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Padre Mourad racconta la sua prigionia. «Basta essere cristiani per venire uccisi»

ottobre 24, 2015 Leone Grotti

Il sacerdote è rimasto nelle mani dello Stato islamico per cinque mesi. «Ogni giorno mi dicevano: “Sei un infedele. Convertiti all’islam o ti taglieremo la testa”»

padre-mourad-screenshot

Nessuno avrebbe il coraggio di definire 84 giorni di prigionia nelle celle dello Stato islamico come un «ritiro spirituale». Nessuno, tranne padre Jacques Mourad, che è rimasto nelle mani dei terroristi dal 21 maggio al 10 ottobre. Tutti i giorni il sacerdote siriano doveva fare professione di fede: «Entravano nella mia stanza e mi chiedevano: “Chi sei?”. Io gli rispondevo: “Nazarani, sono un nazareno”, cristiano, secondo il termine che viene usato nel Corano. Allora mi dicevano: “Quindi sei un infedele, convertiti all’islam o ti taglieremo la testa”».

TAPPE DEL RAPIMENTO. Padre Mourad ha raccontato più dettagliatamente il suo rapimento in un’intervista rilasciata a Sos Chrétiens d’Orient. Prelevato il 21 maggio insieme a un novizio nel suo monastero di Mar Elian, che si trova nella città di Al Qaryatayn, a sud-ovest di Homs, è stato tenuto prigioniero in un’auto sulle montagne per quattro giorni. Poi è stato portato attraverso il deserto a Raqqa, capitale siriana del Califfato dove è rimasto prigioniero per 84 giorni. In seguito, è stato trasferito a Palmira, dove si è riunito ai suoi parrocchiani. Infine, è tornato ad Al Qaryatayn, ormai conquistata dall’Isis, «da dove non potevamo muoverci».

«MAI PREGATO TANTO». «Soprattutto le prime settimane sono state difficili», racconta. «Ho vissuto tutti i sentimenti che le persone rapite vivono. Ma dopo, attraverso il rosario e la preghiera di Charles De Foucault, Dio mi ha dato la grazia di trovare la pace. Dico che è stato come un ritiro spirituale perché non ho fatto altro che pregare, era da tanto che non pregavo così. Ho rinnovato la relazione con la mia madre spirituale e posso dire che è stata un’esperienza che mi ha convertito. Sono riuscito ad abbandonarmi nelle mani del Signore».

GLI INTERROGATORI. E di questo abbandono padre Mourad aveva bisogno soprattutto quando gli veniva chiesto, ogni giorno, se preferiva convertirsi all’islam o farsi tagliare la testa. «Io restavo in silenzio, in pace, senza reagire». Ma perché i terroristi islamici volevano ucciderlo? «Per loro noi eravamo infedeli e questo era sufficiente per condannarci a morte. Ogni tanto mi interrogavano anche. Un loro sceicco un giorno mi ha chiesto perché nel monastero tenessi tante bottiglie di vino. “Bevi vino allora?”. Io gli ho risposto che serviva per le occasioni e per la Messa. “Che cos’è la Messa?”, mi ha chiesto. Gliel’ho spiegato e si è tappato le orecchie, mi ha cacciato dicendo di non voler sentire “simili errori”. Era innervosito».

L’INCONTRO CON I PARROCCHIANI. Quando ormai aveva perso la speranza di restare vivo è stato prelevato da Raqqa e portato dove si trovavano gli altri 250 cristiani rapiti da Al Qaryatayn. «Mi hanno fatto scendere dall’auto, hanno aperto un portone e ho visto tutti i miei parrocchiani», ricorda. «Per me è stato un grande dolore vedere che erano stati tutti rapiti. Tra loro poi ci sono handicappati, malati di tumore. Ma loro mi hanno accolto con gioia, mi hanno abbracciato: non sapevano infatti che fine avessi fatto».
Riportato ad Al Qaryatayn, dove molti cristiani sono stati costretti a firmare il patto di sottomissione e a pagare il tributo umiliante, è riuscito a scappare. Anche se non vuole rivelare come: «Preferisco dire che sono uscito e questo basta. Non voglio mettere in pericolo la vita degli altri cristiani. Sono libero, solo questo conta». Almeno altri 40 cristiani, negli ultimi giorni, sono fuggiti.

