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«Chi ha bisogno di Gesù a Natale? Nessuno». Così negli Stati Uniti gli atei americani muovono guerra alla Chiesa

dicembre 24, 2013 Redazione

Diverse associazioni cercano di «abortire Gesù dal Natale» per «difendere i nostri diritti» e «non sentirsi tristi». Ma, scrive l’Huffington Post, «stiamo diventando ridicoli»

«Vogliono abortire Gesù dal Natale». L’immagine usata da Sarah Palin è forte ma appropriata per descrivere la “Guerra sul Natale” che sta attraversando gli Stati Uniti. Come riporta un articolo di Repubblica, una delle maggiori associazioni di atei, guidata da David Silverman, ha pagato per far apparire questa pubblicità in Times Square a New York: «Chi ha bisogno di Gesù a Natale? Nessuno».

MITI. Spiega Silverman: «Ci sono milioni di non credenti nel Paese, dobbiamo difendere i nostri diritti». Un altro cartellone pubblicitario mostra, in fila, Poseidone, Gesù, Babbo Natale e un diavolo sormontati da questa scritta: «7 milioni di americani sanno riconoscere i MITI quando li vedono». A Sacramento un gruppo di “agnostici” tappezza le strade della città per chiedere un Natale senza religione: «Molti di noi in questo periodo dell’anno si sentono soli, esclusi da una dittatura culturale».
Michael Dorian, uno dei leader di questi “agnostici”, afferma: «Non vogliamo essere tristi. Come a tutti anche a noi piacciono le feste, soltanto le vogliamo celebrare a modo nostro». Senza l'”animatore della festa”, Gesù, appunto.

PRESEPE OFFENSIVO. Non finisce qui. In California un uomo si è sentito offeso dal presepe allestito in piazza dal sindaco e lo ha denunciato: «Offende la mia libertà». In una scuola di Long Island, il coro della recita di fine anno non potrà più cantare ritornelli natalizi per non offendere nessuno. E un padre si è arrabbiato, facendo eco a un articolo pubblicato dall’Huffington Post e che si potrebbe riassumere così: «Stiamo sconfinando nel ridicolo».

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18 Commenti

  1. angelo says:

    Invece io mi sento offeso nella mia libertà quando vedo le statue di Garibaldi o di Mazzini o anche la statua della libertà.
    Perchè la dea “Libertà” mi deve rappresentare?
    E anche i palazzi stile liberty, o in qualsiasi altrio stile, O il colosseo, o il Pantheon… Perchè mi devono essere imposti? Meglio fare come i Talebani facevano con le statue di Buddha: sparci sopra con i carriarmati.
    E pure le feste come il 25 aprile o il 1 maggio, o la festa della repubblica…. o il festival di san remo. Tutta porcheria liberticida che mi viene imposta. O anche i programmi scolastici…
    Però su tutto questo gli ateisti non dicono nulla. Solo con i simboli religiosi se la prendono….
    Sono solo turanni, partiti dal demonio. Satana vai a farti fottere! Tanto non l’ avrai vinta.

  2. EquesFidus says:

    Ad ogni modo, è interessante vedere questa guerra contro il Cristo e la Sua Sposa, anche da parte di coloro che si dichiarano non credenti (e per cui, pertanto, del Natale dovrebbe importare come a me importa del Ramadan, cioè meno del due di picche, inclusi i giorni di festa in sé con la conseguente astensione dal lavoro…): si tratta di una sorta di confessione diabolica, che paradossalmente nella sua ossessione e nella sua malignità afferma ciò che vuole negare. Mi sento di fare invece a costoro i miei migliori auguri per un santo Natale, affinché possano rendersi conto di questa incoerenza e di questi gravi fatti e possano risorgere tramite il Cristo che tanto spregiano a vita nuova grazie alla Sua Chiesa che ne amministra i Sacramenti. Christus venit, Christus vicit, Christus imperat!

  3. Andrew says:

    Gli atei sono sempre nostri fratelli, preghiamo per la loro conversione.

  4. GIANNI says:

    dove cè il bene cè anche il male noi dobbiamo pregare x queste persone perchè GESù ha detto ; PADRE PERDONA LORO PERCHè NON SANNO QUELLO CHE FANNO . buon NATALE a tutti con GESù .

  5. Valeria says:

    Vogliono vivere in Natale a modo loro, cioè senza Cristo? Liberi di farlo, ma senza urtare i sentimenti di coloro che invece vogliono provare a vivere il Natale per il suo vero significato.
    Nessuno li obbliga ad andare a Messa, a pregare e a fare il presepe, possono fare l’albero e mangiare il panettone ma tutto questo odio verso i credenti, questo rancore e questo voler dimostrare a tutti i costi che i credenti si sbagliano, mi fa pensare che non si trovino tanto bene con la loro condizione di atei.
    Io non credo in Allah ma non sento il bisogno di andare dai mussulmani a dirgli che si sbagliano, sono sicura di quello in cui credo e tanto mi basta.

