Google+

Rimsha liberata e trasferita in una località segreta: «Temo che possano uccidermi»

settembre 12, 2012 Leone Grotti

Rimsha Masih, ragazzina cristiana accusata di blasfemia in Pakistan e liberata, e il padre Mizrak hanno rilasciato dichiarazioni. Rimsha: «Sono spaventata». Il padre: «Cristo ci ha portato la salvezza».

Rimsha Masih (nella foto col volto coperto), cristiana pakistana di circa 14 anni accusata ingiustamente di blasfemia, è stata rilasciata dal carcere su cauzione di 10.500 dollari venerdì scorso. Sabato è stata trasferita in elicottero dal carcere di massima sicurezza di Adiala nella città di Rawalpindi, Punjab, alla caserma femminile nel quartier generale della polizia. Qui è rimasta insieme con la sua famiglia fino ad oggi pomeriggio, quando è stata trasferita dalla polizia in un’altra località sconosciuta per ragioni di sicurezza.

«HO PAURA». Rimsha, infatti, era stata in modo poco velato minacciata di morte da estremisti islamici nel caso che il tribunale non l’avesse condannata per blasfemia. Oggi la ragazzina cristiana ha dichiarato alla Cnn di «essere spaventata e di temere che qualcuno mi possa uccidere». Alla domanda se sia stata accusata ingiustamente si è limitato a rispondere «sì», negando di aver mai bruciato pagine del Corano, il motivo per cui un vicino l’aveva denunciata.

«NON SIAMO BLASFEMI». Anche il padre di Rimsha, Mizrak, ha rilasciato dichiarazioni, affermando: «Noi rispettiamo il Corano proprio come rispettiamo la Bibbia. Non possiamo neanche immaginare di commettere un atto di blasfemia e i nostri figli neppure». Il caso di Rimsha non è ancora risolto ma le speranze per un’assoluzione sono molte visto che la polizia ha arrestato un imam, accusandolo di aver falsificato le prove contro la cristiana.

«GRAZIE A CRISTO». In alcune dichiarazioni rilasciate ad AsiaNews, Mizrak ha raccontato: «Quando ho saputo dell’accusa – che ha determinato anche la fuga di 600 famiglie cristiane dal sobborgo della capitale dove vivevano – mi è cascato il mondo addosso. Ho avuto paura. Ora però sono felice. La speranza e la fede in Cristo sono forti ed è lui che ci ha portato la salvezza attraverso il lavoro del ministro Bhatti e di quanti si sono impegnati per ottenere la libertà di mia figlia».

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.

Commenti Facebook

L’Osservatore Romano

L'Osservatore Romano

Tempi Motori – a cura di Red Live

La supercar nipponica è (finalmente) pronta al debutto: adotta un V6 biturbo a iniezione diretta di benzina abbinato a ben tre motori elettrici. Trazione integrale permanente e cambio a doppia frizione.

Rivista nella linea e nella cura degli interni, la multispazio torinese conferma i plus della precedente versione, cui abbina un comfort superiore e dotazioni da berlina. Prezzi da 18.200 euro. Motori benzina, td e a metano.

La Casa di Arese presenterà a breve un tris di propulsori ad alte prestazioni. Top di gamma il V6 2.9 biturbo a iniezione diretta di benzina da 480 cv di derivazione Ferrari/Maserati, affiancato da un 2.0 turbo benzina da 180 a 330 cv. Inedito anche il 2.2 td con potenze da 135 a 210 cv.

Siete stanchi dei soliti cofanetti, saponi, candele profumate che vi ritrovate a regalare (o, peggio, a ricevere) per Natale? Eccovi venti idee regalo (più una), a cui non potete dire di no se siete veri "REDder"!

La prima creazione della factory italo-americana Puritalia è una spider a tiratura limitata ispirata alla storica roadster ideata da Carroll Shelby. Mossa da un V8 5.0 aspirato o supercharged, può contare su potenze comprese tra 445 e 605 cv.

Speciale Nuovo San Gerardo