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Interpellanza parlamentare dopo la contestazione alle Sentinelle in piedi di Modena e Siena

giugno 23, 2014 Redazione

Il senatore Carlo Giovanardi ha presentato un’interpellanza al ministro degli Interni dopo la contestazione alle manifestazioni delle Sentinelle. Ecco il testo

sentinelle-in-piedi-sienaPubblichiamo l’interpellanza presentata dal senatore Carlo Giovanardi (Ncd)

INTERPELLANZA

Al signor Ministro dell’Interno

Premesso, per conoscere

che nell’interpellanza del 19 giugno n. ricordavo come in tutta Italia le manifestazioni pacifiche e silenziose delle sentinelle in piedi vengono contestate da amministratori locali e da organizzazioni LGBT;

che sabato 21 giugno scorso in Piazza Grande a Modena una veglia delle Sentinelle, debitamente autorizzata, è stata disturbata da decine di manifestanti LGBT;

che nello stesso luogo e nella stessa ora, con musica amplificata da altoparlanti, gli stessi sono entrati fra le file delle Sentinelle, con atteggiamenti di provocazione e di dileggio;

che non hanno ottenuto l’effetto sperato per la compostezza delle persone insultate;

che a Siena nella stessa giornata le Sentinelle riunite per la loro veglia debitamente autorizzata in piazza Tolomei sono state contestate da gruppi LGBT che hanno continuamente disturbato la manifestazione, che il sindaco aveva autorizzato a condizione di non poter fare  volantinaggio ne occupare suolo pubblico con totem o altro;

che l’organizzatore della manifestazione, era stato diffidato dai vigili a togliere i volantini da un tavolo sostenendo che anche se la gente li prendeva spontaneamente si trattava di volantinaggio proibito;

che l’organizzatore, avendo usato un megafono all’inizio e alla fine della manifestazione, è stato multato dai vigili urbani per 100 euro, malgrado avesse spiegato che era l’unico modo per superare le urla e gli schiamazzi dei contestatori ;

per conoscere

quali iniziative urgenti intenda assumere per garantire a chiunque la libertà di manifestare le proprie opinioni in un paese democratico.

SEN. Carlo Giovanardi

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46 Commenti

  1. filomena scrive:

    E perché no una interpellanza al Presidente della Repubblica? Io sono una persona assolutamente pacifica e ho visto una di queste manifestazioni con annesso volantinaggio nella mia cittá e mi sono limitata a guardare queste persone in faccia. Devo essere sincera, mi scappava tanto da ridere e la gente che passava borbottava chiedendosi ma chi sono questi, degli extraterrestri? Trovo che sia profondamente sbagliato contestarli perché oltre che essere antidemocratico, la cosa migliore é ignorare queste pagliacciata.

    • clemente scrive:

      Tu che parli di “pagliacciata”, come definiresti un gay pride???

      • filomena scrive:

        Un’altra pagliacciata, i diritti che siano sentinelle o gay si rivendicano a mio parere in altro modo.

        • Fran'cesco scrive:

          E come, con striscioni, bandiere e bloccando il traffico?
          Spaccando vetrine e imbrattando edifici?
          Facendo chiasso sotto al parlamento?
          Muovendo delle lobby?
          Pregando nelle sagrestie?

          Tra tutte le “manifestazioni” che ho visto, quella delle sentinelle mi sembra la piu’ civile e rispettosa.

      • Paolo scrive:

        Una festa per una società più civile direi…non certo una pseudo manifestazione contro una doverosa legge di civiltà.
        Prima comprenderete che l’omofobia non è un diritto e che posizioni disciminatorie contro le persone omosessuali e i loro diritti non sono nè legittime nè fondate meglio sarà.

        • Giancarlo Romei scrive:

          “Una festa per una società più civile direi…non certo una pseudo manifestazione contro una doverosa legge di civiltà.”
          La stessa cosa tu l’avresti detta delle leggi antisemite al tempo del fascismo.
          Eia eia alalà!

