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Il dramma delle spose bambine? Per lo spot della fidanzata di Hollande riguarda le donne cattoliche

marzo 14, 2014 Leone Grotti

Il cortometraggio #14millionscreams denuncia i matrimoni forzati ma fa l’esempio di una famiglia cristiana e le nozze avvengono in una sala comunale uguale a una chiesa

gayet-francia-cristiani-matrimonio-forzato1#14millionscreams, 14 milioni di grida: è lo slogan scelto per un cortometraggio di quattro minuti che denuncia il dramma del matrimonio forzato e delle spose bambine. Il video realizzato da Liza Azuelos è stato diffuso lo scorso 8 marzo in Francia in occasione della festa della donna.

JULIE GAYET. Nonostante la causa sia sacrosanta, il video ha scatenato molte polemiche a Parigi e dintorni. Prima di tutto per gli interpreti: la madre che obbliga la figlia, senza dirglielo, a sposare un uomo in età avanzata è Julie Gayet, ormai arcinota in Francia non tanto per le sue doti di attrice quanto per la sua relazione segreta con il presidente della Repubblica Francois Hollande, rivelato con uno scoop mondiale nel gennaio scorso da un servizio del settimanale Closer.

francia-gayet-sposa-bambinaSPOSA BAMBINA CRISTIANA. Ma c’è un altro aspetto che ha fatto infuriare i francesi e riguarda il contenuto del filmato. Nel video si vede una giovane ragazza di 12 anni che rientra a casa da scuola, dove la madre e il padre, che si direbbero appartenere alla tipica classe media francese, la fanno vestire a sorpresa e senza dare spiegazioni con un abito bianco da sposa, come quelli che si vedono in ogni matrimonio in chiesa.
Sullo sfondo della camera dove la piccola Emma viene agghindata, campeggia in bella mostra un poster di Gesù con le braccia aperte e che caratterizza la famiglia come cristiana.

COMUNE O CHIESA? Dopo averla preparata, i genitori la portano in macchina in una sala del Comune, in tutto simile a una chiesa, piena di invitati disposti in file ordinate come se fossero dietro alle panche di una qualsiasi navata. Poi il sindaco li dichiara «marito e moglie» e la telecamera si sofferma a lungo sulle fedi alle dita dei novelli sposi.
Il dramma delle spose bambine è diffuso soprattutto in Africa e in Asia, più che in Europa, e appartiene soprattutto alla cultura di alcuni paesi islamici. Di certo, non è diffuso nella tradizione cristiana e molti francesi si sono chiesti perché mettere tutti quei riferimenti alla religione cattolica (gli unici a comparire nel cortometraggio). Domande che bisognerebbe porre alla nuova première dame.

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17 Commenti

  1. VivalItalia scrive:

    Chissa sti ateisti/femministi/genderisti come devono vive nella paura.. fanno er video per na bona causa ma devono sta attenti a nun farlo sembrà razzista e discriminatorio..
    E alla fine nun è neanche paura cheppoi lIndia se po incazza e nun te commissiona più gli elicotteri fot*uti argli italiani.. è propeio paura e basta!

    La paura tremenda de quando nun sai più chi sei!

    • Ellas scrive:

      vivalItalia ha ragione. E da che mo’ dico che tutti si permettono di insultare il cristianesimo ma si cacano sotto se tocchi le religioni violente. Allora non sono dei seri attivisti. Un vero attivista offre la vita per la causa.

      Questi se ne stanno nei loro comodi salotti radicalchic a confabulare e mandano il popolino (gay vari, femen, attiviste proaborto) a prendersela con chi non gli farà nulla.

      In Texas una femen ha stracciato una Bibbia. La voglio vedere con il Corano, o con tutti i libri indù.

      Le spose bambine cristiane sono una vera tragedia. Se pensate però che il problema sia lontano sognatevelo: in Inghilterra (dove gli islamici seguono la legge del tribunale islamico) le ragazzine continuano ad essere date in pasto anche a vecchiacci. Si pratica ancora l’infibulazione e cercate tra i video di EDL o UAF, 2 gruppi inglesi, il primo in difesa della lingua inglese, il secondo è un gruppo antifascista.
      Entrambi mostrano foto spaventose di quello che accade alle donne musulmane. Non lo posto perchè non penso lo accetterebbero, perciò ve lo cercate da voi. Sono foto in bianco e nero.

