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In Austria li prendono a calci, in Francia li vogliono morti, in Germania si grida «viva Hitler». Gli ebrei in Europa «hanno paura»

luglio 25, 2014 Leone Grotti

Secondo Marek Halter l’antisemitismo di oggi è in tutto uguale a quello di ieri: «Prendersela con gli ebrei, accusarli di ogni male, renderli un capro espiatorio»

israele-palestina-lille-maccabiL’amichevole tra i francesi del Lille e gli israeliani del Maccabi Haifa è finita a calci e pugni. A cinque minuti dalla fine del match che si è tenuto in Austria due giorni fa, alcuni manifestanti di origini turche hanno invaso il campo con le bandiere della Palestina prendendo a calci e pugni i giocatori israeliani come forma di protesta per la guerra a Gaza, che ha già causato la morte di oltre 800 persone.

«VIVA HITLER». A Berlino, attorno a una moschea, è stato gridato «viva Hitler». Una settimana fa un gruppo di manifestanti con bandiere palestinesi ha cominciato a gridare «ebrei, ebrei, porci vigliacchi, uscite fuori e venite a battervi». L’imam Abu Bilal è stato filmato mentre nella moschea Al Nur della capitale invocava Allah affinché uccidesse «tutti gli ebrei sionisti, senza risparmiarne uno».

«MORTE AGLI EBREI». In Francia a Sarcelles, alla periferia di Parigi, durante una manifestazione pro Palestina è stata assaltata una sinagoga al grido di «morte agli ebrei» e «Allah è grande», mentre venivano incendiate auto e distrutto negozi. Negli scontri con la polizia sono rimaste ferite 60 persone, 70 sono state arrestate.
In Belgio, un bar turco ha affisso in vetrina questo cartello: «I cani sono ammessi in questo locale ma gli ebrei assolutamente no».

MASSACRO DI GAZA. Come scrive oggi Pierluigi Battista sul Corriere della Sera, «l’Italia non è immune da questo catastrofico degenerare della critica anti israeliana nella resa agli stereotipi antisemiti mascherati da antisionismo. Hanno imbrattato le mura della sinagoga di Vercelli con scritte in cui si accusano tout court “gli ebrei” di essere complici del massacro di Gaza. Ogni critica, anche la più feroce, alla politica dello Stato di Israele è legittima. (…) Invece sembra che si sia sbriciolata la frontiera che divide la critica allo Stato di Israele e l’accusa indiscriminata agli “ebrei” sparsi nel mondo e in Europa in particolare».

Marek_Halter-israele_palestinaMAREK HALTER. Per Battista, «i primi a denunciare questa spaventosa deriva antiebraica e giudeofobica dovrebbero proprio essere i sostenitori della causa palestinese (…). E invece tacciono. Fanno finta di non capire. Accettano commistioni intollerabili, (…) non spendono neanche un parola sui razzi sparati da Hamas per terrorizzare la popolazione civile delle città israeliane».
Anche lo scrittore e filosofo francese Marek Halter (foto a fianco), ebreo sopravvissuto al ghetto di Varsavia sessant’anni fa, nel «nuovo “antisemitismo”» identifica sempre lo stesso processo: «Prendersela con gli ebrei, accusarli di ogni male, renderli un capro espiatorio». Gli ebrei francesi, continua parlando a Repubblica, «hanno paura, io ho paura e come me hanno paura gli ebrei polacchi e gli ebrei ungheresi. Perfino in Germania, paese che dovrebbe essere stato vaccinato per sempre contro l’antisemitismo, gli ebrei hanno paura».

NESSUNO MANIFESTA PER LA PACE. Oggi in Europa, secondo lo scrittore, «c’è una crisi della speranza. Erano ventimila, ieri a Parigi, per manifestare solidarietà ai palestinesi. Altrettanti hanno manifestato per Israele nei giorni scorsi. Ma chi ha manifestato per la pace? Nessuno, ahinoi».

