Die Welt Max Klingberg della International Society for Human Rights, attivo da 15 anni nell’accoglienza dei rifugiati in Germania. «Una parte non indifferente dei nuovi arrivi vive una intensità religiosa di livello paragonabile come minimo ai Fratelli Musulmani». Klingberg parla di aggressioni gravi fino all’omicidio anche tra musulmani (sunniti contro sciiti), «ma il peggio tocca agli yazidi e ai cristiani».

IPOTESI SEPARAZIONE. Non a caso la Germania in questi giorni sta discutendo seriamente l’ipotesi di separare i rifugiati fisicamente e “geograficamente” a seconda dei gruppi di appartenenza. Per ora ci ha provato solo il governatore della Turingia Bodo Ramelow, della Linke (più a sinistra dei socialdemocratici), che però si è limitato a dividerli per paese d’origine escludendo esplicitamente una segregazione sulla base delle fedi professate, perché «anche i musulmani molto religiosi devono imparare a vivere con le altre religioni», ha detto a Die Welt il ministro per l’Immigrazione del Land.

Foto Ansa


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27 Commenti

  1. Menelik scrive:

    Salvini ha ragione, lui l’aveva detto già.
    Il terrorismo fondamentalista sunnita ce lo troveremo in casa.
    E di questo dovremo ringraziare l’inconcludenza dell’ONU e soprattutto la politica estera americana che ha guidato membri della NATO ad azioni militari folli e fallimentari, mostrando la più totale inadeguatezza a fronteggiarne le conseguenze perfettamente prevedibili.

    • SUSANNA ROLLI scrive:

      Non ce l’ho fatta a legger tutto, sto male, ma già lo sapevo.
      HEY!PRONTO!!!!!!PRONTO!!!!!!!!Vaticano, Renzi, ONU, Merkel!!!!!!!!!!!!!!!!Ci siete???????????Fate qualcosa?????????Dite qualcosa?????????????

  2. Luca P. scrive:

    Ci sono pericolosi elementi per una miscela esplosiva.
    Migliaia di uomini con una sacrosanta aspettativa di benessere e pace.
    Un paese, quello tedesco, che forse è sull’orlo di una possibile crisi economica e sistemica (non solo determinata dallo scandalo VW).
    Una Europa che professa la fratellanza dei popoli ma combatte la fede in un unico padre (motivo per cui non si sa sulla base di cosa siamo fratelli).

    Milioni di persone cresciute nella fede mussulmana che di fronte al nulla dell’Europa rafforzeranno il loro estremismo. Mentre migliaia di cristiani o convertiti al cristianesimo scopriranno che l’Europa è come il “mondo di OZ” … e disilluse dovranno abbandonare la propria fede per non vivere isolati a migliaia di km da casa.
    … Questa situazione mi ricorda tanto il tramonto dell’Impero Romano d’Occidente.

    • giulia scrive:

      “Sacrosanta” aspettativa…, NON DIRITTO!
      Quando la fede non diventa cultura è una fede non pienamente accolta, non interamente pensata, non fedelmente vissuta”…e in Africa e Medioriente, nonostante missioni su missioni da più di 100 anni, non è mai diventata cultura, e si vede!

      • xyzwk scrive:

        Giusta o sbagliata che sia, non è vero che in Africa la fede non è cultura, si tratta di una fede diversa che ha dato vita alla cultura islamica. Interiorizzata al punto tale che molti Stati sono vere e proprie teocrazie dove vive la legge della sharia. Personalmente credo sia una follia collettiva ma l’assolutismo è tipico di tutte le religioni anche se per fortuna qualcuna è stata ridimensionata come di fatto è avvenuto negli ultimi secoli in Occidente con il Cristianesimo.

    • xyzwk scrive:

      L’Europa si fonda o avrebbe dovuto originariamente fondarsi su valori condivisi come uguaglianza, solidarietà, diritti, economia ecc. Non sulla fede, tant’è che quelle che voi chiamate comuni radici cristiane non rappresentano un valore condiviso. L’Europa oggi ancor di più si considera laica, fatta di donne e uomini che si danno obiettivi e regole votate a maggioranza da rappresentanti eletti dalle singole nazioni. In Italia il sistema prevede anche le preferenze e i parlamentari europei sono quelli che noi abbiamo eletto! La sfida nei confronti dell’Islam non è contrapporgli un’altra religione ma costruire una cultura laica capace di integrare le persone ed emanciparle dal bisogno di vivere in funzione di un Dio comune. Nella sfera privata che attiene alla libertà di culto poi ognuno puó fare quello che crede.