    • Raider scrive:

      La tentazione di risponderle che il suo giudizio estetico è motivato dal genere di pagliacciate cui si aggrega è, in realtà, un diritto di risposta pewrfettamente adeguato alla provocazione. Sembra che la gente inerme istighi o la violenza o il sarcasmo irridente: ma questo, solo in chi è vigliacco, perch le persone che misurano il coraggio degli altri dal senso della dignità propria non avrebbero nmulla da ridere.
      In ogni caso, se le provocazioni, urla, insulti e bestemmie sono reazioni di un fanatismo a livello patologico, le risatine e i borbottii della gente abituata a ben alteri spettacoli di piazza sono reazioni penose: e non mi riferisco alle sue, innocue, se non proprio una espressione che le permette di sentirsi con la coscienza democratica a posto, per questa volta. Lei dovrebbe dire a chi viene a provocare in tutti i modi gente che non reagisce alle provocazioni che potrebbe sfoggiare questa animosità anti-extraterrestri in modo più terra terra: davanti a qualche moschea, possibilmente, in qualche luogo dove fiorisce più vigoroso l’islamismo. Proprio terra terra penso che ne raccoglierebbe i cocci. La cosa, per coerenza, la farebbe scoppiare dal ridere, il genere di esplosiva carica ritmica che da quelle parti apprezzano più di quanto lei disprezza gente che non lo merita da persone, certamente, migliori di lei.

      • filomena scrive:

        @Raider
        Il diritto di critica anche con un sorriso non può essere riservato solo a chi lo rivendica in previsione del DDL Scalfarotto non le pare? Si può o no criticare le sentinelle senza per questo essere causa di lesa maestà? In fin dei conti almeno in quella manifestazione nessuno ha disturbato nessuno. Non mi risulta che sia vietato chiedersi cosa fanno 60 persone in piedi sotto il sole leggendo un qualsiasi testo per una ora di seguito.
        E poi cosa centrano le moschee e l’islam, le sentinelle dicono di essere un gruppo laico.

        • Alberto scrive:

          A parte il fatto che se a manifestare come le sentinelle fossero state delle persone che frequentano una qualche moschea, gli esponenti LGBT non sarebbero mai intervenuti a chiedersi cosa facessero perchè non ne avrebbero avuto il coraggio (puro eufemismo), ma tu sei sicura di conoscere il significato di “laico” senza prima consultare wikipedia o qualche altra fonte del genere? Senti a me, riposati un pó.

          • filomena scrive:

            Prima di tutto le persone che ho visto chiedersi chi erano coloro che manifestavano, erano semplicemente persone che passavano di la e non pericolosi provocatori gay, s meno che tu non voglia considerare tale anche una vecchietta che passeggiava con il cane. Sul termine laico ti fo ragione anche perché in effetti nel volantino che distribuivanole sentinelle c’era sscritto aconfessionale non laico. Chiedo scusa per l’errore.
            Però forse a riposarti potresti andare tu.

            • Alberto scrive:

              Non vorrei sembrare insistente ma vai a rivederti qualche video in merito e poi giudica senza stupidi pregiudizi. Magari immaginando la reazione a parti invertite…

            • Alberto scrive:

              Non vorrei sembrare insistente ma vai a rivederti qualche video in merito e poi giudica senza pregiudizi. Magari immaginando la reazione a parti invertite…

        • Raider scrive:

          Ah, non c’entra la tolleranza con l’Islam e le derisione, quando va bene – a voi anti-cristiani – sempre e solo dei cattolici, laici e no? In un post a margine dell’immigrazione lei se la prendeva con i cristiani rei di non porgere l’altra guancia accogliendo tutti proprio tutti: non appena i cristiani si lasciano insultare, provocare, deridere, sputacchiare senza reagire, lei li guarda in faccia uno per uno e li trova ridicoli. Io trovo inaccettabile il suo atteggiamento derisorio non meno del suo ragionamento ipocrita e auto-assolutorio, nel caso: lei può criticare – lo fa senza tregua – le idee che detesta, ma a persone che non disturbano proprio nessuno, manifestano come chiunque ha il diritto di fare e non reagiscono alle aggressioni e agli insulti e in più, sono presi di mira da sindaci e guardie municpali,tanto di cappello!