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12 Commenti

  1. Ale says:

    Il problema e’ che i potenti rimangono impuniti e ne fa le spese gente comune, solo per il fatto di essere ebrea. Anche il secondo conflitto parti’ così..speriamo bene perché ci sono tanti esaltati.

  2. Marcella says:

    Propaganda sionista.
    Prendono dei casi isolati dicendo che nessuno manifesta per la pace mentre è il contrario.. Ovunque hanno manifestato per la pace, poi se in alcuni casi dei violenti hanno sbroccato non possono far intendere che ovunque è così.

    • Sebastiano says:

      “…se in alcuni casi dei violenti hanno sbroccato…”

      Credo che non ci sia scusa più farlocca di questa.
      Manco a dirlo: i cosiddetti “pacifici” non hanno speso una sillaba di condanna.
      Ma chi è silente è anche connivente e complice. Non prendiamoci per i fondelli, almeno tra noi.

      • Marcella says:

        Un conto è dare la notizia che in alcuni luoghi si sono verificati gravi atti di antisemitismo, un altro è dire che è così ovunque. Si tratta di correttezza.
        Questo articolo vuole far intendere che in Europa tutti ce l’hanno con gli ebrei e non è affatto così.

  3. pse says:

    L’Ungheria di Orban invece gli antisemiti li vuole nominare ambasciatori …

  4. Andrea Bianchi says:

    D’altronde il comportamento del governo israeliano non aiuta, usano sistemi nazisti e lo sappiamo tutti, solo che nessuno ha il coraggio di affermarlo: dobbiamo continuare a credere all’ipocrisia dell’ “unica democrazia in Medio Oriente”. Sì, una democrazia fondata sul razzismo pseudoreligioso, sull’apartheid imposto con la forza e sull’accanimento militare contro una popolazione innocente.

    • roberto says:

      vorrei ricordare che lo stato d’israele, è stato fondato nel 1948 su decreto dell’onu,sempre su decreto dell’onu nel 1948 doveva nascere lo stato palestinese.ma i signori palestinesi spalleggiati dai loro fratelli arabi,si sono rifiutati di far nascere lo stato palestinese,perchè odiavano l’idea di dover confinare con uno stato ebraico.il 14 maggio 1948 l’egitto,la siria,il libano.la giordania.l’iraq.l’arabia saudita.lo yemen,attaccarono simultaneamente lo stato ebraico con l’intenzione di distruggerlo,dopo 1 anno di guerra fu israele che distrusse loro.i governi egiziano,siriano,libanese,giordano,prima di attaccare israele fecero uscire dalla palestina 1 milione di palestinesi,perchè non volevano creare vittime palestinesi e li ospitarono in campi profughi provvisori,che poi diventarono permanenti,in egitto,libano,siria,giordania. VIVA ISRAELE UNICA BARRIERA DIFENSIVA CONTRO LA PREPOTENZA ISLAMICA.

  5. ldg says:

    Nel merito gli israeliani hanno ragione:non mi tiri i razzi in testa. Nel metodo hanno torto perché usano in maniera sproporzionata la forza. La questione sta lì e passano dalla ragione al torto dando forza ad Hamas di dar proseliti tra gente sfinita.

  6. germano says:

    Il popolo ebraico è disperso ed errante da quando ha fatto la scelta di non accettare il Messia.
    Non avra’ pace fino a quando questa ferita sara’ sanata; cmq nella sua avventura terrena ha tutto il mio appoggio, come per lo stato di Israele,unica oasi di liberta’ e progresso in un mare di violenza musulmana.

  7. paolo91 says:

