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Ricordate il testo Ue che imponeva di sponsorizzare aborto e campagne Lgbti? Torna in aula a tappe forzate

novembre 22, 2013 Leone Grotti

Il rapporto Estrela era stato respinto il 22 ottobre in Parlamento Europeo. Martedì prossimo verrà rivotato in commissione tale e quale e poi tornerà in aula

La risoluzione a favore dell’aborto come diritto umano, dell’educazione omosessuale dei bambini e della rieducazione degli insegnanti presentata in Parlamento Europeo e respinta lo scorso 22 ottobre, farà presto ritorno in aula.

VOTO SENZA DISCUSSIONE. Lo fa sapere l’eurodeputata da cui la risoluzione prende il nome, Edite Estrela, che in un’intervista di pochi giorni fa ha annunciato che martedì prossimo, 26 novembre, il rapporto sarà di nuovo in commissione Diritti delle donne. Il Parlamento Europeo aveva chiesto che il testo fosse rivisto ma Estrela, secondo cui «estremisti conservatori di destra vogliono far tornare i diritti delle donne indietro di 30 anni», ha fatto pressioni perché in commissione non ci sia alcun dibattito né un riesame del testo, che sarà semplicemente rivotato tale e quale a prima.
L’approvazione della commissione è assicurata e il testo tornerà al Parlamento Europeo già a dicembre, anche se la data non è stata ancora decisa.

ABORTO E RIEDUCAZIONE DEGLI INSEGNANTI. Come avevamo già scritto, la risoluzione inviterà fortemente gli Stati membri a garantire a tutti, anche giovanissimi, aborto (senza il consenso dei genitori), contraccezione, fecondazione assistita, rieducazione degli insegnanti, corsi obbligatori a scuola sull’identità di genere e contro la discriminazione delle persone LGBTI, su cui sarà obbligatorio dare «un’opinione positiva», e limitazione dell’obiezione di coscienza. Tutto in nome di nuovi «diritti umani».

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35 Commenti

  1. Piero scrive:

    Ih,ih,ih, i gayisti sono incomparabili, accusano la Chiesa per le streghe, e poi danno il via loro alla caccia alle streghe, da scompisciarsi…….

    • Andrea scrive:

      A me invece fa scompisciare l’ipocrisia di chi fino a poco tempo fa faceva battaglie per la censura e adesso si erge a difensore della libertà di pensiero.

      • Piero scrive:

        Se ti riferisci a me hai toppato alla grande, io sono per l’abolizione in toto della legge Mancino, sono i gayisti che vogliono metter in galera chi non la pensa come loro………..

        • Andrea scrive:

          Mi riferisco ovviamente alla Chiesa, le tue opinioni non le conosco.

          • Giorgio scrive:

            Dunque se la Chiesa un tempo sostenne la censura, tu approvi la censura prossima futura.
            Complimenti per il ragionamento.

            • Andrea scrive:

              Io non approvo proprio nulla. Mi sono limitato a far presente un fatto curioso.

              • Giorgio scrive:

                Se tu non approvassi “proprio niente”, il ruolo della Chiesa lo constateresti con sollievo, mentre ti stupiresti alquanto della doppia morale di cui son capaci coloro che un tempo si stracciavano e tuttora si stracciano le vesti contro l’indice, il Sant’Uffizio e altre menate analoghe, mentre ipocritamente si affannano per mettore in atto provvedimenti liberticidi.
                E invece…

                • Andrea scrive:

                  Beh, proprio visti i trascorsi della Chiesa che tu stesso hai ricordato, trovo abbastanza patetico che adesso si metta a fare la morale sulla libertà di pensiero, che ha sempre cercato di limitare. E’ un po’ come se un neofascista mi venga a parlare del valore della democrazia. Lo trovo un atteggiamento molto ipocrita.

                  • Giorgio scrive:

                    “Patetico” sei tu, perché pur di infangare la Chiesa sei disposto a rinunciare alla tua libertà.
                    Se un fascista ti parla di libertà è segno che lui non è fascista e dunque che tu sei imbottito di pregiudizi.
                    Hai perduto un’occasione per dimostrarti adulto.
                    Studia e ripassa un’altra volta.