          • filomena scrive:

            Spiacente la mia ilarità non era provocata dal fatto che a sentir lei le sentinelle si facevano insultare anche perché io facevo riferimento a in episodio preciso di cui sono stata testimone e le assicuro che nessuno urlava, sputava o insultava. Io sorridevo in realtà anche se più probabilmente sarebbe stato da piangere a vedere come a mio avviso queste persone perdevano il loro tempo in piedi sotto il sole. Ammettere che la situazione era surreale non significa insultare e poi ognuno è libero di pensare ( almeno) quello che vuole o no?

            • Raider scrive:

              Prendo atto che quando lei non ha nulla da dire, replicare, ribattere, si appella al diritto di pensarla come vuole, che non ho mia contestato, figurarsi se posso impedirle di pensare e dire ciò che vuole. Lei ha la tendenza a sorridere delle sofferenze altrui, per esposizione al sole o alla pioggia, come accade a chiunque manifesti e che le sembra surreale: o per l’esposizione a attentatori suicidi o agli attacchi armati di carnefici di gente inerme: che ci può fare? E’ più forte di lei. Un giorno sono le Sentinelle In Piedi, un altro giorno, magari, un gruppo di cristiani sgozzati o mitragliati perché, ostinati come sono i cristiani, vanno in Chiesa, pregano, hanno una catenella con un crocifisso al collo che gli costa la decapitazione. Il suo senso dell’umorismo, in questi casi o la sua inclinazione naturale alla critica costruttiva di chi è così fesso, fanatico e cristiano da farsi ammazzare come da farsi insultare dal primo che passa, scatta come una bomba a tempo. E a proposito di tempo, perdere tempo, come le sembra che facciano le Sentinelle In Piedi approfittando del tempo che lei gli dedica guardandoli in faccia, è una cosa che lei fa benissimo: e di come lo fa perdere agli altri, in effetti, può andare orgogliosa: allora, perché le sembra così strano come perdono o impiegano il loro tempo gli altri? Le Sentinelle In Piedi non le danno l’importanza che gli dà lei sorridendo di loro. Ecco, faccia come loro. Se, poi, vuole provare a farsi ridere, insultare, sputare in faccia, prendere qualche bottarella sulle scapole e magari, farsi fermare dalla polizia, vada a contromanifestare da sola al Gay Pride. Vedrà. Riderà con più gusto di quello che ora la fa ridere con scarso senso del rispetto del prossimo.

  2. Filomena scrive:

    Per fortuna qualcuno si muove. Certo sarebbe da chiedersi fino a quando il ministero dell’Interno continuerà a tollerare queste violenze verso le Sentinelle in Piedi, e fino a quando consentirà alle forze dell’Ordine di assecondare le squadracce gay nella loro operazione di violenza quotidiana. Basta con la violenza Lgbt

    • filomena scrive:

      Caro ladruncolo di nick, ma ti pare che io avrei scritto una stupidaggine come quella che mi hai messo in bocca? Almeno scrivi cose più intelligenti la prossima volta…sforzati

    • Potclean scrive:

      ahahahaha, un mito XD

  3. angelo scrive:

    Ignorare anche il Tolomeo di merda

    • Raider scrive:

      Le sarà facile ignorare quel che la disturba, ma pensi sentirsi dire certe cose in faccia e sputare e ridere in faccia che effetto le farebbe, oltre a multe di vigili urbani e ordinanze di sindaci preoccupati di garantire la libera disponiblità del suolo pubblico ai passanti e che nessuno di essi possa ricevere un volantino che può sempre rifiutare. Tolomeo interpretava per lei e nei modi di gente che la pensa come lei reazioni sarebbero le sue: e che, a quanto pare non piacciono neppure a lei. Non dico ringraziare, ma poteva evitare di dargli ragione in modo così clamoroso.

  4. valeria v, scrive:

    Le Sentinelle sono nate per vigilare sul legislatore che,sapendo di fare gioco sporco,si riunisce e convoca votazioni a luglio,anche in seduta straordinaria in notturna,per decidere di temi fondamentali per il futuro di un’intera nazione e che ammaestra bene i media,affinchè nulla trapeli fino a che la “porcata” sia già compiuta!! in un paese democratico e responsabile,certe cose non accadrebbero!