    Proprio non capisco discorsi folli come “visto quello che fa Israele a Gaza fanno bene ad assalire gli ebrei in Europa” ma stiamo scherzando?? A prescindere dall’opinione che si ha sulla guerra in Palestina ma vi rendete conto che la violenza sistematica verso chi la pensa diversamente è il metodo usuale che l’estremismo islamico usa anche qui in Europa verso chiunque la pensa diversamente? È gravissimo e inaccettabile che in paesi civili come la Francia e l’Uk ci siano arabi che vanno a picchiare gli ebrei e ad assalire le sinagoghe come faceva la Gestapo negli anni 30.. Rendiamoci conto che se non si ferma questa violenza col pugno di ferro e si minimizzano questi atti tutti saremo in grave pericolo.. Oggi sono gli ebrei ma gli estremisti islamici ce l’hanno su con tutto l’Occidente.. A partire da cristiani osservanti donne e omosessuali, le categorie che l’Islam estremo odia maggiormente, ogni singolo europeo rischia di essere aggredito per strada da questi esaltati.. Bisogna fermarli.. Bisogna senza scadere nel razzismo intervenire con grande severità e infliggere pesanti condanne lavori forzati e se c’è bisogno anche usare la forza per far capire a questi pazzi ( ovviamente non mi riferisco all’islam in genere ) che qui in Europa la loro intolleranza non è accattata.. Se vogliono un mondo senza ebrei ed infedeli in generi se ne tornino in Arabia che fanno un favore a tutti sparendo dalla circolazione

  8. paolo91 says:

    Proprio non capisco discorsi folli come “visto quello che fa Israele a Gaza fanno bene ad assalire gli ebrei in Europa” ma stiamo scherzando?? A prescindere dall’opinione che si ha sulla guerra in Palestina ma vi rendete conto che la violenza sistematica verso chi la pensa diversamente è il metodo usuale che l’estremismo islamico usa anche qui in Europa verso chiunque la pensa diversamente? È gravissimo e inaccettabile che in paesi civili come la Francia e l’Uk ci siano arabi che vanno a picchiare gli ebrei e ad assalire le sinagoghe come faceva la Gestapo negli anni 30.. Rendiamoci conto che se non si ferma questa violenza col pugno di ferro e si minimizzano questi atti tutti saremo in grave pericolo.. Oggi sono gli ebrei ma gli estremisti islamici ce l’hanno su con tutto l’Occidente.. A partire da cristiani osservanti donne e omosessuali, le categorie che l’Islam estremo odia maggiormente, ogni singolo europeo rischia di essere aggredito per strada da questi esaltati.. Bisogna fermarli.. Bisogna senza scadere nel razzismo intervenire con grande severità e infliggere pesanti condanne lavori forzati e se c’è bisogno anche usare la forza per far capire a questi pazzi ( ovviamente non mi riferisco all’islam in genere ) che qui in Europa la loro intolleranza non è accettata.. Se vogliono un mondo senza ebrei ed infedeli in generi se ne tornino in Arabia che fanno un favore a tutti sparendo dalla circolazione

  9. paolo91 says:

    Proprio non capisco discorsi folli come “visto quello che fa Israele a Gaza fanno bene ad assalire gli ebrei in Europa” ma stiamo scherzando?? A prescindere dall’opinione che si ha sulla guerra in Palestina ma vi rendete conto che la violenza sistematica verso chi la pensa diversamente è il metodo usuale che l’estremismo islamico usa anche qui in Europa verso chiunque la pensa diversamente? È gravissimo e inaccettabile che in paesi civili come la Francia e l’Uk ci siano arabi che vanno a picchiare gli ebrei e ad assalire le sinagoghe come faceva la Gestapo negli anni 30.. Rendiamoci conto che se non si ferma questa violenza col pugno di ferro e si minimizzano questi atti tutti saremo in grave pericolo.. Oggi sono gli ebrei ma gli estremisti islamici ce l’hanno su con tutto l’Occidente.. A partire da cristiani osservanti donne e omosessuali, le categorie che l’Islam estremo odia maggiormente, ogni singolo europeo rischia di essere aggredito per strada da questi esaltati.. Bisogna fermarli.. Bisogna senza scadere nel razzismo intervenire con grande severità e infliggere pesanti condanne lavori forzati e se c’è bisogno anche usare la forza per far capire a questi pazzi ( ovviamente non mi riferisco all’islam in genere ) che qui in Europa la loro intolleranza non è accettata.. Se vogliono un mondo senza ebrei ed infedeli in generi se ne tornino in Arabia che fanno un favore a tutti sparendo dalla circolazione

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