      Il pensiero che le ragazzine cristiane debbano subire questo…

  2. Giuseppe scrive:

    Hai ragione VivalItalia.
    Aggiungiamo che se nello spot fai riferimento all’Islam, dopo 24 ore parte la vendetta.
    Quindi si mette in mezzo l’unica categoria al mondo di cui è lecito parlar male: i cattolici.
    Definire questi pseudo artisti / intellettuali dei paraculi è perfino riduttivo.

  3. beppe scrive:

    e voi pensate che i milioni di cattolici inebetiti dal nuovo corso di papa francesco siano con le orecchie tese a cogliere queste sfumature? sono già proni a qualsiasi richiesta che venga dai ”diversamente cristiani”, verso i quali hanno un senso di colpa incorporato . siamo già morti e sepolti.

    • domenico b. scrive:

      certo che Hollande si è trovato un’amante degna di lui. Dai tempi della loro rivoluzione hanno la fissa di voler abbattere la Chiesa. Non ci riusciranno, ci provano perchè non sanno Chi è il Capo della Chiesa.
      Beppe, non dividiamoci noi cristiani… a me questo Papa piace, come piacevano BenedettoXVI e Giovanni Paolo II, ma non ho ancora visto il nuovo corso che avrebbe inaugurato.
      Le sue parole sono strumentalizzate da media che hanno tutto l’interesse a confondere chi magari ha una fede un pò debole e si farebbe confondere da chiunque, non solo dale parole di questo Papa.

    • Ellas scrive:

      Beppe, sei più cinico di me?

      Il fatto non è che i cristiani non ne hanno voglia, e che non è facile: bisogna buttarsi, un po’ come combattere la mafia.

      La mia protesta la faccio esibendo una croce quando giro per la strada, e non la tolgo certo quando passo in mezzo ai musulmani. Partecipare alla processione in piazza, quando si fa. Sotto gli occhi dei musulmani.

      Non è che si può far granchè. Ho insegnato l’italiano alle loro donne, per un po’. Alcune sono proprio messe male linguisticamente e analfabeticamente. Una mi raccontava che aveva il corano su cd-rom. Non sapeva leggere.

      Un’altra, un’africana ha una brutta cicatrice sulla faccia. Dubito se la sia fatta da sola.

      Chissà che tocca alle cristiane. Immaginatevi voi turiste di essere rapite e vendute (avviene) come schiave bianche. Perdete tutto. Valete meno delle loro mogli, non avete diritti, e se siete vergini siete un vero piatto ricco.

  4. mike scrive:

    una idea assurda. oltretutto nel filmato la madre è l’amante di hollande che non rappresenta certo un esempio di donna sottomessa. se qualcuno casca nella trappola del filmato gli consiglio di attendere qualche anno poi vedremo chi è a favore delle spose bambine. infatti il centro nord europa è sempre più islamizzato. e gli islamici non rispettano i diritti delle persone, tantomeno quelli delle donne. ma certo tanto per non pochi a non rispettare le persone è solo il cristianesimo… allocchi.

    • Ellas scrive:

      Mike ti quoto in pieno!

      Se non sbaglio la Norvegia già la chiamavano il sultanato di Norvegia.

  5. domenico scrive:

    nel frattempo:
    ISLAMABAD: The Council of Islamic Ideology (CII) concluded its 191th meeting, here Tuesday with the ruling that the laws related to minimum age of marriage were un-Islamic and that children of any age could get married if they attain puberty.

    http://www.dawn.com/news/1092468/pakistani-laws-prohibiting-underage-marriage-un-islamic-cii