    • Ale scrive:

      Se vigilate su un legislatore allora siete una forza di polizia non legalmente riconosciuta?! Sa la parola “Sentinella” fa venire alla mente quello e Lei finalmente e candidamente lo ammette. Quindi chi è che limita la libertà di altri?! Voi vigilate perché altri non abbiano il diritto ad avere diritto un giorno a pensioni di reversibilità, rendite superstite in caso di dipartita e assistenza al congiunto/a in caso di malattia , cose che invece un eterosessuale ha, tra cui anch’io. Bravi. Complimenti.

      • Fran'cesco scrive:

        Ale, falsare la realta’ non e’ un buon segno. Le Sentinelle (e lo sai anche tu) chiedono altro.

  5. Angelo scrive:

    @Filomena
    Quelli che erano lì meritavano un encomio o almeno un gesto di solidarietà. Invece molti li hanno criticati, alcuni per interesse, altri per ignoranza, altri per uniformarsi alla moda d’oltreoceano.
    In Francia, un ragazzo di 23 anni, è stato arrestato per una maglietta con il simbolo di una famiglia classica (madre, padre, figlio). Scommetto che esulteresti quando questo accadrà in Italia. Così come probabilmente hai esultato quando il signor Barilla, in Italia, è stato costretto a scusarsi e ad assumere omosessualisti nella sua azienda, in segno di sottomissione alla vulgata d’oltreoceano.
    Non abbiamo più la libertà di parola e c’è chi, spacciandosi per democratico, esulta per le leggi liberticide imposte nella colonia Italia.

    • filomena scrive:

      Io non esulterò mai quando la gente comune dovesse essere punita con la prigione per aver aver messo una maglietta che parlava della propria condizione. Quando però si ha la responsabilità di un personaggio pubblico bisogna essere equilibrati. Non vorrei mai la prigione per uno come Barilla ma un segnale forte è quello di cambiare marca di pasta.

  6. Giovanni Cattivo scrive:

    Prima di tutto se vi spaventate per due fischi siete davvero delle mammolette.
    Poi scusate ma mon dicevate che la legge Scalfarotto serviva a tapparvi la bocca per poter POI approvare il matrimonio gay? Invece pare che la legge sulle unioni civili la discuteranno anche prima. Avete abbaiato alla luna.

    • Raider scrive:

      I cani da guardia del regime non abbaiano alla luna, tanto, gliela danno lo stesso o così sperano. Chi prende per fischi un’azione di repressione, di boicottaggio di sindaci e forze dell’ordine, senza stare a badare a sputi e provocazioni di ogni genere prsi in faccia dagli altri, è lei, Giovanni. Poi: mammolette! Lo ha scelto proprio bene, l’insulto fragrante di quel virilismo atroce da caricatura che a femministe e gay sapeva di caserma e basse forze della Marina.
      Dove andate a nascondervi, rigogliosa vegetazione da interni e pubbliche piazze, quando c’è da provocare gente meno mite e silenziosa delle Sentinelle In Piedi? E cambiando l’ordine di priorità, il prodotto illiberale non cambia: votata le legge con l’inganno elettorale e senza consultare il popolo da parte di un governo senza legittimazione elettorale, Scalfar8 potrà dire che chi contesta la legge è fuori legge. Un regime nervoso e lunatico è quello che fa per chi accusa gli altri di abbaiare alla luna.

      • Giovanni Cattivo scrive:

        Raider non mi deluda, anche lei con la storia i musulmani cattivi, barbuti e coltelluti non avete il coraggio di sfidarli! A parte il fatto che quando erano in piazza con le Sentinelle si sono beccati la stessa contestazione degl altri, le posso assicurare che negli anni 70 io e molti altri abbiamo avuto a che fare con gente ben più tosta.

        Forse il termine mammoletta è davvero un pò machista, ma mi sembrava appropriato a chi non si dimostra ll’altezza del coraggio dei martiri e della fortezza dei missionari in partibus infidelium. Eccribbio , tra leoni. giannizzeri e un gruppo di ragazzi con i cartelli c’è una bella differenza.

        Più serio il discorso sulla legge Scalfarotto: avete montato una campagna dicendo che la legge era propedeutica a tappare la bocca al popolo e quindi votare le leggi progay contro la sua volontà. Si è rivelato talmente vero che la legge sulle unioni civili verrà votata prima di questa ed è condivisa dal maggior partito di maggioranza e dal maggior partito di opposizione. Figura da peracottari.

