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Siria, il gioco dei cecchini: «Per un pacchetto di sigarette si sfidano a colpire le donne incinte»

ottobre 22, 2013 Leone Grotti

Il medico David Nott dopo aver passato cinque mesi in Siria racconta il macabro gioco con cui si sfidano i cecchini per un pacchetto di sigarette

Scommettiamo che riesco a colpire il pancione di quella donna incinta? È una delle scommesse che i cecchini in Siria fanno tra di loro, per vedere chi è più bravo a prendere la mira e colpire l’obiettivo prefissato. A raccontare il macabro gioco è David Nott, dottore chirurgo che si è recato nel paese per motivi umanitari per cinque settimane e che ritornato in Inghilterra ha rilasciato un’intervista al quotidiano Al Hayat e al Times.

IL GIOCO DEI CECCHINI. Secondo quanto dichiarato da Nott, se un giorno arrivavano in ospedale solo persone con ferite al petto, il giorno dopo solo con ferite al collo. «Abbiamo cominciato a notare che durante lo stesso giorno arrivavano in ospedale persone con ferite sempre nella stessa parte del corpo. Era un gioco. Abbiamo saputo che i cecchini si giocavano un pacchetto di sigarette: chi colpiva il maggior numero di obiettivi vinceva».
L’ospedale dove lavorava Nott (di cui ha preferito non rivelare il nome né quello della località dove si trovava, se non che era governata dai ribelli) ha ricevuto in un giorno ben sei donne incinte colpite dai cecchini alla pancia. «Le ultime due donne sono sopravvissute all’operazione chirurgica ma il bambino è morto. In un caso, i proiettili avevano perforato la testa dentro l’utero».

INFERNO. «Tutte le donne – continua il medico – sono state colpite all’utero, i cecchini miravano a quello. Io non riesco neanche a descrivere l’orrore di queste cose. È la prima volta che vedo una cosa del genere. Era un atto deliberato, è un inferno che si aggiunge all’inferno della guerra». Secondo Nott, in città gira la voce che i cecchini lavorano per il regime di Assad.

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3 Commenti

  1. Pierpaolo scrive:

    Si tratta di bambini addestrati come cecchini.
    http://www.ilsussidiario.net/News/Esteri/2013/10/20/SIRIA-Saleh-vi-racconto-la-tragedia-dei-bambini-cecchini-addestrati-per-non-avere-pieta/436190/
    E si sa che ai bambini piace giocare: quando non ci sono generali cui sparare http://www.blitzquotidiano.it/politica-mondiale/siria-cecchino-ribelle-uccide-generale-jamaa-jamaa-007-assad-1696155/
    trovano un diversivo nello sparare alle donne in gravidanza.

  2. Saverio scrive:

    Ho un caro amico libanese che è dovuto fuggire, ragazzo, dalla propria terra proprio a causa degli Assad e passare circa 15 anni in esilio, in quanto rischiava seriamente ritorsioni siriane.
    Lui stava sull’altro fronte, con il leggendario generale maronita Aoun.
    Da qualche anno è tornato in Libano.
    Ebbene, N. il mio amico, sta dalla parte di Assad con tutte le sue forze; senza Assad i cristiani verrebbero sterminati, o nel migliore dei casi dovrebbero fuggire, come peraltro in misura non irrilevante è già avvenuto.
    I cristiani sono con Assad, gli islamici moderati, che rappresentano la parte più di gran lunga preponderante dell’islam siriano, pure.
    N. mi riferisce che è in atto una campagna di disinformazione di proporzioni immani; tutti, d’altronde, abbiamo conosciuto il caso Piccinin-Quirico e possiamo farci un’idea.
    Con questi ultimi, i terroristi hanno cercato di farsi passare per membri dell’esercito regolare.
    I loro colloqui – Piccinin e Quirico li sentirono dalla stanza accanto – sull’uso del gas sarin da parte delle stesse milizie integraliste, poi, hanno un margine di credibilità elevatissimo, dato il contesto.
    Che dire?
    Per quel che posso pensarne, o questa è l’ennesima mistificazione, o si tratta di un reparto di sbandati.
    Francamente, propendo nettissimamente per la prima ipotesi.

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