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Come sarà l’Italia di domani? Simile alla Sicilia di oggi: «I grillini dettano la linea al Pd»

febbraio 25, 2013 Chiara Rizzo

Riccardo Arena, cronista del Giornale di Sicilia, ci racconta cosa è accaduto in questi mesi di governo nell’isola, che potrebbe essere specchio del Parlamento: «Ma ancora nessun atto legislativo vero».

«È presto per dirlo, ma i grillini sembrano non aver perso lo smalto della prima ora. Stanno dimostrando coerenza e con il governo di centrosinistra che non può vantare una maggioranza solida, dettano la linea su certi passaggi. Però aspettiamo di vedere quali atti amministrativi o leggi faranno, perché è quella la cartina tornasole per giudicare le loro capacità». È questa la descrizione che Riccardo Arena, cronista del Giornale di Sicilia, fa del parlamentino e del governo siciliano, in una situazione che potrebbe rivelarsi uguale allo scenario nazionale all’indomani del voto. L’esito elettorale dello scorso novembre, infatti, ha visto vero vincitore l’astensionismo (52,5 per cento), il governatore Rosario Crocetta (Pd e altre liste, ma senza Sel) vincente con il 30 per cento, e primo partito il Movimento 5 Stelle, che ha battuto il Pd (il 15 per cento ai grillini contro il 13,4 al Pd).

Arena, come si stanno comportando i grillini?
Sono entrati grossomodo nell’area del governo Crocetta. Tuttavia non vedo ancora una loro identità definitiva, non sono né dentro né fuori.

Avevano promesso prima delle elezioni di restituire i rimborsi elettorali. È accaduto davvero o si è trattato solo di una trovata mediatica?
C’è stata una forte polemica tra i cittadini a 5 stelle, come si fanno chiamare, e l’edizione palermitana di Repubblica, che a dicembre aveva dato la notizia che non c’era stata la restituzione effettiva degli emolumenti ai parlamentari, ma anzi che avevano intascato la prima busta paga per intero, anche perché i burocrati della Regione non permettevano la restituzione. A gennaio i grillini hanno invece dimostrato di avere restituito la maggior parte dello stipendio e trattenuto solo 2.500 euro a testa, come mensilità. Quello che non hanno trattenuto è confluito in un fondo per il microcredito alle aziende siciliane.

I rapporti con la stampa non sono idilliaci.
Hanno mantenuto a livello locale un rapporto pessimo con la stampa, mantenendosi fuori dal controllo sociale dei giornali, perché pensano che noi giornalisti siamo dei “servi”. Il qualunquismo è davvero una brutta bestia. Però l’accreditamento della somma ha dimostrato che i grillini sono stati coerenti, ma non vorrei che fosse tutta qui la loro novità, perché governare significa fare leggi, elaborare politiche di sviluppo. È vero che in questa situazione in cui il Governo Crocetta è ondivago e un giorno un assessore dice una cosa e il giorno dopo Crocetta lo smentisce, la coerenza fa già guadagnare una marcia in più.

Ondivago come sul caso Muos. Crocetta è costretto a seguire la linea dei grillini o cerca solo una ribalta mediatica, come accusa l’opposizione?
Non saprei dire qual è la linea di Crocetta su questo tema. Il suo governo ha revocato il permesso dei lavori alla base Nato dicendo che va verificata la pericolosità del Muos per la salute dei residenti, ma qualche giorno fa attraverso l’assessore Zichichi abbiamo letto che il Muos non è un sistema dannoso. Il giorno dopo Crocetta ha smentito Zichichi. Dove sta allora la linea politica? I grillini sono stati coerenti e fin dall’inizio si sono detti contrari. Sicuramente il rapporto numerico all’Ars li aiuta a far tenere presente a Crocetta la loro posizione. Non so se lui sia sotto scacco: ma non essendo molto stabile la maggioranza, è chiaro che è condizionata dalle decisioni grilline. Per ora, mi aspettavo di peggio. Sono neofiti, sono animati da buona volontà e non hanno capacità, eppure anche il loro leader, Giancarlo Cancellieri, che ha un ruolo modesto, si è mostrato in grado di tenere insieme le varie anime dei suoi, che sembravano unite solo dal malcontento. In Sicilia temevamo un nuovo effetto Parma, dove per quanto ne so non è stato realizzato un granché: è vero che è passato troppo poco tempo per esprimere un giudizio, ma qui i grillini tengono una linea, e di fatto la stanno imponendo anche a Crocetta.

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7 Commenti

  1. francesco taddei says:

    e come sarebbe l’italia con berlusconi? a giudicare dall’intervista su tempi della settimana come il paradiso in terra. come se 19 anni non fossero passati.

  2. pikassopablo says:

    l’altro giorno parlavate di decrescita felice e dario fo, ARRENDETEVI 🙂

  3. H1ugo says:

    Ma questo articolo non dice assolutamente nulla! :O

  4. max says:

    Chiunque governerà in Italia, dovrà sempre e solo fare ciò che l’Europa (e sopratutto la BCE) decide. I politici e il comico, sono solo dei strumenti in mano ai veri poteri Massonici che governano l’Italia dal Risorgimento ad oggi. Avari, perversi, adulteri e corrotti sono i veri mostri che dominano i loro cuori, inquinati da un veleno luciferino per far corrompere le masse. Sopratutto quei politici che si dichiarono cattolici, e poi favorevoli a leggi perverse-sataniche, veri lupi vestiti da pecore. L’unica alternativa?……..Non c’è!!!!!!!!!! il mondo è in mano al maligno e solo il ritorno di Cristo potrà sconfiggere il male. Ma noi, abbiamo ancora fede in Lui? Che Dio protegga la sua Chiesa e il papa attuale e sopratutto il prossimo.

  5. sara says:

    e dopo ancora c’è qualcuno ke non crede ke la Madre di Gesu’ appaia da tanti anni!?!?! A fare ke!?!?! Aspetta e vedi come da soli ci manderemo all’inferno……………..

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