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E non è tortura, questa?

aprile 9, 2015 Redazione

Dopo la condanna per il G8 di Genova tutti invocano una legge contro la tortura. Va bene. Ma ogni giorno in Italia si torturano i carcerati e si fa un uso sistematico della carcerazione preventiva

carcere-shutterstock_208687927«Se fosse introdotto il reato di tortura allora dovremmo abrogare il 41 bis, il cosiddetto carcere duro: come la mettiamo?». Inizia così oggi sulla prima pagina di Libero un articolo di Filippo Facci. Il giornalista rileva come l’ampio schieramento che ha applaudito alla decisione della Corte Europea di condannare l’Italia faccia poi passare sotto silenzio la più macroscopica delle situazioni di tortura oggi presenti nel nostro paese: quella che si verifica nelle nostre carceri, da anni malate di sovraffollamento. E, infatti, ricorda Facci, la stessa Corte ha già condannato l’Italia per il 41 bis e ormai non si contano più le denunce che da diverse parti si levano per la tragica situazione dei nostri penitenziari, dove, si ricordi, ai detenuti dovrebbe essere proposto un percorso di riabilitazione, non inflitta una pena aggiuntiva a quella stabilite dal tribunale.

CUSTODIA CAUTELARE. Da quando nel 1988 l’Italia firmò la Convenzione Onu contro la tortura si parla di una legge che la definisca e la regolamenti (anche in questi giorni si parla di un testo all’esame del parlamento, l’ennesimo, che forse farà la fine degli 87 precedenti). Che l’Italia arrivi a una legge è auspicabile, ma che non sia solo «una legge contro la polizia», come titola oggi Il Foglio, è un’accortezza che deve essere tenuta ben presente. Perché oggi, sebbene sia sotto gli occhi di tutti, nessuno vuole ammettere che le forme più consuete di «tortura legalizzata» avvengono all’interno delle carceri italiane e attraverso l’uso sistematico della carcerazione preventiva che, in verità, dovrebbe essere un rimedio straordinario e raro nei confronti degli indagati. Invece, dai tempi di Mani pulite ad oggi, la custodia cautelare – soprattutto nei casi che destano clamore mediatico – è sempre più stata utilizzata come una forma di pressione per estorcere confessioni e informazioni. E non è tortura, questa?

Foto carcere da Shutterstock

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4 Commenti

  1. clemente says:

    L’ Italia non ha una legislazione adatta per perseguire la tortura. Soprattutto la tortura inflitta ai cittadini italiani da Centri Sociali, notav, noglobal, antagonisti, femen, ecc.
    Tutta gente che è praticamente libera di commettere reati, passare da una occupazione abusiva all’ altra, avere siti internet che inneggiano alla eversione, imbrattare tutti i muri e i cavalcavia con le loro scritte, insultare e aggredire quelli che non la pensano come loro (ad esempio, le Sentinelle in Piedi).
    Di questi torturatori la corte europea di strasburgo se ne stras-frega, e punta il dito su coloro che dovrebbero difenderci da questi tiranni (ma vengono sistematicamente dissuasi dal fare il loro lavoro, che già fanno poco).
    Ovvero: quando pure le istituzioni alla fine si dimostrano dalla parte della trasgressione e alla anarchia (specie se di sinistra); e contro l’ autorità e l’ ordine. Sono tutti reduci del periodo sessantottino.
    Certo nessuno approva le illegalità e le violenza gratuite. Ma è ipocrita guardare la pagliuzza e ignorare le travi.

    • Pallo says:

      Adesso e colpa di mani pulite !!! Anche per la tortura … Siete dei fenomeni ! Ma di cosa vi lamentate tanto Dopo 20 anni del vostro amico in prigione ci finiscono solo ladri di polli …. Quelli che rubano veramente non fanno manco 1 gg di galera .
      @clemente … Ma vai a c

  2. saintjuste says:

    Se vi riferite al 3-0 della Juve sulla fiorentina, si, una tortuta con i fiocchi per i viola. Forza Juve !!!!

  3. saintjuste says:

    Se vi riferite al 3-0 della Juve sulla fiorentina, si, una tortura con i fiocchi per i viola. Forza Juve !!!!

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