        • Raider scrive:

          Peracottari, dice, ma non deve sempre trovare qualcosa di florovivaistico o campestre, Giovanni, anche se gli insulti che provengono da altri sono meno ‘verdi’ e non così freschi di giornata. Le maggioranze senza consenso popolare su temi di portata storica possono fare quello che vogliono, certo e chi dice di no o si può opporre! Ma la figura peggiore la fanno loro, in termini di democraticità. Mentre a marciare uniti per colpire tutti insieme ci sono media e poteri dello Stato. Ingannati, turlupinati, sbeffeggiati: ma peracottari! Siccome penso che tanto sprovveduti i peracottari non siano da affidarsi a gente come quella che si è presa gioco (facile) di noi.
          Non mi è mai piaciuto deludere nessuno, scendere al di sotto delle aspettative di chi, al di là di tutto, rispetto non è una cosa che mi piaccia sentirmi di dire: ma, a parità di delusione, l’esempio sbagliato è meno grave del coraggio selettivo, di cui non accuserò lei: e non vale neppure il richiamo alle battaglie d’antan. L’ostilità e l’ostracismo subiti dal sottoscritto a scuola, università e posto di lavoro, l’emarginazione e il mobbing sono un’antica tradizione e non la più gloriosa della Sinistra egemone, ieri come oggi e meno di domani. Ma – vivaddio! E grazie a Dio, sono ancora abbastanza tosto e coriaceo. Come diciamo dalle mie parti, piuttosto che arrendermi, gli faccio mangiare le loro ossa col sale. Quella che sta confezionando e infiocchettando Scalfar8 è una legge liberticida: prima o dopo, cambia poco.

          • Giovanni Cattivo scrive:

            Scusi Raider ma lei da cosa lo ricava il consenso popolare? I primi due partiti usciti dalle ultime elezioni politiche generali PD e M5S sono favorevoli alla legge Scalfarotto e alle unioni civili. In quello arrivato terzo c’è una corrente liberale che la pensa allo stesso modo
            La stessa classifica si è riconfermata, con percentuali maggiori alle ultime europee e amministrative. Renzi è premier dopo un regolare voto del Parlamento, che è la procedura prevista dalla Costituzione vigente. Nel suo partito (che alle ultime elezioni ha preso il 40% dei voti, ma non il mio) anche la componente cattolica più legata alla chiesa condivide il disegno di legge sulle unioni civili. Da tempo i sondaggi danno una maggioranza assoluta di favorevoli alle unioni gay (ma non all’adozione che, difatti, non è prevista )
            Di cosa si lamenta?

            • Raider scrive:

              Non posso stare attaccato sempre al computer, penso che dovrò mollare per sopraggiunti limiti di tempo, non permettermi di stare con gli occhi al display e se salto qualche post, non essendo on line, si può pensare che ti sei squagliato: e non certo è il mio caso, Giovanni.
              Venendo alle sue osservazioni: il voto del Parlamento sarebbe opportuno non incoronasse un leader non eletto, sia pure in via di consacrazione mediatica: e su materie così controverse, sarebbe opportuno si pronunciasse direttamente il popolo, pur con la sproporzione di forze in atto. Ma come è stato stabilito debbano andare le cose lo abbiamo visto: i matrimoni gay furono bocciati via referendaria in California, lo Stato più liberal e quello in cui ha sede Hollywood, il centro di irradiazione mediatica a livello mondiale del politicamente corretto, in grado di condizionare costume, mentalità e valori.
              Bene. E come finì? Che alcuni giudici e un governatore, repubblicano e cittadino di Hollywood, decisero di ignorare la volontà del popolo. Detto, fatto. Da noi, si è deciso di risparmiare tempo e denaro e questi signori fanno come “ci chiede l’Ue’.

              • Giovanni Cattivo scrive:

                Voi qui i referendum li avete sempre persi.