                  • Piero scrive:

                    La Chiesa è stato obbligata dal fascismo a chiudere le associazioni giovanili ed a farlo dalla sera alla mattina… In Germania, durante il nazismo, il maggiore avversario del potere nazista era Von Galen… un Vescoco cattolico…
                    In certi momenti non vale la pena di stare zitti, anche se qualche scimmia si permette il lusso di insultarti rifiutando di accorgersi che, lasciando fare, rischia in futuro anch’essa di non poter esprimere alcuna propria opinione in merito ad un dato argomento perchè un autorità suprema glielo impedisce…

                • francesco scrive:

                  non poter più offendere una persona in quanto gay limita la tua libertà di espressione? certo che devi esprimere concetti estremamente profondi tu

              • Piero scrive:

                Bene, se “non approvi proprio nulla” vuol dire che sei contro i gaysti, bene…..

    • sarii scrive:

      “Gayisti”? ma ti senti quando parli? la chiesa parla di umanità e uguaglianza, ma voi non fate altro che discriminare le persone.

      • Piero scrive:

        Carissimo, la maggioranza degli omosessuali sono persone serie che non condividono certe assurdità, i gayisti sono la minoranza aggressiva e intollerante (vedi Casale Monferrato, la scuola Faà di Bruno etc.) che vuole sbattere in galera chi non la pensa come loro…. non far finta di non capire….

        • francesco scrive:

          piero io vorrei solo un aggravante per i crimini d’odio verso i gay, ovvero picchi uno senza ragione perché sei ubriaco ti punisco 5, picchi uno perché gay e odi i gay ti punisco 6.
          e le aperte offese verso i gay vanno punite con più severità di offese verso una non minoranza… d’altronde stanno solo ampliando una legge che già vale per donne, ebrei e neri ai gay. se non serve ai gay non serve neanche a loro… perché non vi lamentate della vostra lesa libertà di offendere un nero?

  2. Tommasodaquino scrive:

    L’edificazione dell’URSE…..

  3. angelo scrive:

    Solita ipocrisia e menzogna.
    Spacciano le loro battaglie per battaglie contro la discriminazione, per i diritti e la libertà.
    In realtà è tutto il contrario.
    le loro sono battaglie per la dittatura. A loro non interessa nulla di combattere le discriminazioni. Gli intereressa imporre delle discriminazioni. E cioè che nessuno possa anche solo pensare che essere gay sia una cosa anormale, un distrurbo o una malattia. Siccome loro sanno benissimo che non è vero, allora (come tutti i tiranni), per spacciare la loro menzogna la devono imporla con la violòenza o la polizia.
    Poi vogliono imporre che la loro unione si chiami “famiglia” e che nessuno possa invece pensare che il termine “famiglia” sia riferisca invece ad una unione basata su due persone di sesso diverso.
    Come se uno pretendesse a tutti i costi che una bicicletta si chiami automobile. Per imporre una simile assurdità, deve impedire per legge che uno possa dire che le automobili sono solo quelle a 4 ruote.
    La menzogna si impone con la dittatura , da che mondo è mondo.

    • Tommasodaquino scrive:

      E’ il nuovo illuminismo, ci ricordiamo che erano stati cambiati i nomi persino dei mesi?

      • Laura scrive:

        Mi pareva troppo bello che una raccolta di firme avesse bloccato questo progetto luciferino. Se loro affilano le armi, anche noi dobbiamo farlo.
        Ma le nostre armi sono diverse.

  4. Cisco scrive:

    Stanno tentando di modificare l’uomo per renderlo debole e quindi schiavo del potere. Ma il lavaggio del cervello non riuscirà, l’essere umano è libero, non è un topo da laboratorio. Anche se rinchiuso in un gulag culturale, la sua coscienza continuerà a funzionare. E si accorgerà che un feto non è da buttare e che la differenza sessuale e’ la base dello sviluppo della società.