      • Menelik scrive:

        I tuoi valori condivisi uguaglianza solidarietà diritti economia ecc…. sono solo tuoi e di quelli che la pensano come te, non sono affatto di tutti, perché i Cristiani uguaglianza solidarietà diritti economia li trovano ampiamente nel Cristianesimo.
        Se fossero davvero diritti universali e condivisi, gli antenati di chi la pensa come te non avrebbero avuto la necessità di ammazzare qualcosa come 40 milioni di Cristiani nel secolo scorso.
        Il primo esempio di valori condivisi libertè egalitè fraternitè lo troviamo applicato in Vandea tra il 1793 ed il 1796, e costò la pelle ad un numero imprecisato di persone, senz’altro superiore alle 100.000.
        In quanto al valore economia, vallo a dire giù in Africa, o in tante zone dell’Asia e del Sudamerica, ma stai attenta, perché rischi che ti prendono a sassate.
        Morale della favola: teniamoci il Cristianesimo, che ci conviene, anche a voi atei.

  3. Sebastiano scrive:

    E com’è che in italia questa indigesta notiziola è “sfuggita” ai grandi colossi dell’accoglienza “purché sia”?
    O è perché i perseguitati non sono musulmani o omosessuali?

  4. Filippo81 scrive:

    Ma la stragrande maggioranza dei “profughi” non era costituita sa persone immacolate che fuggendo da guerre, carestie,persecuzioni, problemi climatici,ecc vengono in Europa in cerca di pace, amore e solidarietà ?La logica della sopraffazione, come nell’isis, è invece diffusissima tra la maggioranza di di loro, altro che “nuovi europei”! Questi appena arrivati . giù cominciano a vessare le minoranze al loro interno,Cristiani,Yazidi e quei pochi Mussulmani non praticanti.Svegliamoci, ragazzi !

  5. Chiara scrive:

    Questa notizia è preoccupante. Tuttavia mi sorge spontanea una domanda: qui in Italia sembra che episodi del genere non si verifichino. Come mai?
    Certo, i flussi di persone che entrano non possono essere paragonati perché ogni gruppo è eterogeneo, ma mi incuriosisce molto questa cosa…

    • SUSANNA ROLLI scrive:

      Non ce l’ho fatta a legger tutto, sto male, ma già lo sapevo.
      HEY!PRONTO!!!!!!PRONTO!!!!!!!!Vaticano, Renzi, ONU, Merkel!!!!!!!!!!!!!!!!Ci siete???????????Fate qualcosa?????????Dite qualcosa?????????????

    • Menelik scrive:

      Non si verificano o fanno di tutto per non divulgarlo?
      Tu lo sai cosa succede all’interno dei centri profughi?
      Il fatto che questa migrazione epocale di massa stia avvenendo con la sinistra sedicente cattolica al potere in Italia, e con un’Europa ed un’America dominata dalle sinistre e dalle grandi lobbies finanziarie, è un cancro che nel futuro mostrerà i suoi frutti.
      La gente adesso è ancora intontolita dal bombardamento mediatico, si sveglierà quando saranno toccati di persona.

      • Chiara scrive:

        Sì, direi che per essere informati non c’è da fidarsi dei giornaloni… che raccontano solo quello che vogliono loro.
        Nel comune dove abito è stato aperto un hub e per ora (e speriamo fino a quando ci sarà) sembra che questo tipo di problemi non ci sia (e sicuramente quando un centro accoglie un numero relativamente limitato di persone è più facile il controllo dei problemi).
        Immagino che siano di religione diversa, e in maggioranza arrivano da Nigeria, Bangladesh, Senegal, Gambia e Camerun.
        Mi auguro che la convivenza continui ad essere pacifica, sia tra di loro che tra loro e gli abitanti della città.
        Anche se, come situazione generale di tutta Italia ed Europa, temo ci saranno enormi problemi in futuro… non sono tranquilla per niente…

    • Filippo81 scrive:

      Succedono anche in Italia, Chiara,è che in Germania il numero degli islamisti e dei “profughi” è attualmente molto più alto, quindi episodi del genere sono molto più diffusi .