                • Raider scrive:

                  Non sarebbe cambiato niente. E quando il divorzio vinse, Pasolini scrisse che non fu una vera vittoria; e quando dichiarò di essere contro l’aborto, i suoi amici, a cominciare da Moravia, gli dissero che era contro perchè era omosessuale. Il mainstream non perdona: nè amici, né intellelttuali, né pastai, né Ceo né Cei. Avete voglia di dire che lobby, Poteri forti, Pensiero Unico sono tutte balle: sta di fatto che. Avendo stabilito un regime di fatto nei media e nella politica, anche di diritto, ora, si vuole la galera per chi dissente e il Minculpop a partire dalla materne.

                  • Giovanni Cattivo scrive:

                    Io invece ho festeggiato la vittoria del no al referendum sulla 194 con un gruppo di cattolici (per quella sul divorzio ero troppo piccolo) Al mondo c’è di tutto.

                    Per dire che c’è in Italia un regime che vuole in galera chi dissente aspettiamo almeno il primo arresto. Finora solo contestazioni politiche, Barilla non è stato costretto a far niente, ha fatto delle dichiarazioni pro famiglia perchè pensava di guadagnarci quando ha capito che ci perdeva ha fatto dietrofront. Come diceva Lenin il punto più sensibile di un capitalista è il portafoglio.

                    • Raider scrive:

                      Certo, ha fatto bene a ricordarlo, senza Lenin non avremmo mai capito quanto sempre caro fu l’ermo portafogli – non quanto svariati caveau e carnet e carte di credito – ai capitalisti: e Barilla s’è fatto due conti per scoprire che il 5 o 6% o la frazione percentuale da lei accreditata – e senza nemmeno consultare Lenin – di gay sulla popolazione avrebbe messo in pericolo l’incolumità delle sue tagliatelle. E tutti gli altri esempi che le ho citato? E andando indietro, ma non tanto, nel tempo, quando il Pensiero Unico coagulava attorno alle istituzioni europee, il Buttiglione bocciato da Gruber, Santoro, Riccardo Fargione e Lapo Pistelli (se non lo scambio con qualche altro, allìepoca “margheritino”) e altri commissari del soviet eurocratico, non erano, forse, epuratori in nome della discriminante “pro-gender”? Butt. non si fece i conti: furono
                      gli altri che lo esclusero da una carica nella Commissione o in qualche sotto-commissariaso.
                      Lei festeggiò, c’era bisogno di dirlo?, la legge 194: insieme ai cattolici che le vengono bene, come no, sono tanti, lo so, lo so, così che non capisco perché viene a dirlo a uno che non ha mai fatto questione di fede nell’opporsi all’egemonia culturale gay e al nuovo corso gender nella politica, nella cultura di massa, nella scuola.
                      Non le chiedo di dire, invece, cosa pensa di quelli che, se c’è da rinfacciare a un omosessuale di trasgredire l’ordine di schieramento, gli dicono senza giri di parole del glossario politicamente corretto che è un omosessuale e perciò, parlando di aborto e contraccezione, non capisce il problema, perché non sta zitto, perchè dovrebbe votare pure lui. Non glielo chiedo non perch+ penso che imbarazzerebbe una persona dalle radicate convinzioni sue e di Lenin: ma perché gente più importante di lei e di me – ma non di Lenin, loro riferimento ideale, morale, poltico, filosofico, giuridico – riuscì a imbarazzare anche gente abituata a vedersi trattata come gentaglia da provocare e svezzare dalla mattina alla sera da teste fatte così bene.

                    • Giovanni Cattivo scrive:

                      Cosa ci vede di diabolico nelle cose che ha riferito? E’ la dialettica politica, che non è un pranzo di gala come diceva un vecchio saggio cinese ( un certo Tze Tung) .

                      Le aziende sono molto attente a evitare i rischi reputazioali ( in parole povere la gente che parla male di loro) e quindi evitano di entrare in contrasto con ogni gruppo organizzato, gay, animalisti, gruppi religiosi ecc. A meno che non scelgano come strategia quella dello scandalo, in Italia lo ha fatto Benetton (in senso “progressista”) in America molte aziende lo fanno in senso conservatore.

                      Cosa c’è di antidemocratico di preferie a Buttiglioen (che onoestamente non mi è mai sembrato un’aquila) un altro candidato? Le elezioni sono per definizione una scelta.