  6. Cisco says:

    Certo che questo Silverman e’ un vero mito! Quanto al sig. Dorian, più che altro temo che la sua tristezza di agnostico derivi dal risiedere a Sacramento, gli consiglio calorosamente la Death Valley: farà pure un po’ caldo, ma vuoi mettere non ritrovarsi tra i piedi il bue e l’asinello (al limite qualche satanico crotalo, cosa volere di meglio?).
    Certo che il Natale per un non credente e’ effettivamente triste, penso che prima o poi per esorcizzarlo si inventeranno anche un Nonno Natale: consumare fa dimenticare.

  7. giovanni says:

    Perchè loro a Natale si sentono tristi, vogliono che tutti siano come loro .. … ….. . … .. ….!!!!

  8. clemente says:

    E rimane sempre il fatto che per Google il Natale non esiste. Tant’ è che mette solo “Buone Feste” sulla sua home page.
    E dire che loro ogni 3 per 2 questi celebrano la nascita di personaggi famosi: scrittori, pittori, inventori, fumettisti, ecc. Spesso sconosciuti.
    Tutti ricordati, tranne Gesù Cristo. Che per loro non è mai esistito ed evidentemente non ha mai costituito nulla per la nostra storia degli utlimi 2000 anni. Quindi la parola “Natale” deve essere censurata.
    E le feste di questi giorni sono le feste delle renne.
    Festeggiamo degli ungulati puzzolenti e un signore pancione e idiota col cappello rosso…..
    Cosa non farebbe il demonio pur di cancellare Cristo! Altro che i talebani che sparano alle statue di Budda… Qui è molto peggio.
    Devo dire comunque che Google non è molto diverso dalle reti RAI o Mediaset, o La7, o dalle radio commerciali.
    I TG dei giorni immediatamente precedenti il Natale parlano solo di regali, cene, pranzi, vacanze ai caraibi. Nessuna traccia del Festeggiato.
    E provate voi a fare zapping sui canali radio mentre siete in coda sulla tangenziale.
    Passa anche un’ ora, ma nessuna traccia di canti natalizi (tranne Radio Maria). Figurarsi di accenni al Bambino che viene.
    Approposito, una bella offerta a Radio Maria (che non viene imposta a tutti col canone, ma vive solo tramite le offerte volontarie degli ascoltatori) potremmo ben farla a Natale, no?

  9. Rut says:

    Il 25 dicembre non è affatto il giorno della nascita del Messia, non vi è nella Bibbia alcun riferimento a tale data. Il “natale” è una festività di origine pagana. Per maggiori informazioni:
    http://assembleadiyahushua.altervista.org/blog/i-veri-credenti-dovrebbero-festeggiare-il-natale/

    • Zaccaria says:

      E’ divertente vedere come certe sette finto-cristiane, pur di denigrare il cristianesimo in generale e i cattolicesimo in particolare, riprendono acriticamente certe laicavolate come quella famosa secondo la quale il Natale del Signore fu fissato il 25 dicembre solo per far dimenticare la festa del “sole invitto”.
      Come se si celebrasse la festa della Repubblica solo per far dimenticare la festa dello statuto albertino!
      Senza contare che recenti scoperte archeologiche in Terra Santa confermano la tradizione.

    • Fede says:

      Caro Rut, mi dispiace ma quello che tu dici è sbagliato perché è vero che il natale viene celebrato il 25 dicembre per decisione della Santa Madre Chiesa. Questa decisione é stata presa dalla madre chiesa riprendendo la festa pagana del sole invitto semplicemente per farci capire che la vera Luce che viene nel mondo è Gesù Cristo e nn un semplice astro anche quello creato da Dio!

  10. MALTA1991 says:

    Io sono un non credente , ma mai sognerei di offendere chi ha Fede, i punti di vista differenti non devono dividere , bensi’ arricchire.

    • Antonio says:

      Bravissimo, si può benissimo convivere in pace. Senza arrogarsi il diritto di insultare, offendere, dileggiare la Fede come sempre più spesso avviene. Libertà di espressione è una cosa e va garantita, quella di offesa e ingiuria,anche al sentimento religioso, NO, va perseguita. E non si ragli di ingerenza della religione, sono decenni che in Italia si approvano leggi in totale opposizione al cristianesimo…aborto, divorzio…anche droga e prostituzione credo saranno beceramente legalizzate visto l’andazzo morale del Paese. Non mi pare che i cristiani puntino un’arma contro i poveri, intolleranti laicisti ed ateisti (non atei, attenzione) obbligandoli a convertirsi. Piuttosto, chi vomita odio e becera intolleranza contro la Chiesa Cattolica, poi fa lo zerbino coi mussulmani vedendo in loro delle masse anticristiane di supporto. Quando invece sono portatori di una pericolosissima teocrazia liberticida. Andassero a parlare con loro di scuola laica, stato laico e cose simili.

  11. Federica says:

    Buon Natale a tutti e grazie Gesù di essere venuto e di amarci immensamente

  12. massimo pazzaglia says:

    La fede e’ un dono del cielo aperto a tutti, purche’ lo si vada a cercare

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