  6. Ale scrive:

    Nadine Moreno in Francia ha osato dire di voler mantenere la Francia con le proprie origini che appunto sono giudaico-cristiane. Tralasciamo la caduta sulla razza bianca che è da condannare ma ha assolutamente ragione quando afferma che la Francia, e così il resto d’Europa come l’Italia, hanno origini giudaico-cristiane che vanno difese. Purtroppo non sono compatibili con i musulmani , ma non per nostra volontà bensì loro, perché i musulmani hanno nel Corano Sharia e Sure contro cristiani, ebrei e chiunque non sia musulmano. Solo che sui giornali e all’attenzione dei politici vanno le affermazioni della Moreno, in Francia ..mentre nessuno dice alcunché sulle prepotenze perpetrate dai musulmani profughi contro i profughi cristiani..guerre tra poveri migranti, robetta di poco conto.. Vi ricordo che ci sono Imam, in Italia, che paragonano i musulmani “moderati” ovvero coloro che non fanno indossare il velo alla propria donna al virus dell’HIV ovvero messaggio in codice “da eliminare per non soccombere” loro gli integralisti..stesso Imam sosteneva che il Califfato e’ da auspicare, ma nelle loro terre e di questo passo nel 2030 l’Europa sarà Terra Loro e auspicheranno il Califfato..stesso soggetto diceva che gli italiani che vanno a combattere in Siria sono da onorare. Questi sono gli Imam che plasmano i musulmani , zero tolleranza verso i cosiddetti musulmani “moderati” , per cui non stupiamoci se i profughi musulmani perseguitano i profughi cristiani e yazidi. Arriveranno le elezioni prima o poi e certi partiti capiranno l’enorme sbaglio fatto nell’aprile i confini a tutti indistintamente. Sostengono il salvataggio in mare, il vitto, alloggio gratis ai migranti economici non solo a quelli di guerra e poi abbattono i costi dello Stato abbattendo una scure sulla sanità …sostenendo che la medicina preventiva e’ inutile. Tanto arriverà l’eutanasia e le case di vecchi malati europei saranno occupate da muscolosi e giovani migranti economici ..non solo di guerra, ed in prevalenza musulmani. Meno 15 anni al 2030.. Per gli USA siamo già “EURASIA” quindi di che vi stupite?! Non dimentichiamoci che gli USA sono in ottimi rapporti con Arabia Saudita, Qatar e altre realtà a tolleranza ZERO verso chi non musulmano così non possono dire della Germania..troppo ingegnosa e troppo vicina alla Russia, o dell’Italia che aveva in amicizia sia Gheddaffi, che Putin o la Francia troppo spocchiosa e poco incline a sottostare ad altre potenze per cui per gli USA meglio un’Eurasia dominata da musulmani abituati a sharia e Califfi . Lo scandalo diesel secondo voi è un caso che sia scoppiato ora grazie agli USA ..scandalo che farà crollare l’industria auto tedesca.. e le nostre aziende loro fornitrici, ora che in Germania stanno arrivando profughi su profughi che aumenteranno il disagio sociale e le spese per la Germania. L’Europa avrà le sue guerre!!! Affermazioni Made in USA .

  7. France scrive:

    L’islam è come il nazismo, basta leggere il Corano o ascoltare un’infinità di autorevoli imam per rendersene conto. E la presenza di nazisti “moderati” nn permette, giustamente, il diffondersi di questa ideologia politica. Perchè per l’islam dovrebbe essere diverso?
    Qualcuno ha capito in base a quale elemento razionale e oggettivo i nostri politici hanno deciso, a tavolino, che ci sono due islam, uno buono e uno cattivo?
    Abbiamo abbassato il ponte del castello, facendo entrare dentro le mura il nemico.

    • Chiara scrive:

      Generalmente la risposta è che anche nell’Antico Testamento si parla di vendette e giustizia con la spada, e quindi vogliono interpretare così anche il Corano (che io personalmente non ho letto, quindi parlo per sentito dire).
      A voler pensare bene di tutti si può, fino a quando di vicini islamici se ne hanno pochi e sono gentili con noi.
      Poi non so come potrebbe essere un futuro diverso, in cui la popolazione islamica sia nettamente più numerosa.
      Fino a che va tutto liscio si convive… poi, però, se andiamo a vedere ciò che è successo in Siria l’anno scorso con l’avvento dell’Isis, quando i cristiani sono stati traditi da quelli che erano i propri vicini di casa, colleghi, bottegai… non è che viene da pensar bene.
      Certo, non tutti i vicini islamici sono stati traditori. Alcuni hanno difeso gli amici cristiani e ci hanno rimesso la pelle, ma mica tutti sono coraggiosi e/o onesti e/o non fanatici e/o sinceri.
      C’è chi è ottimista e pensa che con l’amicizia e l’impegno all’integrazione si possano risolvere quasi tutti i problemi.
      Io credo proprio di no…

      • Filippo81 scrive:

        Si, Chiara m le persone in malafede affermano : anche voi Cristiani nell’Antico Testamento…….ma fanno gli gnorri o sono di una ignoranza crassa, perchè scavalcano il Vangelo !!!

  8. giuliano scrive:

    islamici e comunisti, le 2 più nefande razze esistite sulla faccia della terra

  9. Avandero scrive:

    Tempo fa mi raccontarono di una signora di sani principi che, memore di una volgare diceria (le donne sono tutte m…tte) decise di prendersi con molta libertà qualche svago sessuale in modo tale da essere malgiudicata a ragion veduta. Chissà che un giorno, stanchi di essere apostrofati dalle orde islamiche con il titolo di crociati (ma non erano loro a cominciare per primi ?) non saremo costretti a fare davvero i crociati; e con più professionalità di un tempo. Il discorso vale anche per coloro che segnano la Chiesa cattolica con il marchio di “omofoba” “maschilista” “sessuofoba”.

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