                      Cosa ne penso di quello che ha detto Moravia a Paolini? Che è una stupidaggine. Ne dite tante, ma mica avete il monopolio 😉

                    • Giannino Stoppani scrive:

                      Giovanni, ti conviene scegliere un competitore al tuo livello.
                      E non sperare che la faccina ti salvi da questa imperitura figura di cacca.

  7. Bifocale scrive:

    Le Sentinelle omofobe non vogliono essere discriminate nel loro volere leggi che continuino a discriminare altri. Una cosa di una stupidità unica, per il cui sostegno di Giovanardi è scontato.

    • Raider scrive:

      Sempre partendo e finendo, senza uscirne mai, dal presupposto che sia omofobia opporsi a una legge e a quella di rincalzo approntata da Scalfar8: una cosa di una assurdità e di una illiberalità mai viste.

      • Raider scrive:

        “Diabolico” è un termine per cui lei ha un’inclinazione superiore alla superiore intelligenza della laicità su cui lei vanta un primato o privilegio di nascita, Giovanni. E la dialettica politica non c’entrava, mi sembra, nelle cose che ho riferito: a meno che citare Lenin per una cosa che più banale non potrebbe essere non le sembri una sciccheria da “dialettica politica”; e non uno scivolone doloroso la frase di MaoZeDong (nuova traslitterazione, se no, i cinesi se l’hanno a male), che fece della rivoluzione non un pranzo di gala e nemmeno una pausa pranza da refettorio aziendale di Stato, ma da carestia perenne, da cui solo ora e grazie ai nemici di Mao e a quel fessacchione di Bill Clinton la Cina sta uscendo. E i gruppi organizzati o lobby più forti non mi sembrano – né sembrano a barilla- le famiglie-tipo, diciamo così.
        Ma sempre meglio le gaffe e le battute e le leziose faccine che il resto: neanche a me Buttiglione è mai parso un fulmine di guerra, ma devo ricordarle, se non lo sapesse o lo avesse dimenticato, che lo esclusero – oltre che per essere stato eletto con FI: no? -, per il fatto di non aver negato di essere cattolico, cosa ritenuta incompatibile con il ricoprire una carica negli organigrammi eurocratici. Se per lei questo è un indizio di democraticità da parte del santuario della democrazia formato Ue e una prova che verso i cattolici, eletti e elettori, non ci siano discriminazioni, lei commette un errore enorme, non so se dovuto alla sua ingenuità, ma in cui non cadrà nemmeno chi, come me, è stato così ingenuo da votare gente che, appunto per evitare di fare la fine di Buttiglione, accetta a scatola chiusa tutto ciò che l’Ue comanda e vuole.

        • Giovanni Cattivo scrive:

          Buttiglione non è stato escluso perchè cattolico, ma perchè integralista. Prodi era altrettanto credente, ma ciò non gli ha impedito di arrivare ala carica eurocratica più alta. Sono state giudicate le sue posizioni politiche non la sua fede.E il compito della politica, che a volte deve essere dura (ma senza perdere la tenerezza, come diceva Che Guevara)

          • Raider scrive:

            Le pare una distinzione o una discriminazione e vuole o non vuole, una prova a carico del “cattolicesimo per adulti”, aver escluso l’infante Buttiglione? Comunque, guardi, io ho davvero impegni più urgenti e non posso stare appresso alle battute e alla faccine: se vuole, rilegga gli atti dell'”interrogatorio” inquisitorio a Buttiglione, fatto da quei patrioti di italianità e laicità che andavano dall’ex Pd del Conducator televisivo Unico, Santoro (lui, destinatario unico dell'”editto bulgaro”) e della Gruber pashminizzata tanto quanto anti-cattolica, al cattolico con la foglia di margherita non le dico dove, al segretario mio conterraneo, Fargione, di Rifondazione Comunista: meglio di Bram Stoker o di Dan Brown. Non gli bastava l’appello di Buttiglione alla distinzione fra fede privata e ufficio pubblico: no: e lei che è così affezionato al ‘diabolico’, Giovanni, direbbe che volevano l’anima di quell’animula di Buttiglione né più né più delle animule nostre – la sua ce l’hanno già. Se no, niente questo e niente quello, sei nel libro nero dell’Ue e crepa. Rilegga cosa scrivevano del Pasolini pro-life i suoi commissari spirituali. Vedrà che radici e continuità storiche contano, eccome! Altrimenti, non sarebbero così preoccupati di darci un taglio.