100 ANNI DOPO. Se il calvario di padre Mourad è finito, quello di tutti i cristiani siriani continua. Ecco perché il sacerdote chiede «alla Chiesa di pregare per tutti noi, perché solo la preghiera è la strada per la salvezza, e alla comunità internazionale di trovare una soluzione politica per questa situazione. Se non la troveranno, noi cristiani dovremo andarcene da qui. A 100 anni dal genocidio degli armeni, i cristiani tornano ad essere massacrati in queste terre, ma questa volta il massacro è rappresentato dall’emigrazione forzata. Anche noi abbiamo il diritto di vivere in pace nella nostra terra».


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28 Commenti

  1. underwater scrive:

    Lo sceicco, a sentir parlare di Eucaristia, ha avuto la medesima reazione dei saraceni che assediarono Assisi nel Duecento per ordine di Federico II. Fuggirono a gambe levate non appena videro S. Chiara sugli spalti con un ostensorio in mano. Mi sembra significativo.

    • Menelik scrive:

      Anch’io ho pensato la stessa cosa.
      Sapevo del fatto di Assisi.
      Estremamente significativo.
      Sappiamo bene chi si nasconde sotto le spoglie dei nostri nemici, sia quelli laggiù che quelli qua.

      • Underwater scrive:

        Eh si. Certe reazioni parlano chiaro, hanno pure attestazione biblica. Ciò, secondo me, non può non interrogare sulle origini soprannaturali del Islam, ma di una certa soprannatura sulfurea.

        • SUSANNA ROLLI scrive:

          Ragazzi, leggete S. Giovanni Bosco su questo argomento, per fvore, è parola di Santo….

    • mimo scrive:

      veramente i saraceni in questione erano dei mercenari, al servizio dell’imperatore Federico II che fino a prova contraria era cristiano tant’è che aveva fatto già alcune crociate forse 5 se ricordo bene. non volendo affatto sminuire il bellissimo miracolo della fede della Santa, questo non era risvolto contro gli islamici invasori ma contro dei mercenari senza religione.

  2. mimo scrive:

    veramente i saraceni in questione erano dei mercenari, al servizio dell’imperatore Federico II che fino a prova contraria era cristiano tant’è che aveva fatto già alcune crociate forse 5 se ricordo bene. non volendo affatto sminuire il bellissimo miracolo della fede della Santa, questo non era risvolto contro gli islamici invasori ma contro dei mercenari senza religione.

  3. mimo scrive:

    veramente i saraceni in questione erano dei mercenari, al servizio dell’imperatore Federico II che fino a prova contraria era cristiano tant’è che aveva fatto già alcune crociate forse 5 se ricordo bene. non volendo affatto sminuire il bellissimo miracolo della fede della Santa, questo non era risvolto contro gli islamici invasori ma contro dei mercenari senza religione.

    • underwater scrive:

      Federico II non fu crociato, aveva grossi complessi cesaropapisti ed anche nella spedizione da lui capitanata si beccò una scomunica da Gregorio IX perchè “comprò” Gerusalemme dal sultano. Secondo: essere mercenari (come capitava spesso all’epoca) non vuol dire rinnegare il proprio credo d’origine. I mercenari di Assisi erano islamici e si comportavano di conseguenza. Gli scrupoli di coscienza doveva averli, in teoria, il sacro romano imperatore, che però anche con quell’arruolamento indicava quale fosse la sua mentalità, molto simile ai re regalisti moderni dei secoli successivi.

  4. Underwater scrive:

    Ambra, detto anche Franz, Leo123, ecc…, lascia stare i Santi veri e torna a giocare con i fanti della tua immaginazione di troll nazislamico multilink. Scommetto che se ci avvicinassimo a te con un ostensorio, pure tu scapperesti a gambe levate.

