Google+

L’Irlanda dice sì all’aborto. Si dimette il ministro “ribelle” Creighton

luglio 12, 2013 Emmanuele Michela

Vittoria per la legge promossa dal primo ministro Kenny: 127 voti favorevoli, 31 contrari. Ora il testo passa alla camera alta. Il Ministro per gli Affari Europei: «Sono molto triste, ma sapevo le conseguenze del mio voto».

Il lungo lavoro del parlamento irlandese è arrivato ad un verdetto definitivo questa notte, poco prima dell’una. Dopo che per due giorni le consultazioni si erano protratte fino a notte fonda e dopo il lungo impegno del primo ministro Kenny per cercare di perdere meno voti all’interno della maggioranza, ecco che con 127 sì e 31 no è stata approvata in via definitiva dal Dail Eireann la legge sull’aborto. Ora il testo attende solo l’ultimo passaggio alla camera alta del parlamento, il Senato, dove il Fine Gael detiene comunque la maggioranza. Al di là di come proseguirà l’iter del Protection of Life During Pregnancy Bill, il sì arrivato questa notte è una svolta storica, perché introduce la possibilità di interrompere la gravidanza anche in Irlanda, dove, ad oggi, era lecito solo in caso di grave pericolo per la salute della madre.

SI DIMETTE LA CREIGHTON. Non è bastato quindi il voto contrario di Lucinda Creighton, il ministro per gli Affari europei rappresentante del partito di maggioranza che nei giorni scorsi aveva promesso che avrebbe votato contro la bozza qualora non fossero state introdotte modifiche sostanziali, specie riguardo all’articolo 9, quello relativo al rischio di suicidio per la partoriente. Gli emendamenti non ci sono stati, lei ha votato no: subito dopo, ha consegnato una lettera in cui annunciava le sue dimissioni da ministro, subito sostituita da Paschal Donohoe. «Sono molto triste, amo il mio lavoro», è stato il suo commento a Rté News. «Sono stata davvero privilegiata a rappresentare le mie funzioni e i miei doveri da ministro degli Affari Europei per gli ultimi due anni, e per me è davvero triste vedere che è finita. Ma sapevo le conseguenze quando ho votato». La donna fa parte del Fine Gael da quando ha 18 anni: ieri ha detto che vorrà comunque continuare a lavorare nel suo partito pur essendo stata espulsa dal Parlamento. Ripartirà dalla circoscrizione di Dublino dove vive.

LE CRITICHE AL RISCHIO SUICIDI. Oggetto delle critiche più aspre della Creighton e di altri parlamentari era appunto l’articolo 9, che inseriva tra i rischi di vita di fronte ai quali una donna può richiedere l’aborto anche quello del suicidio. È troppo difficile da valutare, dicevano, e non basta la commissione di due psichiatri e una ostetrica imposta dalla legge per comprendere le effettive intenzioni di chi richiede l’interruzione di gravidanza. Il rischio è che di questa possibilità si abusi anche quando le minacce di togliersi la vita non sono effettive. In più, risulta anti-costituzionale, dato che la costituzione irlandese riconosce il feto come persona: nei casi di pericolo di suicidio è di fatto una giuria a decidere della vita del nascituro, che però non può avere alcuno che rappresenti i suoi diritti. Ora resta solo Malta l’unico Paese europeo a non ammettere in alcun caso l’interruzione di gravidanza.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

4 Commenti

  1. iG_iG scrive:

    Come sempre fate articoli non veritieri, forvianti e totalmente di parte…

    […]sarà possibile interrompere la gravidanza in caso di pericolo di vita.

    [..]Ad accelerare l’approvazione della legge è stato il decesso, avvenuto nove mesi fa, di una giovane donna alla quale un ospedale irlandese aveva rifiutato l’interruzione di gravidanza nonostante fosse in corso un aborto spontaneo. In quel momento la vita della giovane non sembrava in pericolo, ma dopo qualche giorno la situazione era precipitata in seguito a sepsi.

    Nel 1992 la Corte Suprema irlandese aveva stabilito che una donna potesse avere il diritto di abortire qualora la sua vita fosse in pericolo, ma questa decisione non era mai diventata legge.[…]

    fonte: h.t.t.p://www.polisblog.it/post/135231/irlanda-storico-si-allaborto

    e vi definite un giornale ?!?!?

  2. leo aletti scrive:

    Si dimette. All’opposto si sono comportati i politici cattolici italiani con vasto consenso dei clerricali.

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Se siete appassionati di motori e curiosare tra le anteprime – ne sono state annunciate ben 150 – è sicura fonte di piacere, il momento è (quasi) arrivato. Cominciate a cerchiare in agenda una data compresa tra il 9 e il 12 novembre (il 7 e l’8 sono giornate dedicate a operatori e stampa) e […]

L'articolo EICMA 2017, cosa c’è da fare e vedere proviene da RED Live.

Audi accelera sulla strada dell’elettrificazione della gamma. Dopo la presentazione della nuova A8, proposta al lancio nelle configurazioni V6 3.0 TFSI e TDI “mild hybrid”, vale a dire con impianto elettrico a 48 volt, ora anche le famiglie A4 e A5 beneficiano d’inedite motorizzazioni mHEV che portano in dote tutti i vantaggi fiscali e di […]

L'articolo Audi A4 e A5, è tempo di micro ibrido proviene da RED Live.

Arriva in gruppo tra gli ultimi, guarda tutti dritto negli occhi, mostra i muscoli e fa subito la voce grossa. E no, non è un bullo. Parliamo, piuttosto, della SUV Volkswagen T-Roc. Destinata a scendere in lizza nel segmento di mercato più frizzante, combattuto e attraente del momento, vale a dire quello delle sport utility […]

L'articolo Prova Volkswagen T-Roc proviene da RED Live.

In KTM hanno le idee chiare: il futuro della mobilità è elettrico. Ecco perché la nuova KTM Freeride E-XC, rinnovata da cima a fondo, è solamente un punto di partenza

L'articolo KTM Freeride E-XC, l’enduro green proviene da RED Live.

Prima erano una cosa sola. Ora sono divise. O meglio, in futuro avranno specializzazioni e target diversi. Volvo e Polestar, quest’ultima sino a ieri divisione ad alte prestazioni del brand svedese, si sono separate e vivranno di luce propria. Polestar, oltretutto, cambierà pelle, passando dall’elaborazione ufficiale dei modelli della Casa nordica alla realizzazione di vetture […]

L'articolo Polestar 1: il nuovo mondo proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download