            • Giovanni Cattivo scrive:

              se mi da un link volentieri

            • Giovanni Cattivo scrive:

              Trovato non gli atti, ma diverrsi articoli che ne parlano , di varie testate da Libero a Repubblica.
              Il punto mi pare che sia stato che alla sua distinzione tra fede privata e ufficio pubblico, tra morale e legge non hanno creduto , come non gl avrei creduto io.
              La cosa notevole è la piaggeria con cui, di fronte alla poltrona, i principi non negoziabili diventano trattabili come un tappeto nel suq di Rabat.

              • Raider scrive:

                Il punto è che ai cattolici – e solo a loro. crede che non ci siano altrei da sfruculiare tanto in profondità? – si chiede di distinguere e devono essere credibili: e in che senso, poi? Non hanno verificato competenza, che so, conoscenza delle lingue, status accademico, socievolezza di carattere, attitudine gregaria o al comando, hobby preferito. Voelevano sapere se Butt.one era in grado di fare applicare o applicare una legge o una direttiva o una cirocalre interna agli uffici? E Butti. ha detto che lo avrebbe fatto anche se non condivideva legge o direttiva, come sarebbe potuto accadere a Santoro o alla Gruber e come potrebbe accadere a qualunque funzionario pubblico o privato citdadino di distinguere fra legge e etica o fede o interessi personali o affari personali o affetti personali: che si voleva di più, da Butti.? Che volevano esattamente, se lo è chiesto, glielo ha chiesto, glielo chiederà, a gente così scrupolosa con la coscienza di eletti e elettori? Tutto lascia pensare che volevano un’adesione cieca, immediata, totale: e se sei cattolico, hanno sancito che non sei degno di amministrare l’Ue e se sei un privato cittadino, sei meno cittadino degli altri, evidentemente.
                Del resto, lei, che non ricordo essersi distinto nell’accanirsi contro le Sentinelle In Piedi, cui, anzi, una volta, mi pare, cpon altri ha formulato un incoraggiamento che io ho preso seriamente, ricorda coe siano pggetto di drerisione e disprezzo anche qui le Sentinelle in Piedi: che non parlano, non schiamazzano, non provocano, non aggrediscono: mentre subiscono accuse, insulti, provocazio e aggressioni: che a lei sembrano poca roba, comunque. Siccome non penso vorrà spingere gli aggressori a essere meno facinorosi, rilevo che non ha detto nulla di particolare sul conto di gente così entusiasta schierata in ordione d’attacco su tutti i fronti dala stessa parte sua e degli esaminatori o “auditori’ o “ascultatori” della coscienza cattolica di Butt.ne.
                Così come se l’è cavata liquidando come ‘stupidaggini” le censure al Pasolini cattolico su aborto e contraccezione: l’identità omosessuale oggetto di attacco in quanto tale da parte di progressisti radical e con blasone e pedigree intellettuale di Sinistra è un episodio da derubricare a “stupidaggine”, una ragazzata, roba che è inutile riesumare: mentre il silenzio delle non-violente e silenti Sentinelle In Piedi è linciato come si farebbe volentieri con loro (anche se le sue mani resterebbero pulite e nessuno verrebbe a scrutare dentro la sua coscienzsa per vedere se è tutto in ordione) come un inaccetabile attacco ai diritti dei gay. Quindi, scarichi pure sull’opportunismo buttiglionesco lo scarica-valori che lei, sia per ragioni di polemica all’ultima parola, pratica come e meglio di lui.

  8. Bruno Orso scrive:

    Alberto Falzoni “solo voi” significa circa 3 milioni di omosessuali tuoi concittadini, che pagano le tasse e hanno gli stessi diritti che hai tu. Cerca d itenerlo a mente. Sì, è solo il 5% della popolazione. Sì, vogliono avere una famiglia e dei figli anche loro. Sei sul lato sbagliato della storia, fattene una ragione

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

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