  5. Raider scrive:

    Facile trovare dietro il velo in A- il solito nazi-troll filo-islamico: e dà dell'”ipocrita” a Underwater! Splendida e ennesima esemplificazione pratica dell’islamismo al di là di tutte le parole retoriche e dei dialoghi-pantomima di un bel nulla di serio. Altrimenti, AmbrAmbrogioAldorisio e così via per il manicomio spiegherebbero almemo qualcuna delle frottole che ripetono così spesso, “dialogando” proprio per evitare di chiarire, spiegare e non voglio esagerare
    – visto come furono esemplarmente dialoganti gli islamici con papa Ratzinger a Ratisbona, dove il Santo Padre prese spunto proprio da un dialogo fra un cristiano e un musulmano! -, magari, a ragionare, così, tanto per esaminare qualche punto, a caso, riguardo:
    – l’Islam, religione naturale dell’umanità:
    – “fratellanza abramitica”:
    – religioni del Libro:
    – eternità del Corano:
    – ‘Islam, religione di pace:
    e vediamo se i pregiudiudizi sull’Islam sono roba nostra o se sono gli islamici a avere preconcetti sulla loro religione e sulle altre.

  6. Alphonso scrive:

    “Guardando a due religioni, cristianesimo e Islam, che si rifanno alla paternità spirituale di Abramo, la riflessione è partita dalla constatazione che forse mai come ora c’è bisogno di un istituto esplicitamente dedicato alla ricerca e alla formazione di operatori del dialogo con i musulmani” (Papa Francesco)

  7. underwater scrive:

    Certamente. Ma tranquillo, il Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso non cercherà certo voi. Anche perché esso dialoga anche con gli Ebrei, e credo che questo a voi troll nazislamici non faccia affatto piacere. Lasciate stare santi e magistero ecclesiastico: non sono roba vostra e non li sapete maneggiare.

  8. Raider scrive:

    L’opera di strumentalizzazione di alcune parole di alcuni Papi e Santi è tutto ciò che i nazi-islamici possono fare e sanno dire della religione islamica: cioè, dell’’Islam nulla sanno e nulla hanno da dire: non che se ne dubitasse, ma così sarà chiaro anche a coloro che si illudono con sbornie a base di dialogo che:
    – Islam, religione naturale dell’umanità:
    – “fratellanza abramitica”:
    – religioni del Libro:
    – eternità del Corano:
    – Islam, religione di pace
    e altre amenità, islamici e nazi-islamici non sanno nemmanco loro che siano: e sperano che lo sappiano almeno gli altri.

  9. Raider scrive:

    A delucidare sull'”Islam, religione di pace” e sulla “paternità spirituale di Abramo” provvede lo statuto di Hamas:
    – art. 8: “Dio come scopo, il Profeta come capo, il Corano come costituzione, il jihad come metodo, e la morte per la gloria di Dio come più caro desiderio”:
    – art. 10: “Il Movimento di Resistenza Islamico crede che la terra di Palestina sia un sacro deposito (waqf), terra islamica affidata alle generazioni dell’islam fino al giorno della resurrezione. Non è accettabile rinunciare ad alcuna parte di essa. … Questa è la regola nella legge islamica (shari’a), e la stessa regola si applica a ogni terra che i musulmani abbiano conquistato con la forza, perché al tempo della conquista i musulmani l’hanno consacrata per tutte le generazioni dell’islam fino al giorno del giudizio.“
    Chiaro? E perché sia più chiaro perché gridare
    NO ALL’ISLAM!

  10. Raider scrive:

    lI nazi-troll filo-islamico muove i suoi post sperando di manipolare il discorso manipolando le parole del Papi – dopo aver ricoperto di insulti, servendosi, come gli è d’uso, di nickname di copertura, un paio di Pontefici perché meno strumentalizzabili: come tutte le bugie idiote che l’islamo-nazista ha sparpagliato sul conto del Beato papa Paolo VI, di Benedetto XVI e San Giovanni Paolo II nmkh, – e fingendo, siccome non sa che dire lui e tutto l’Islam sciita e sunnita dell’Islam, che parole come
    – “paternità spirituale di Abramo” – non è detto in che senso né a chi -:
    – e auspici come “c’è bisogno di un istituto esplicitamente dedicato alla ricerca e alla formazione di operatori del dialogo con i musulmani” – non è detto su quale base e perché mai proprio con loro –
    ecco, frasi estrapolate e avulse da ogni contesto di discorso teologico e da una diplomazia “dialogante” per dovere d’ufficio date le contingenze storiche e i ricatti cui cristiani sono esposti nell’Islamistan e ora, anche in Europistan, siano per il cristiano dogmi di fede.
    NO ALL’ISLAM!