  5. Fabio S. P. Iacono scrive:

    L’abdicazione della Politica e dell’Economia elegge sul trono europeo la preoccupazione costante del “pareggio di bilancio” ed il sistema viziato Banca Centrale Europea-Banche Nazionali-istituti di credito nazionali, regionali + circuito primario e secondario finanziario risulta frutto della sinarchia universale, cioè il proposito di un nuovo ordine mondiale che in maniera più o meno indolore cancelli storia, cultura ed arte, piani differenziati e differenzianti di regioni, nazioni e continenti. La cassa di risonanza sociale trasmette così una vasta eco psicologica dagli effetti spesso devastanti sugli equilibri familiari. Il mondo del lavoro attraversa un momento di grande riflessione, in un tempo di “lavori a progetto” le banche acquisiscono titoli di Stato.

  6. Serenella scrive:

    Sono dei mostri, non ho altro da dire, sono solo dei mostri

  7. EquesFidus scrive:

    Io dico solo questo: http://www.oneofus.eu/it/situation-per-country/ . La gente si è stufata di questi briganti, eletti da un’oligarchia non voluta da nessuno e giudici insindacabili (ma servi di ben note lobby, fornenti profitti assai elevati) di provvedimenti a dir poco vergognosi se non proprio blasfemi. Dirò di più, dato che è attesa entro dicembre l’autenticazione di tutte le firme di One of Us (che ormai è a quota 1.897.588, nonostante sia stata effettauta nel totale e colpevole silenzio dei media, italiani o esteri) è chiaro che la Estrela abbia voluto (con la compiaciuta connivenza dei suoi degni compari) ripresentare la stessa mozione prima che ciò avvenga, dato che avere 2 milioni o quasi di firme contro le bestialità per cui la signora si batte sarebbero troppe per essere bellamente ignorate e bollate come “le firme di pochi fondamentalisti” (tra le righe magari “da epurare come nemici del popolo non appena avremo sufficienti consensi”); l’unica soluzione per costoro, a questo punto, è che la risoluzione venga votata ed imposta (nonostante, criminalmente, continuino a fingere di ignorare che la UE non ha alcuna podestà in materia etica e morale e non può imporre queste risoluzioni ad alcuno Stato, anzi) agli Stati membri prima che ciò avvenga, per poi dire “ormai è tardi, dovevate pensarci prima”. Ipocriti, e questa sarebbe la tanto osannata democrazia liberale?! La democrazia liberale è una fogna che, in assenza di paletti e riferimenti morali oggettivi ed immodificabili, partorisce queste belle dittature dei diritti umani (presunti, ovviamente, dato che ai diritti dei bambini di avere un’infanzia serena non ci pensa mai nessuno) e del popolo (mi ricorda tanto una certa “dittatura del proletariato”, chissà perché…), plagiato e costretto da chi ha in mano il potere economico a sottostare a tutti i diktat di quedsta infame intellighenzia. Vergogna!

  8. ilythia scrive:

    L’aborto è un diritto umano. Forzare una donna a subire gravidanza e parto contro la sua volontà è una grave violazione della personalità umana individuale.

    • Piero scrive:

      Ma se non era sua volontà, perchè è rimasta incinta ? Mumble, mumble, credo di conoscere già alcune delle risposte che verranno date, si accettano scommesse …….la numero uno la dò a 4, la numero due a 6, per le altre vediamo…..

    • Giorgio scrive:

      Ma qui si incontrano dei veri e propri analfabeti etici!
      E da quando l’omicidio di un essere umano innocente sarebbe un “diritto umano”?
      Ma per favore!

    • Picchus scrive:

      Che ammazzare bambini possa essere considerato un diritto umano rende bene l’idea della perversione e della confusione del pensiero moderno. Complimenti.

    • PieroB scrive:

      Tutte le donne? Proprio convinta anche Tu (come Lidia Ravera) che le donne subiscono, col parto, l’esigenza tutta maschile di avere una discendenza?
      Io invece sento parlare spesso di donne convintamente felici di aver procreato…
      ma guarda un po’…

      • francesco scrive:

        magari è stata violentata povera figlia…

        e anche se la ragazza fosse una sgualdrina che l’ha data a più uomini che quelli mensionati sulla bibbia? che vi frega a voi? se lei vuole vivere così è una sua scelta e non vostra e non per questo la si può costringere a portare avanti una gravidanza indesiderata.

        cmq nessuno uccide un bambino, si abortisce un feto… un uovo non è un pulcino, non vedete la differenza?

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