  6. Lela scrive:

    Stavolta secondo me state esagerando. Ho visto lo spot. Personalmente ritengo che sia una provocazione ben fatta. Noi siamo occidentali, siamo stati a matrimoni, aver rappresentato come sarebbe il matrimonio di una sposa bambina in occidente scatena una reazione all’evidente paradosso: per noi è un’atrocità, è tragico e terribile, il dramma di una bambina stride con la scena del tipico matrimonio occidentale (è un matrimonio civile tra l’altro, la Chiesa che c’entra? L’abito bianco inoltre è un simbolo del matrimonio in occidente a prescindere dal rito). Se avessero rappresentato un matrimonio islamico non so se il filmato avrebbe avuto la stessa potenza comunicativa ed emotiva. Secondo me non si tratta di un attacco alla Chiesa ma di un semplice video che vuole far riflettere provocando.

    PS: poi è vero che gli autori del video non avrebbero mai avuto le p***e di denunciare apertamente le comunità islamiche, indù e tribali africane, dove esiste il fenomeno, quindi sono ricorsi alla provocazione

    • mike scrive:

      dici che noi siamo occidentali. ma … usque tandem? e se per occidentali intendi che rispettiamo le persone … noi … occidentali? finchè occidente faceva rima con cristianesimo allora si. ora non mi pare, dalla nascita durante la vita e nel fine vita. belgio ed olanda insegnano.

    • Toni scrive:

      Mi sembra una strada un tantino tortuosa la tua interpretazione dello spot … ed ammesso e non concesso che questo era l’intento, non vedo come raggiungere un risultato. Il fatto è semplice gli islamici combino matrimoni, a bambine, con persone molto più grandi. Credo che se fossi un islamico , non penserei minimamente al possibile doppio senso dello spot, ma a come sono codardi certi occidentali.

      • Toni scrive:

        Altra cosa semplice da dedurre è che Hollande teme gli islamici e non i cattolici . Quest’ultimi pensa che può insultarli e non succede nulla . Con gli islamici la cosa è diversa e sa che non farebbe più sonni tranquilli. Tutto molto semplice.

    • Ellas scrive:

      Lela, se l’avessero rappresentato come martimonio islamico probabilmente il regista e la troupe avrebbero avuto minacce, una fatwa e molto di più. Avete presente come si scatenano per una vignetta? Però quelle cristiane si possono fare.

      I musulmani sono un popolo sanguinario che agisce come millenni fa. E non ci stanno a venire chiamati pedofili, nè a favore dell’onmosessualità, anche se in realtà parecchi la praticano nel segreto.

  7. filomena scrive:

    Invece di prendervela con le consorti passate e presenti di hollande perché non avete il coraggio di dire che il nostro per fortuna ex presidente del consiglio “attenzionava” minorenni ma in questo caso manco le sposava
    E’ curioso poi come si definisce “scoop mondiale” il caso di Hollande” mentre quello tra l’altro penale di casa nostra è gossip

    • Laura scrive:

      E dai, Filomena,
      ormai mi sono affezionata a te e alle tue sortite.
      Un conto è citare un personaggio con fissazioni sul sesso ( per inciso la povera Ruby aveva ben poco della bambina e infatti era maggiorenne) e un conto è parlare di un tragico fatto culturale che avviene sistematicamente.
      Ci sono paesi e religioni nelle quali le bimbe, anche di nove anni, vengono vendute dalle famiglie a vecchiacci danarosi e questo lo sappiamo tutti (in quelle realtà i suicidi femminili di giovanissime sono molto elevati)
      Distorcere poi la notizie inserendo croci e immagini che evocano più o meno vagamente chiese, quando il problema non rientra per niente nel contesto cristiano, è una faccenda molto lurida, ma che si ripete costantemente da che c’è il cristianesimo.

      P.S. rispetto all’ossessione per il sesso non credo proprio che il predicozzo dovrebbe partire da voi, considerando tutte le esternazioni con le quali ci dilettate !!!!
      Ma certo l’aver osservato come è squallido vedere una persona invecchiata nei vizi, dovrebbe farvi riflettere sull’uso che vi vantate di fare delle vostre esistenze.
      Lo stesso disgusto che suscita Berlusconi lo suscitano, né più né meno, tutti gli altri viziosi !

  8. roberto scrive:

    cristianofobia

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