    N. B. Il solito nazi-troll filo-islamico indossa il chador del nickname in A-: e ipocritamente dà dell’”ipocrita” al prossimo. Splendida e ennesima esemplificazione pratica dell’islamismo al di là di tutte le parole retoriche e le mistificazioni finto-dialoganti, pantomime sul nulla di serio e di proprio che gli islamo-nazisti hanno da dire.

  11. Leo scrive:

    BAGHDAD- L’Iraq e la Russia sono giunti ad un accordo per affidare all’Aviazione russa il compito di attaccare le carovane militari dei gruppi dei miliziani takfiri dell’ISIS che entrano nel territorio iracheno provenienti dalla Siria.
    Prima se ne vanno via gli USraeliani dal Vicino Oriente, e più speranze vi saranno per ristabilire una vita normale dove le tre religioni abramitiche potranno continuare la loro secolare armonica convivenza.

  12. Raider scrive:

    C’è un mio post sugli spostamenti avanti e indré dei suoi post da parte del nazi-troll filo-islamico in versiome per A-, a volte con -a finale tanto per evitare lo stress della coazione a ripetere e la monotonia da paranoia conclamata che lo affliggono.

  13. Raider scrive:

    Si parla nell’articolo di altro, ma il nazi-islamico parla di accordi fra la Russia e il governo iracheno: ah,sì, quel governo spregevole,
    – sorto per volontà degli Occidentali,
    – contro cui i “resistenti” saddamiti e sunniti hanno “lottato” per anni con gli stessi metodi sanguinari dell’Isis e di hamas – vero, uno spin-off del Mossad, per il delirante islamo- nazista:
    – quei “resistenti” che, fra le prime vittime della loro furia belluina, scelsero proprio i cristiani, braccati dall’Iraq ben prima che ci pensasse l’Isis.

  14. Leo scrive:

    Quanto all’ISIS, la sua presenza siriana sarà probabilmente effimera. Creati dall’incapacità degli USA di mantenere da soli il territorio sottratto al regime di Damasco svanirà mentre Bashar Assad riguadagna terreno formando una coalizione aperta ai gruppi di opposizione.
    L’ISIS in Iraq svanirà con la stessa facilità. Controlla grosse città come Mosul con i suoi 2 milioni di abitanti. Li però la soluzione può essere solo politica, attraverso il compromesso tra gli Sciiti del sud, i Sunniti al centro e i Curdi a Nord, se l’integrità dell’Iraq deve essere preservata, e qui bisogna vedere che ne pensano i Russi.
    E come dato fondamentale i Russi se ne usciranno probabilmente con una base di forze navali, aeree e terrestri pienamente sviluppata a Laodicea sulla costa Mediterranea, la loro risposta alla mega base Americana in Kosovo ed una soluzione alle limitazioni del Bosforo.

  15. Raider scrive:

    Che c’è da dire sui voli di fantasia – al futuro, stavolta – e deliri di onnipotenza del nazi-troll filo-islamico, se non che gli servono a distogliere dalla realtà sul campo e a nascondere gli obiettivi dell’intervento russo e delle strategie iraniane? I Russi “se ne usciranno probabilmente con una base di forze navali, aeree e terrestri pienamente sviluppata a Laodicea sulla costa Mediterranea”: ah, ecco! E perché non dirlo? Gli obiettivi geo-strategici iraniani erano già stati fissati dal multinick islamo-nazista come segue:
    – rafforzare la posizione dell’Iran in Siria,
    – permettere all’Iran di esercitare una maggiore influenza sul governo di Baghdad,
    – espandere l’influenza e le capacità di Hezbollah (che già affila i coltelli) e cancellare Israele dalla faccia della Terra.
    Col che, interventi umanitari e di stabilizzazione dell’area sappiamo che fine – guerra! guerra! guerra! all’Occidente ai suoi alleati più o meno presunti, affidabili e sicuri.
    NO ALL’ISLAM!

