Google+

L’Isis costruisce le sue bombe comprando le parti da 51 aziende di 20 paesi

febbraio 26, 2016 Redazione

Il paese più coinvolto, secondo il rapporto, è la Turchia con tredici aziende seguito dall’India con sette

Lo Stato islamico non potrebbe costruire i suoi ordigni esplosivi improvvisati (Ied) senza le componenti provenienti da 51 aziende di 20 diversi paesi. Lo rivela un rapporto di Conflict Armament Research commissionato dall’Unione Europea.

TELEFONINI E DETONATORI. Per «costruire le bombe quasi su scala industriale», si legge nel rapporto, l’Isis utilizza componenti facilmente reperibili dovunque sul mercato, come cavi, fertilizzanti chimici e telefonini, ma anche prodotti industriali come detonatori e speciali fusibili di sicurezza.

13 AZIENDE TURCHE. Il paese più coinvolto, secondo il rapporto, è la Turchia con 13 aziende seguito dall’India con sette. Poiché il governo turco si è rifiutato di collaborare con l’istituto che ha condotto indagini per 20 mesi, «non è stato possibile determinare se i regolamenti di Ankara siano efficaci nel tracciare i componenti». Non è chiaro infatti come alcuni prodotti, comprati magari da intermediari, possano entrare in Siria e Iraq. In particolare, i detonatori e altri componenti ad alto rischio sono stati spediti ad entità in Turchia e Libano.

UNICO DETERRENTE. Altre aziende coinvolte provengono da Stati Uniti, Brasile, Romania, Russia, Olanda, Cina, Svizzera, Austria e Repubblica Ceca. Secondo il rapporto, l’unico modo per evitare che alcune componenti utilizzabili per costruire bombe finiscano in mani sbagliate è «far sì che le aziende si dotino di un sistema di tracciabilità. Sarebbe un deterrente».

Foto Ansa


Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

La fortwo, l’utilitaria più corta sul mercato – è lunga solo 2,69 m – si aggiorna. La novità principale è rappresentata dalla disponibilità di serie, sin dall’allestimento entry level youngster, della frenata automatica d’emergenza e dei fendinebbia. Un upgrade in materia di sicurezza tutt’altro che marginale, esteso anche alla versione a quattro posti forfour. Tessuto […]

L'articolo smart fortwo e forfour 2018: danno di più proviene da RED Live.

Vi piace pedalare in collina? Se volete farlo in compagnia di migliaia di altri ciclisti, e con la possibilità di mettere alla prova il vostro spirito agonistico, l’occasione giusta è la 5° edizione della Granfondo Scott, in programma il 3 settembre 2017 con partenza e arrivo a Piacenza Expo. La manifestazione propone due percorsi, caratterizzati […]

L'articolo Granfondo Scott, al via il 3 settembre proviene da RED Live.

C’è qualcosa che non torna… Non dovevi cambiare radicalmente? Non dovevi votarti alla collocazione centrale del motore? Ah, manca ancora un anno? Questo, allora, significa che sei l’ultima versione della Corvette “tradizionale”. Il canto del cigno di una delle muscle car più apprezzate al mondo che, per festeggiare i 65 anni di carriera, debutta nella […]

L'articolo Chevrolet Corvette MY18: l’ultima volta proviene da RED Live.

“All for freedom, freedom for all”. È il nuovo motto di Harley-Davidson che intende sedurre anche chi non è (ancora) un motociclista

L'articolo Harley-Davidson, nuovo slogan proviene da RED Live.

Nel bel mezzo di Agosto, la Casa di Iwata lancia un criptico video teaser che anticipa quanto verrà svelato il 6 settembre alle 17:00: la Yamaha T7

L'articolo Yamaha T7, il video teaser proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana