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Siria, ucciso padre Frans van der Lugt: l’ultimo sacerdote di Homs che non voleva «lasciare soli i cristiani»

aprile 7, 2014 Redazione

Il gesuita olandese si trovava in Siria da 50 anni. A febbraio aveva dichiarato nell’ultima intervista: «Qui su decine di migliaia di cristiani, ne sono rimasti 66. Come potevo lasciarli soli?»

Il gesuita padre Frans van der Lugt è stato ucciso questa mattina nella città vecchia di Homs, in Siria. La notizia è stata confermata da una nota di padre Alex Basili, Provinciale dei Gesuiti per il Medio Oriente e Maghreb: «Siamo stati appena informati dai nostri compagni sul posto che lunedì 7 aprile, intorno alle 8 del mattino, padre Frans van der Lugt è stato rapito da uomini armati che lo hanno picchiato e poi ucciso con due pallottole alla testa, davanti alla residenza dei gesuiti a Homs. Il Signore lo accolga e sostenga i nostri confratelli della Compagnia di Gesù che si dedicano totalmente, al servizio di tutte le vittime della violenza».

«COME POTEVO LASCIARLI SOLI?». Il missionario gesuita olandese viveva in Siria dal 1966, negli ultimi tre anni ha abitato un monastero che sorge nella città vecchia, dove i ribelli insieme a un gruppo di civili resiste ancora all’esercito del governo.
Padre van der Lugt era l’ultimo sacerdote rimasto ad Homs: «Qui su decine di migliaia di cristiani, ne sono rimasti 66. Come potevo lasciarli soli? Il popolo siriano mi ha dato così tanto, tutto quello che aveva. E se ora la gente soffre, io voglio condividere il loro dolore e le loro difficoltà», aveva dichiarato in un’intervista a febbraio.

CRISTIANI E MUSULMANI. Gli uccisori del gesuita olandese non sono ancora stati identificati ma si dice che stesse cercando di mediare tra governo e ribelli per raggiungere una tregua. Il sacerdote era conosciuto da tutti a Homs e aiutava tutti senza distinguere tra cristiani e musulmani: «Io non vedo musulmani e cristiani, io vedo esseri umani prima di tutto e soprattutto. In città non è rimasto più niente da mangiare».
A Homs era stato trovato il primo accordo tra le autorità per permettere ai civili intrappolati nella città vecchia di uscire. A metà febbraio 560 maschi, più donne e bambini, sono stati evacuati ma padre van der Lugt ha voluto restare a soffrire insieme agli ultimi.

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7 Commenti

  1. leo aletti says:

    Perdona loro perchè non sanno quello che fanno. Il sangue dei martiri fa crescere la Chisa. Cristus vincit

    • augusto says:

      Certo Leo, il sangue dei martiri fa crescere la Chiesa, ma serve anche cominciare a frenare seriamente coloro che massacrano i Cristiani e coloro che appoggiano e finanziano tali massacratori.

      • bah says:

        il sangue dei martiri pare che di questi tempi non serva a NULLA.
        chi di dovere se ne fo**e e chi dovrebbe agire sa solo fare “bla bla bla”.
        essere cristiani vale meno di niente nella nostra brillante società.

        rispolverate le catacombe… potrebbero risultare utili.

        per favore smentitemi!

  2. Luciana says:

    Il Signore che hai servito negli ultimi facendoti con loro affamato, povero fragile, ti dia ora la corona accanto a lui

  3. Giorgio says:

    http://www.liveleak.com/view?i=7aa_1396880556

    In questo LINK trovate le terribili IMMAGINI di PADRE Frans van der Lugt massacrato dai mitra DEGLI AMANTI DELLA pace !

    QUANDO DIREMO BASTA ???

    Il perdono si CONCEDE A CHI Fa proposito di non PECCARE PIU’ !!!

  4. Giorgio says:

    Gentile Redazione,
    ho pubblicato un LINK e un commento sulla vile uccisione di Padre Van der Lugt.

    Che fine ha fatto? perche è stato eliminato? che cosa ha dato fastidio ???

  5. Livio says:

    Un altro uomo che contraddice il mondo, quanti ne rimarranno ancora?

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