  16. Ambra-1 scrive:

    “Come stupirsi che i Musulmani si facciano idee false della nostra religione, quando quasi tutti fra noi ne hanno di fantastiche sulle loro credenze?” –– (Charles de Focauld)

  17. Raider scrive:

    C’è un mio post sugli spostamenti avanti e indré dei suoi post da parte del nazi-troll filo-islamico in versiome per A-, a volte con -a finale tanto per evitare lo stress della coazione a ripetere e la monotonia da paranoia conclamata che lo affliggono. Dietro il velo in A- c’è il solito nazi-troll filo-islamico: che, per colmo di ipocrisia, dà dell”ipocrita agli altri.
    Splendida e ennesima esemplificazione pratica dell’islamismo al di là di tutte le parole retoriche e dei dialoghi-pantomima di un bel nulla di serio.

  18. Ambraj scrive:

    “lascia stare i Santi veri”

    E prendere esempio da te che te ne tieni ipocritamente alla larga ? No, grazie.

  19. Raider scrive:

    Dietro il velo in A- c’è il solito nazi-troll filo-islamico: che, per colmo di ipocrisia, dà dell”ipocrita agli altri.
    E sposta i suoi post a riprova del fatto che agisce da hacker multinick e con lo stesso senso di correttezza degli hacker multinick filo-islamici. Splendida e ennesima esemplificazione pratica dell’islamismo al di là di tutte le parole retoriche e dei dialoghi-pantomima di un bel nulla di serio.

  20. Raider scrive:

    Suggerimenti, auspici, pro-memoria, ipotesi, fantasie e solite paranoie: “al momento non esiste un’alternativa a Bashar Assad, sostiene Lavrov:” Ah, se lo sostiene lui, che in Siria c’è andato “momento” giusto per salvarlo, Assad!
    Ma vada come andrà, quando l’Isis e al Qaeda e i ihadisti saranno polvere, gli Iraniani avranno l’atomica grazuie a Lavrov, alla complicità di Obama e alla compiacenza dell’Ue e gli islamici anti-occidentali saranno ancora e sempre di più da noi e con le stesse motivazioni di Isis, al Qaeda, Hezbollah e Hamas: l’”Islam, religione di pace” e “paternità spirituale di Abramo” come da statuto iadhista di Hamas:
    – art. 8: “Dio come scopo, il Profeta come capo, il Corano come costituzione, il jihad come metodo, e la morte per la gloria di Dio come più caro desiderio”:
    – art. 10: “Il Movimento di Resistenza Islamico crede che la terra di Palestina sia un sacro deposito (waqf), terra islamica affidata alle generazioni dell’islam fino al giorno della resurrezione. Non è accettabile rinunciare ad alcuna parte di essa. … Questa è la regola nella legge islamica (shari’a), e la stessa regola si applica a ogni terra che i musulmani abbiano conquistato con la forza, perché al tempo della conquista i musulmani l’hanno consacrata per tutte le generazioni dell’islam fino al giorno del giudizio.“
    Chiaro? E perché sia più chiaro perché gridare
    NO ALL’ISLAM!

  21. Ambrat scrive:

    Circa 800.000 rifugiati hanno fatto ritorno in Siria da quando la Russia ha avviati gli attacchi aerei sulle postazioni dell’Isis e di altri gruppi terroristi in territorio siriano. Il grande Mufti siriano Ahmad Hassoun Badreddin ha rivelato questa cifra ad una delegazione parlamentare russa durante una recente visita a Damasco.

  22. Raider scrive:

    Tornati da dove, si vorrebbe chiedere a muftì siriano e parlamentari in visita? Perché dall’Ue non va via nessuno, vogliono restarci e ne arrivano più di prima proprio in seguito ai bombardamenti russi.
    Che gli islamici, dai muftì in giù e in su, siano fasulli e i nazi-troll filo-islamici non siano da meno, si sapeva: che prendano in giro anche i loro sponsor, be’, non sorprende:
    che sperino di prendere in giro anche qui dà la misura della loro capacità di inganinnare anche se stessi. Ci provano troppo gusto a mentire sempre, comunque e senza eccezioni.

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